BIBLIOTECA DI MURIALDO: Un’eccellenza culturale in Alta Val Bormida e un premio letterario

Antonio Luca Sorbello
La Biblioteca Comunale di Murialdo (SV) sta vivendo una vera e propria rinascita. Non si tratta solo di un trasloco, ma di una visione che prende forma: quella di un centro culturale dinamico, moderno e, soprattutto, a misura di cittadino.
Una nuova casa, costruita insieme: Il cuore pulsante di questa trasformazione è il trasferimento della biblioteca al piano terra dell’edificio. Questa scelta logistica non è casuale: i nuovi spazi sono stati pensati per essere più accessibili e funzionali, pronti a ospitare il nuovo modello di biblioteca che l’Amministrazione intende promuovere. L’aspetto più emozionante di questa operazione è il “motore” che la spinge: l’entusiasmo dei volontari. Sono i cittadini stessi che, con dedizione e senso della comunità, stanno gestendo la movimentazione di arredi e centinaia di volumi. È un esempio virtuoso di amore per il bene comune che permette di raggiungere grandi traguardi con efficienza e spirito di squadra.
Spazi su misura per ogni età: Il nuovo assetto prevede una divisione intelligente degli ambienti, pensata per accogliere diverse esigenze: L’Area Giovani: Uno spazio vivace dove i ragazzi troveranno sia testi per le ricerche scolastiche sia il meglio della narrativa per l’infanzia e l’adolescenza. Un luogo che diventerà tappa fissa anche per i bimbi della Scuola dell’Infanzia, che continueranno le loro periodiche visite con le insegnanti per coltivare l’amore per la lettura sin da piccoli. La Sala Adulti: Un’area dedicata al silenzio e all’approfondimento. Qui troveranno posto la saggistica, l’attualità e un prezioso reparto di storia locale, fondamentale per custodire le radici del territorio. Non mancherà, ovviamente, un’ampia selezione di romanzi per il tempo libero.

Un patrimonio che cresce con i lettori: grazie a un finanziamento dedicato, la biblioteca sta rinnovando profondamente il suo catalogo. La vera novità è il coinvolgimento diretto dei cittadini: l’Amministrazione ha chiesto alla comunità di segnalare i titoli desiderati e la risposta è stata straordinaria, con oltre 500 suggerimenti ricevuti. Accanto alle novità editoriali, resteranno protagonisti i libri degli autori che hanno animato i “Giovedì della Cultura”. Questa rassegna, giunta alla sua seconda stagione, si conferma un successo: dopo un primo anno ricco di prestigio, la programmazione attuale vedrà alternarsi circa venti scrittori fino a giugno, mantenendo viva la Sala Consiliare come luogo di dibattito e scoperta.
Oltre i libri, Arte e Letteratura Nazionale: l’impegno di Murialdo per la bellezza non si ferma tra gli scaffali. Lo scorso agosto, la comunità ha riscoperto la propria identità con la presentazione degli affreschi dell’Oratorio di Sant’Agostino, un tesoro artistico che fa da cornice alla vita culturale del paese. Proprio al fascino dell’Oratorio è legato il 2° Premio Nazionale di scrittura “Oratorio di Sant’Agostino”, nato dalla sinergia tra Comune e Associazione Murialdo Arte e Storia. Sotto la guida della scrittrice Giuliana Balzano, il concorso ha varcato i confini regionali, portando il nome di Murialdo in tutta Italia. Il risultato è una raccolta antologica che racchiude i versi e i racconti dei finalisti: un piccolo libro che è, in realtà, un grande mosaico di creatività umana.
In conclusione: Murialdo dimostra che non servono grandi metropoli per generare grandi idee. Bastano una comunità coesa, cuori aperti e la ferma convinzione che la cultura sia il dono più prezioso da condividere. La nuova biblioteca non sarà solo un deposito di libri, ma il nuovo cuore pulsante del paese.







