A Lecce un seminario tra medicina e musica: alla Biblioteca Bernardini un viaggio nella “Grande Armonia” da Diego Carpitella a Eugenio Barba
Il 7 agosto 2025, alle ore 19:00, la Biblioteca Bernardini di Lecce, nella suggestiva cornice della Piazzetta G. Carducci, ospiterà un importante seminario dal titolo “Medicina e Musica: alla ricerca della Grande Armonia da Diego Carpitella a Eugenio Barba”. L’iniziativa, di alto profilo culturale e scientifico, è promossa con il patrocinio della Regione Puglia, del Polo Biblio-Museale di Lecce, della Provincia di Lecce, di Puglia Cultura e del Club Unesco di Galatina.
Introdotto da Mauro Marino, il seminario propone un affascinante dialogo interdisciplinare che intreccia antropologia, filosofia, etnomusicologia, medicina e storia antica, ispirandosi alle ricerche e agli insegnamenti di due grandi figure del panorama culturale del Novecento: Diego Carpitella, padre dell’etnomusicologia italiana, e Eugenio Barba, regista e teorico teatrale di fama mondiale.
Ad arricchire l’incontro, una rosa di relatori d’eccezione che offriranno ognuno una prospettiva originale sul tema dell’armonia tra corpo, suono e cultura:
- Alfredo Ancora, psichiatra transculturale, con l’intervento “Il mio incontro con Carpitella”, condividerà riflessioni personali e professionali ispirate alla figura dello studioso.
- Pierpaolo De Giorgi, filosofo ed etnomusicologo, esplorerà il tema de “La iatromusica del tarantismo”, analizzando i legami tra musica terapeutica e tradizioni popolari del Sud Italia.
- Romualdo Rossetti, storico della filosofia, proporrà una relazione intitolata “Note sulla Grande Armonia”, per indagare il concetto filosofico di armonia nella storia del pensiero.
- Saverio De Florio, ricercatore e studioso dell’antichità, concluderà con l’intervento “Una civiltà coerente”, offrendo una lettura dell’armonia nella civiltà classica.
L’incontro si preannuncia come un’occasione rara per riscoprire le connessioni profonde tra le scienze umane e la cura, tra suono e conoscenza, tra le radici della nostra cultura e le possibilità di una nuova visione dell’uomo e della società.
L’evento sarà impreziosito anche da un riferimento visivo altamente simbolico: l’immagine scelta per il manifesto raffigura un particolare di un cratere greco del 400 a.C., con Apollo e Dioniso che si danno la mano — un chiaro richiamo al connubio tra musica, divinità e guarigione, e al dialogo tra razionalità e estasi, medicina e rito.
Il seminario è curato da Pierpaolo De Giorgi, Romualdo Rossetti e Giuseppe Serra, presidente del Club Unesco di Galatina, a sottolineare la valenza internazionale dell’evento e l’attenzione al patrimonio immateriale delle culture.
Un appuntamento da non perdere per studiosi, appassionati e per tutti coloro che cercano nella cultura un ponte tra saperi antichi e orizzonti futuri.