A tò Kalòn Rosario Tornesello Direttore del Nuovo Quotidiano di Puglia
di Anna Stomeo
Continuano gli incontri di impegno civile al Centro Culturale tò Kalòn dell’Associazione Itaca Min Fars Hus a Martano (Lecce) in via Marconi 28. Lunedì 19 Gennaio alle ore 18.30 incontriamo il Dr. Rosario Tornesello, giornalista e direttore del Nuovo Quotidiano di Puglia, da anni impegnato, professionalmente e personalmente, per un giornalismo autentico, capace di associare libertà e democrazia, informazione e comunicazione, rispondendo alle esigenze più profonde e significative della società italiana in generale e della comunità pugliese e salentina.
Tema dell’incontro: le trappole dell’informazione e della disinformazione. Una storia antica e recente, tutta da raccontare e da cui partire non solo per comprendere il presente, ma anche per guardare al futuro dell’informazione e della consapevolezza civile. In un momento di grande incertezza per le sorti della democrazia e dello stesso giornalismo, sempre più accerchiato, anche in Italia, dalle logiche propagandistiche della cattiva politica.
Manipolazione e fraintendimento dei messaggi, distorsione, esasperazione ed espansione dei contenuti, sovraccarico di notizie, conformismi e sottomissioni inconsapevoli non solo alle opinioni, ma anche alle azioni imposte dall’esterno, sono alcune delle “trappole dell’informazione e della disinformazione” cui tutti siamo esposti, fino alle più incredibili fake news e agli esiti misteriosi delle post-verità.
Molto si è parlato e si parla di crisi del giornalismo, quasi un’ovvietà in un mondo sconvolto dall’incontro tra potere tecnologico e autoritarismo politico e in cui la digitalizzazione dell’informazione sembra delegare ad una tecnica impersonale e aliena il compito, necessariamente umano, della narrazione e della interpretazione. In realtà sappiamo bene che gli esiti estremi della tecnologia hanno comunque sempre a che fare con le scelte umane di una società civile, che intenda mantenersi tale, anche in pieno dominio delle big tech, pertanto dare valore all’informazione significa vigilare sugli inganni cognitivi che l’informazione odierna comporta, riconoscendone “le trappole” e attivando il più possibile il pensiero critico autentico.
Se è vero infatti che sono molteplici ed insidiosi i meccanismi psicologici che condizionano oggi l’informazione, è vero anche che l’enorme quantità di informazioni, riversate a ritmi incredibili e in tempi strettissimi, coincidono spesso con comunicazioni dannose e inquinate, di fronte alle quali occorre mettere in atto non solo difese etiche e conoscitive, ma anche pratiche e tecniche concrete. L’efficacia di queste ultime si misura con la volontà di difendere i valori umani e i conseguenti diritti, primo fra tutti il diritto all’informazione, diritto umano fondamentale, su cui si basa la vita democratica e che è sancito dall’art. 21 della Costituzione italiana.
Preservare l’integrità deontologica del mestiere di giornalista è un compito difficile e spesso non basta la consapevolezza e la buona volontà, ma occorre, come nella migliore tradizione educativa, l’esempio, cioè il concreto esercizio quotidiano di interpretazione dei contesti e di verifica dei fatti e delle fonti: ciò che, come tutti i giornalisti autentici, Rosario Tornesello ha dimostrato di saper fare egregiamente. Non si tratta di descrivere la realtà e i suoi problemi, ma di denunciarla nelle sue contraddizioni, con lucidità e rigore.
Il dr. Rosario Tornesello vanta un’intensa carriera di giornalista e di caporedattore, prima di essere nominato, dal 2022, Direttore responsabile del Nuovo Quotidiano di Puglia, gloriosa testata salentina nata alla fine degli anni Settanta, che ha accompagnato e accompagna, da circa un cinquantennio, le vicende pugliesi, contribuendo alla crescita di una sempre più consapevole coscienza civile.
Primo Direttore di origini salentine del Nuovo Quotidiano di Puglia, Rosario Tornesello, che gli amici di tò Kalòn hanno avuto il piacere di conoscere oltre un anno fa, in occasione di un incontro con il prof. Egidio Zacheo, sa coniugare la personale sensibilità culturale (è autore e curatore di libri di inchiesta e di riflessione critica, come “Loro del Salento” e “Le sfide della Democrazia”) con l’impegno sociale, con particolare attenzione ai problemi dei giovani salentini (come, tra l’altro, nei recenti interventi di inchiesta e di approfondimento sulle ragioni dell’esodo giovanile pugliese).
Gli argomenti complessi e coinvolgenti, che il Direttore Tornesello affronterà, lunedì 19 gennaio, con gli amici di tò Kalòn, usciranno, pertanto, dal pur necessario specialismo per coinvolgere le aspettative, i bisogni e le contraddizioni del presente, in una società sempre più allargata ed allungata verso il futuro, ma sempre meno in grado di difendersi dalle chiusure conformistiche e dalla tentazione dei fraintendimenti del passato.
Sarà un incontro stimolante e proficuo, non solo per l’originalità dei contenuti specifici, ma per l’ineludibilità del legame tra giornalismo, libertà e democrazia, che sarà ribadito, con sapienza conoscitiva e responsabilità etica, dall’eccezionale ospite.