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Codice Terra: il nuovo viaggio di Serena Milisenna tra ambiente, sostenibilità, cultura e identità dei territori

Codice Terra di Serena Milisenna

Le storie sono scritte nella geologia di una collina, nella biodiversità di un ecosistema, nelle tradizioni di una comunità, nei saperi tramandati da generazioni e, qualche volta, anche nelle valli che la presenza antropica ha deturpato.

Queste storie che spesso restano invisibili perché non trovano voce, custodiscono l’identità più profonda dei territori e raccontano quanto l’uomo sia stato grande – quando migliora il Creato – o infimo nel suo percorso sulla terra – quando inquina e non riflette sulle conseguenze della sua presenza.

Da questa consapevolezza nasce Codice Terra, il nuovo progetto editoriale ideato e condotto dalla giornalista e consulente di comunicazione Serena Milisenna.

Siciliana di origine, trasferitasi a Milano in cerca di una storia di libertà e indipendenza dalle solite pastoie, Serena ha sempre amato la scrittura e ha coltivato la vocazione per la comunicazione impegnata. Oggi – coadiuvata dal videomaker Massimo Lo Giudice – approda all’ideazione di una trasmissione social che si propone di esplorare il legame tra ambiente, cultura, memoria e sviluppo più o meno sostenibile, dando voce a esperti, ricercatori, geologi, amministratori, artigiani e cittadini che ogni giorno contribuiscono a preservare e valorizzare il patrimonio dei luoghi in cui vivono.

Più che un format di approfondimento, Codice Terra si presenta come un viaggio attraverso l’Italia dei territori. Un percorso che attraversa regioni diverse – dalla Lombardia al Piemonte, dall’Emilia-Romagna ad altre realtà del Paese – per raccontare ciò che spesso sfugge alla narrazione mainstream: la relazione profonda tra l’uomo, la terra e la cultura dei luoghi.

La prima puntata affronta una questione di grande attualità: la contaminazione del suolo da idrocarburi. Ospite della trasmissione è Francesco Nicolodi, geologo di Desio, specializzato in bonifiche ambientali, che porta all’attenzione del pubblico un caso concreto verificatosi ad Angera, in Lombardia.

L’episodio riguarda uno sversamento di gasolio causato da una situazione di emergenza generata da abbondanti precipitazioni. Un evento che ha richiesto un intervento specialistico per mettere in sicurezza l’area interessata e avviare le necessarie operazioni di bonifica.

Attraverso il racconto di questa esperienza, la trasmissione apre una riflessione più ampia sullo stato di salute del territorio lombardo e sulle conseguenze che eventi meteorologici sempre più intensi possono avere in presenza di infrastrutture datate e sistemi di stoccaggio installati molti anni fa.

La domanda posta da Serena Milisenna nel corso dell’intervista è semplice ma significativa: quanto incidono le contaminazioni puntuali del suolo sulla qualità ambientale dei territori che abitiamo?

Una domanda che conduce inevitabilmente a ragionare sul rapporto tra attività umane, cambiamenti climatici e tutela dell’ambiente, ma anche sul ruolo fondamentale svolto dai professionisti che operano nel campo della prevenzione, del monitoraggio e delle bonifiche ambientali.

Il valore della puntata risiede nella capacità di trasformare una vicenda tecnica in una riflessione accessibile e vicina alla vita quotidiana delle persone. Perché il territorio non è un concetto astratto: è il luogo in cui si vive, si lavora, si costruiscono relazioni e si tramandano conoscenze e vita.

Ed è proprio questa visione che caratterizza l’intero progetto Codice Terra.

La trasmissione non si limiterà, infatti, ad affrontare tematiche ambientali, ma racconterà anche il patrimonio culturale, storico e identitario che rende unici i territori italiani. L’ambiente viene osservato non soltanto come risorsa naturale da proteggere, ma come elemento integrante della memoria collettiva e della vita delle comunità.

Le prossime puntate offriranno ulteriori esempi di questo approccio multidisciplinare. Tra i temi già in programma vi è un approfondimento dedicato alle antiche cave di molera, la pietra utilizzata per la realizzazione delle macine da mulino. Un viaggio tra geologia, storia e tradizioni produttive che consentirà di riscoprire un sapere artigianale fondamentale per l’economia rurale di intere generazioni.

Parallelamente, l’attenzione si concentrerà sulla biodiversità della zona della Bevera, un territorio ricco di valore naturalistico dove la presenza di habitat differenti e specie vegetali e animali rappresenta una risorsa preziosa da conoscere e tutelare. Un’occasione per riflettere sul delicato equilibrio tra conservazione ambientale, attività umane e valorizzazione del paesaggio.

In questo intreccio tra natura e cultura si riconosce la cifra distintiva di Codice Terra. Un progetto che considera il territorio come un organismo vivo, composto da elementi ambientali, storici e sociali inseparabili tra loro.

L’esperienza professionale di Serena nel giornalismo e nella comunicazione trova in questo format una sintesi naturale: raccontare temi complessi attraverso un linguaggio accessibile, costruire connessioni tra il mondo degli esperti e quello dei cittadini, promuovere una cultura della conoscenza capace di generare consapevolezza e partecipazione.

In un’epoca segnata da profondi cambiamenti climatici, economici e sociali, comprendere il territorio significa comprendere una parte essenziale del nostro futuro. Significa riconoscere il valore delle risorse ambientali, ma anche delle tradizioni, dei saperi e delle identità che rendono ogni luogo unico.

Con Codice Terra, Serena inaugura un percorso di narrazione e approfondimento che mette al centro il Creato non soltanto come spazio fisico, ma come patrimonio culturale e umano da custodire e valorizzare.

Perché ogni territorio possiede un proprio codice. E imparare a leggerlo significa imparare a conoscere meglio noi stessi.

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