Cintolese, il cuore antico della pianura Toscana
Cintolese, il cuore antico della pianura Toscana
di Antonio Pistillo
Nascosta tra i profili morbidi delle colline del Montalbano e la distesa ordinata della Valdinievole, Cintolese accoglie chi arriva con il passo lento della Toscana autentica. È una frazione che non alza la voce, ma che racconta — con le sue case, le sue campagne, le sue piazze — una storia di terra, di fatica e di rinascita.
Un tempo, qui, era palude. Acque ferme e silenziose che il sole asciugava lentamente, finché l’ingegno e la tenacia dell’uomo, tra Settecento e Ottocento, bonificarono queste terre. Fu allora che Cintolese iniziò il suo cammino: prima come borgo agricolo, poi come comunità viva e solidale, cresciuta intorno alla Chiesa di san Leopoldo, punto fermo della spiritualità e della memoria locale.
Nel secondo dopoguerra, il paese cambiò volto. Arrivarono nuove famiglie – soprattutto dal Sud Italia – nuovi mestieri, nuove case. Gli anni ’60 e ’70 portarono sviluppo e fermento. Cintolese si ampliò, diventando uno dei poli residenziali più vivaci di Monsummano Terme, senza mai perdere il legame con la sua anima contadina. Ancora oggi, all’alba, la luce si posa sui filari d’uva e sugli orti ordinati che raccontano la laboriosità dei suoi abitanti.
Passeggiare per Cintolese significa scoprire una Toscana meno raccontata ma più vera. Non ci sono folle né vetrine patinate, ma c’è il tempo. Il tempo per ascoltare, per osservare, per respirare la vita quotidiana di un luogo che ha saputo resistere ai mutamenti conservando le sue radici.
E se ti fermi in piazza, magari durante una festa popolare, sentirai ancora quella voce collettiva che rende Cintolese più di una frazione: una comunità, un piccolo universo toscano che parla con accento gentile, in un viaggio linguistico dalle numerose sfumature del sud, ma dice cose importanti.
È proprio da questo che sorge la voglia di valorizzare questa diversità che sa di arricchimento e di condivisione. Ecco che dal 2015 nasce “Benvenuti al Sud”, una festa enogastronomica con gli stand delle regioni del sud e della ospitale Toscana, dove ognuno puó fare un viaggio dal buon sapore di Casa. Partiti con pochi tavolini e bancarelle, Ogni anno ha provato a crescere per poter abbracciare più persone possibili.
Quest’anno Benvenuti al Sud ha festeggiato 10 anni, sempre con la voglia di migliorarsi.
Perchè “Solo l’Amore Crea”.
Si Ringrazia l’Amico Maurizio Ragalmuto Coffa e Lorenzo Pensabene per la gentile collaborazione nel segnalare questo evento!