IL PENSIERO MEDITERRANEO

Incontri di Culture sulle sponde del mediterraneo – Rivista Culturale online

Di Antonio Pistillo

Lucio Battisti, il grande, grandissimo cantautore italiano, in una sua bellissima canzone ci diceva di avere un gran genio per amico, che sapeva meglio di chiunque altro aggiustare un motore.
Ebbene anche io ho un gran genio per amico è un Agricoltore che meglio di ogni altro, conosce tutto il buono che la natura, se rispettata, curata e amata può dare, ed io di questa amicizia ne vado fiero.
Parlando con lui della particolare contingenza che stiamo vivendo, dovuta alla situazione bellica in atto tra la Russia e l’Ucraina, sono emerse importanti considerazioni che dovrebbero essere recepite da tutti, a prescindere dalla condizione economica, status e cultura.

In questo momento particolare in cui si evocano e si constano aumenti esasperati/esasperanti, in ogni prodotto commercializzabile, capita di conversare con diversi amici e conoscenti, ma parlare con un sapiente, esperto, Agricoltore, quale è il mio amico Luigi, è tutt’altra cosa.

Quel genio del mio amico è infatti uno dei grandi Agricoltori della “Capitanata” del Lago di Lesina,
in Provincia di Foggia, ebbene con lui si parlava di produzione orticola e soprattutto delle immense distese di grano, che in questo momento viene descritto dai media come elemento scarseggiante, alzando il livello di attenzione ed esasperando la comune preoccupazione.

Una ulteriore e non meno importante considerare emersa nel nostro colloquiare è quella che attualmente la Puglia è il maggiore produttore di grano duro di tutta la nazione, con una stima di circa 343 mila ettari di terreno coltivati e 9430 mila quintali prodotti annualmente, con un meritato primo posto in termini di quantità e qualità.

Premesso che l’Italia, nella sua interezza, oltre ad essere un ricco giacimento di Arte, Cultura, Artigianato, Enogastronomia, ha proprio nel Tavoliere della Puglia una grande produzione di grano e la quantità che importiamo dall’estero potrebbe benissimo essere sostituita da una maggiore produzione locale.
La Puglia, una delle 20 straordinarie Regioni d’Italia, è una Terra dalle mille e una valenza, gli Agricoltori Pugliesi coltivano l’Oro Rosso dei Pomodori e l’oro verde degli Ortaggi, con una capacità di trasformazione e confezionamento che non hanno pari, per la bontà dei prodotti, per la cura degli Agricoltori e la professionalità dei trasformatori.

Abbiamo poi a lungo parlato con il mio amico Luigi anche dei grandi sacrifici che ogni singolo Agricoltore, compie per poter effettivamente portare avanti le rispettive colture, sempre e comunque soggette alla variabilità temporale, ai parassiti, all’inquinamento, ai trasporti.
Tanto lavoro e altrettanta quotidiana fatica per curare la terra, per poi nel momento di commercializzare quei prodotti, frutto della terra e del lavoro delle persone, sottostare a leggi che creano il mercato, non in virtù del fabbisogno reale, ma pianificato secondo logiche a volte difficili da comprendere, assurde da subire.

Come quella di distruggere i raccolti, che va contro ogni logica di antispreco possibile e della impellente necessità di dare il minimo necessario per la sopravvivenza a milioni di persone che muoiono di fame.
Per Luigi, il mio amico geniale, si sarebbero dovute attuare politiche finalizzate alla sempre maggiore implementazione agricola, attraverso strumenti che valorizzassero le peculiarità specifiche dei singoli territori.
Un confronto, quello avuto con Luigi, che porta me e spero molte altre persone a riflettere, a non lasciarsi coinvolgere in considerazione e valutazioni che non hanno un logico riscontro, il nostro Paese è ricco di ineguagliabili straordinarietà, prima ne prendiamo coscienza e conoscenza, prima inizieremo un vero cambiamento.


Antonio Pistillo
Ambasciatore dei Saperi e Sapori di Puglia per Italia&friends
Andria 4 marzo 2022

I&f RotoWeb Illustrato marzo 2022

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