Argentina e Paraguay: quando la cooperazione diventa un ponte verso il futuro

di Tiziana Leopizzi
In questo periodo, caratterizzato da turbolenze che speriamo possano risolversi in maniera umana e intelligente, magari questi due termini potessero procedere sempre di pari passo, mi ha fatto proprio piacere respirare aria di pace e anzi di collaborazione tra 2 Paesi in Sud America: l’enorme Argentina e il piccolo Paraguay che comunque è grande come la Germania, mentre il primo é 7 volte più esteso del secondo. Non sono sempre state rose e fiori tra di loro, ma comunque sono uniti da un legame particolare dovuto alla Rivoluzione per l’autonomia del 1810 in Argentina, cui seguì l’anno successivo quella in Paraguay.
Per festeggiare l’importante anniversario, Guillermo Nielsen Ambasciatore della Repubblica Argentina ha voluto ospitare l’evento nella propria splendida residenza privata ad Asuncion in centro città ma immersa nel verde.
L’occasione giusta questa per riunire importanti istituzioni pubbliche e private e sottolineare l’importanza dei focus che stanno interessando entrambi i Paesi, tra cui gli impegni già sottoscritti dall’agenda bilaterale: l’integrazione energetica, i reciproci vincoli economici-commerciali, l’adeguamento delle infrastrutture e naturalmente la cooperazione interregionale.
Piu di 300 gli invitati che hanno seguito molto attentamente tutti i passi dello svolgersi dell’evento, dai rappresentanti delle istituzioni bi-nazionali, ai membri del governo con il viceministro de Relaciones Exteriores, l’Ambasciatore Víctor Alfredo Verdún Bitar, il ministro della Defensa Nacional Oscar Luis Gonzalez, il presidente della Corte Suprema Dr. Alberto Joaquín Martínez Simón, i rappresentanti delle Comunità Argentina in Paraguay e Paraguaya in Argentina e potrei continuare ma l’elenco sarebbe molto lungo.
Un grande schermo proiettava le immagini di questo Paese stupendo dalle cime aguzze e innevate delle montagne, agli estesissimi campi, al mare, agli animali con gli adorabili pinguini, da cui ci sarebbe tanto da imparare.
Nielsen si è soffermato sulla storia, umana ed economica che caratterizza la sintonia tra i due Paesi, sintonia dovuta all’esperienza storica comune grazie alla consapevolezza di aver condiviso il percorso, ciascuno il suo, verso la propria autonomia.
Mentre la musica dell’Orchestra Nazionale Paraguaya inondava le sale creando un’atmosfera ulteriormente piacevole, Nielsen ha sottolineato che “l’integrazione non é solamente ció che si sottoscrive in un salone ma é quanto si vive giorno dopo giorno al di qua e al di là della frontiera.”
Per questo ha aggiunto, é necessario rafforzare l’integrazione física e logística in entrambi i paesi sottolineando l’importanza strategica delle infrastrutture internazionali e facilitare la circolazione quotidiana di persone, beni e servizi come é stato fatto con Il Ponte Internazionale San Roque González de Santa Cruz che scavalca il Rio Parana unendo Encarnación in Paraguay con Posada in Argentina. Questo ha permesso di migliorare la vita a migliaia di persone e semplificare e incrementare i commerci.” Notevole l’altra opera faraonica, il Corridoio Bioceanico di Capricorno, una mega-infrastruttura stradale e ferroviaria di circa 3.800 chilometri progettata per unire l’Oceano Atlantico con l’Oceano Pacifico.
L’opera attraversa quattro Paesi: Brasile, Paraguay, Argentina e Cile. Il suo scopo principale è abbattere i costi logistici del commercio internazionale, permettendo alle merci sudamericane di raggiungere i mercati asiatici via mare senza dover transitare per il Canale di Panama. Ancora la EBY Entidad Binacional Yacyretá, la Centrale Idroelettrica e ancora il gigantesco gasdotto Trans-Chaco, e altre importanti opere sono in via di realizzazione. Inimmaginabile pensare alla realizzazione del coordinamento.
Tornando all’appuntamento dell’Ambasciata, l’ organizzazione é stata perfetta, ed é stata scandito da un buffet particolarmente appetitoso grazie agli ottimi sponsor tra cui alcune etichette ottime dato che l’Argentina é ormai ai primi posti per qualità e produzione.
A corollario di tutto questo, un’idea simpatica e intelligente per promuovere questo grande paese, nel senso letterale del termine, : una ricca lotteria che come premi ha distribuitol viaggi e soggiorni per due persone nella più belle città, a partire da Buenos Aires. Se volevano stuzzicare l’attenzione sotto ogni punto di vista, ci sono riusciti benissimo e non dimentichiamo che Buenos Aires é considerata la più grande città italiana.
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