Celebrazione del 60esimo anno della scomparsa di Tito Schipa
Tito Schipa
Il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, ha partecipato oggi alla cerimonia al Conservatorio per la celebrazione del 60° anniversario della scomparsa di Tito Schipa.
Oggi rendiamo un doveroso e sentito tributo a Tito Schipa, figura straordinaria che ha portato la nostra Lecce e l’Italia intera ai vertici della tradizione lirica mondiale. In occasione dell’anniversario della sua scomparsa, 60 anni fa, il Conservatorio a lui dedicato ha promosso in città una celebrazione che, quest’anno, si accompagna a una notizia che riempie di orgoglio e gioia tutti noi leccesi.
Grazie alla sensibilità e all’impegno del senatore Roberto Marti, Presidente della Commissione cultura a Palazzo Madama, il Governo ha consentito al Comune di Lecce e a Euromed di acquisire i cimeli, gli oggetti e i documenti che raccontano la vita e il percorso artistico di Tito Schipa, quegli stessi cimeli che testimoniano i suoi trionfi in America e nel mondo, e che ancora oggi parlano della sua voce, della sua grazia, del suo talento unico.
Questa iniziativa ha un significato profondo per la nostra identità culturale: ci permette di aggiungere un tassello prezioso al progetto museale che ho voluto con forza per la nostra città. Un museo che non sarà soltanto un omaggio a un artista immenso, ma un presidio culturale permanente, uno spazio dove cittadini, turisti e nuove generazioni potranno scoprire, emozionarsi e lasciarsi ispirare da chi ha reso il Belcanto un orgoglio italiano nel mondo.
E il Governo ha fatto ancora di più: grazie al senatore Marti, sono stati stanziati centomila euro, per il 2026, e altrettanti nel 2027 per la realizzazione del Museo. Questo investimento è un segno tangibile della volontà di custodire e valorizzare il talento di Schipa, offrendo alla nostra città un patrimonio culturale destinato a durare nel tempo.
Sin dal mio primo mandato da sindaco, ho voluto che il canto di Tito Schipa segnasse il mezzogiorno in piazza Sant’Oronzo. Una tradizione che continua ancora oggi, accogliendo i passanti, scandendo con leggerezza le giornate nel cuore del nostro centro storico e ricordandoci quanto profondamente la sua arte ci appartenga.
Essere custodi dei doni artistici che Tito Schipa ci ha lasciato non è solo un privilegio: è un valore aggiunto, una responsabilità e un’occasione per rendere Lecce ancora più bella e viva, con la memoria di un’artista che continua a stupirci ed emozionarci con la sua voce.
A nome della rivista Il Pensiero Mediterraneo, desideriamo esprimere il nostro più vivo apprezzamento per questa celebrazione e per le iniziative che ne derivano. Commemorare Tito Schipa significa non solo rendere omaggio a un artista di fama mondiale, ma anche riaffermare il valore della cultura come radice identitaria e come ponte tra generazioni. Dare spazio a progetti che ne onorano la memoria, è un atto di civiltà e di visione: un investimento nella bellezza, nella storia e nella dignità del Sud. Lecce, con Tito Schipa, parla al mondo. E noi, con gratitudine, ascoltiamo.