Cavallino racconta la sua anima incisa nella pietra: presentazione del libro Graffiti Cultuali
La Città d’Arte e di Cultura di Cavallino si prepara ad accogliere un evento di grande valore storico e spirituale: la presentazione del libro “I Graffiti Cultuali delle Chiese e delle Cappelle di Cavallino – Memoriam servare”, scritto da Damiano Leone e Giovanni Paladini.
L’appuntamento è fissato per giovedì 29 gennaio alle ore 18:30, presso il primo piano dell’ex Convento dei Domenicani, in Corso Umberto I, 42 – Cavallino. L’iniziativa è promossa dalla Biblioteca Comunale Gino Rizzo, in collaborazione con il Cenacolo “Amici G. De Dominicis”, nell’ambito del Patto per la Lettura sostenuto dal Centro per il Libro e la Lettura e dalle Biblioteche di Puglia.
Un libro che ascolta le pietre
Graffiti Culturali è molto più di una raccolta di segni incisi: è un viaggio nella memoria silenziosa che abita le facciate delle chiese di Cavallino. I graffiti – nomi, date, croci, imbarcazioni, frasi incerte – sono testimonianze spontanee lasciate da pellegrini, devoti e lavoratori che, secoli fa, hanno affidato alla pietra le loro paure, speranze e preghiere. Ogni incisione diventa frammento di vita, voce sommessa che attraversa il tempo e trasforma i muri sacri in pagine di pietra.
Gli autori hanno rinvenuto sessantadue graffiti, tra cui simboli templari, croci di Malta, il Quadrato del Sator, calici e iscrizioni enigmatiche, restituendo loro dignità e significato attraverso interpretazioni che intrecciano fede, cultura e identità. Le chiese di Cavallino – dalla Madre alla Madonna del Monte, dai Santi Nicolò e Domenico alla Madonna dell’Arco, fino alla Cappella privata di Santo Stefano nel Palazzo Ducale dei Castromediano – diventano luoghi parlanti, custodi di un patrimonio che unisce arte, spiritualità e storia collettiva.
Programma dell’evento
Saluti istituzionali:
- Avv. Bruno Ciccarese Gorgoni, Sindaco della Città di Cavallino
- Don Alberto Taurino, Parroco Maria SS. Assunta – Cavallino
Intervengono con gli autori:
- Avv. Carmen Tessitore, divulgatrice culturale
- Dott. Alessandro Romano, regista e scrittore
Introduce e modera:
- Dott. Ludovico Malorgio, giornalista e presidente del Cenacolo “Amici G. De Dominicis”
Un invito alla comunità
L’incontro sarà occasione per riscoprire il legame profondo tra uomo e sacro, tra comunità e memoria, tra pietra e cuore. Graffiti Culturali non è solo un libro: è un atto d’amore verso la storia invisibile che ci abita, un invito ad ascoltare ciò che le pietre hanno da raccontare.
La cittadinanza è invitata a partecipare.