IL PENSIERO MEDITERRANEO

Incontri di Culture sulle sponde del mediterraneo – Rivista Culturale online

Addio alla poetessa Liliana Manetti: il ricordo di Lorenzo Spurio e Michela Zanarella

Liliana Manetti

Abbiamo appreso con sbigottimento e immenso dolore la notizia della prematura morte della poetessa e scrittrice Liliana Manetti nata a Roma nel 1980 avvenuta nei giorni scorsi. Nel tempo, per mezzo di nostre iniziative quali reading, concorsi e l’organizzazione di antologie tematiche, abbiamo avuto modo d’incontrarla, di condividere piacevoli momenti con lei. Ricordiamo la sua allegria contagiosa, il grande amore per la letteratura e la scrittura, che nel tempo l’aveva portata a pubblicare vari volumi, la sua passione per il giornalismo. Era innatamente propensa all’ascolto dell’altro, alla collaborazione, sapeva intervenire con interesse apportando le sue idee e osservazioni. Il nostro ricordo di lei non può che essere positivo. Frequentatrice abbastanza assidua, fino ad alcuni anni fa, alle iniziative culturali della Capitale, si era interessata anche di arte figurativa e, quale speaker e collaboratrice di testate, aveva intervistato autori, condotto serate di cultura online.

Si era laureata in Filosofia all’Università di Roma Tor Vergata. L’amore per la scrittura è stato una costante ineludibile della sua breve esistenza. Numerose le collaborazioni con Associazioni, centri culturali, riviste, le pubblicazioni in antologie. Come autrice aveva dato alle stampe le sillogi poetiche L’ultima romantica (Simple, Macerata, 2011) e La mia arpa (Aletti, Roma, 2012) e, dopo qualche anno, quale segno evidente di un nuovo percorso di vita che aveva dettato una sorta di rinata consapevolezza Fiore di loto. Storia di una rinascita (David and Matthaus, Colli al Metauro, 2015) riedito arricchito in Colore di donna. La forza di una nuova rinascita (Santelli, Cosenza, 2019). Opera, quest’ultima, con i preziosi acquerelli della pittrice Anna Novak e la prefazione di Domenico Mazzullo e nota critica di Franco Di Carlo.

Non disdegnava neppure la narrativa, per la quale ha percorso con capacità immedesimativa vari generi, dalla narrativa fantasy del romanzo Almond. Il fiore dei Mondi paralleli (David and Matthaus, Colli al Metauro, 2013), scritto in sinergia con Selina Giomarelli, sino al romanzo sociale, specchio delle idiosincrasie del mondo orientale in Shabnam. La donna che venne da lontano (PoetiKanten, Sesto Fiorentino, 2016), in cui narrava di una giovane donna velata e delle difficoltà per autodeterminarsi come donna in uno scenario nel quale i diritti del genere femminili vengono duramente messi alla prova. Il romanzo venne riproposto nel 2020 in una nuova veste illustrata dalla pittrice Anna Novak per la Rossini di Cosenza. Ad essi è seguito poi La nuova favola di Amore e Psiche (L’Erudita, Roma, 2018), quasi con un desiderio di ritorno ai temi favolistici- reminiscenziali di un’età felice ma perduta.

Per anni è stata consulente radiofonico e responsabile colloqui nel format radiofonico in onda su Radio Roma Capitale 93 FM dal titolo “Live Social”, oltre a giornalista freelance e opinionista in varie testate cartacee e on line come l’inserto culturale “Il Dispari”, di “La Sponda” e del giornale on line di Radio e TV CIADD NEWS, redattrice del quotidiano romano “PaeseRoma – Corriere del Popolo”.

Numerosi i riconoscimenti da lei ottenuti, tra gli altri fu Ambasciatrice culturale della Regione Lazio dell’Associazione culturale Internazionale DILA diretta da Bruno Mancini.

La ricordiamo con nitidezza agli incontri culturali nel salotto romano Interno 4 di Chiara Pavoni, con la quale aveva avuto una profonda collaborazione artistica e consolidata amicizia, alle varie premiazioni del Premio “Le Ragunanze” alla Vaccheria di Villa Pamphjli a Roma, e in altre situazioni in cui, decisa e affiatata, non ha mai fatto mancare la sua presenza e per mezzo dei suoi scritti che negli anni abbiamo avuto – grazie alla sua amicizia e stima – il dono di leggere in anteprima, prefare, recensire, commentare e apprezzare. Il fiore di loto di Liliana continuerà a fiorire attraverso le sue poesie che continueremo a divulgare, ricordandola.

Lorenzo Spurio e Michela Zanarella

18/01/2023