IL PENSIERO MEDITERRANEO

Incontri di Culture sulle sponde del mediterraneo – Rivista Culturale online

“Ai miei ragazzi”

Di Lidia Caputo riportiamo una sua poesia dedeicata ai suoi ragazzi, a quei ragazzi che nel corso della sua vita ha culturalmente allevato, forse potremo dire meglio “elevato” nello svolgimento della sua attività di docente.

Sul limitare del giorno

tra le note

di uno spartito

occhieggiano vibranti

di gioventù

i volti dei miei ragazzi,

con i cuori protesi

oltre l’orizzonte

sfidano l’ignoto

imponderabile fato…

In sogno danzano la vita

la gioia, il dolore,

a un passo dal nulla

cercano

una via per rinascere

dalle ceneri del dubbio

a novella aurora.

                    

    Lidia Caputo, laureata cum laude sia in Lettere Classiche (21/06/1977) che in Lingue e Letterature Straniere (26/03/1980), ha  collaborato, come cultore della materia presso la cattedra di Critica Letteraria e Letterature Comparate negli anni accademici 2003/2004, 2004/2005, 2005/2006 dell’Università degli Studi di Lecce. Dall’anno accademico 2010/2011 fino all’anno accademico 2017/18, ha collaborato con la Cattedra di Filosofia Morale (M. Fil./03) del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi del Salento e dal 2018/19 con la Cattedra di Filosofia Teoretica dell’Università degli Studi del Salento, dopo aver conseguito il 30/11/2010  il Dottorato in “Etica e Antropologia. Storia e Fondazione” presso il medesimo Ateneo.

Vincitrice di alcuni Premi Letterari e Borse di studio negli Stati Europei, ha frequentato corsi di perfezionamento a Salonicco (Institute for Balkan Studies), Monaco di Baviera (Ludwig Maximilian Universität),Wurzburg, Mancester e Vienna (Goethe Institut) con una borsa di studio del Ministero Austriaco per le Scienze e la Ricerca).

   Le pubblicazioni della Caputo evidenziano i suoi interessi in molteplici campi culturali, da quello delle letterature comparate ( Il Mito e la donna in Bertolt Brecht e Cesare Pavese, La Mongolfiera, Cosenza, 2001, 2° edizione riveduta e corretta, La Mongolfiera, 2011) a quello drammaturgico,( Gerusalemme – il giardino di Miriam e Salman, dramma con traduzione inglese a fronte, ed. La Mongolfiera, Cosenza, 2003; 2° edizione riveduta e corretta, La Mongolfiera, 2015), a quello critico-letterario: La rappresentazione mitologica del “ doppio”  e del “ molteplice” nei “Dialoghi con Leucò” di Cesare Pavese, in: Atti del Convegno internazionale delle Università Croate: “Il Doppio nella Lingua e Letteratura Italiana”, Dubrovnik, 8-11 sett. 2004,  (Facoltà di Lettere, Istituto Italiano di Cultura di Zagabria), 2008, pp. 333-344, a quello linguistico:

 Nell’ambito filosofico ha si è dedicata anche alla ricerca fenomenologica, in primis riguardo al tema dell’intersoggettività: Coscienza e intersoggettività nella fenomenologia di Edmund Husserl, saggio filosofico. Casa Editrice Pensa multimedia, Lecce-Brescia, 2012;

Con vivo interesse segue la pubblicazione degli scritti e degli inediti del padre Erminio, con il proprio contributo critico. Tra gli ultimi citiamo: Lidia Caputo, Dalla satira sociale all’utopia religiosa negli inediti di Erminio Giulio Caputo, in Erminio Giulio Caputo, Dieci inediti, Artebaria, Martina Franca, 2012; ,…lu core spitterra, traduzioni dialettali inedite fra Leopardi e Neruda, a cura di Emilio Filieri e Lidia Caputo, Milella, Lecce, 2019.