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Dalla Puglia all’Europa: a Roma grande successo per la presentazione del Festival MEC e di ICS Exchange 2026

presentazione del Festival MEC e di ICS Exchange 2026

di Giusi Antonia Toto

Si è svolta con grande partecipazione, nello Spazio Esperienza Europa David Sassoli di Roma, la conferenza stampa nazionale dedicata alla presentazione del Festival MEC – Music & Culture e della terza edizione della conferenza internazionale ICS Exchange 2026, promosse dall’Università di Foggia attraverso il Learning Sciences institute.

L’incontro ha portato nella Capitale il lavoro dell’Ateneo foggiano sui temi dell’inclusione, del dialogo interculturale, della cittadinanza attiva e della valorizzazione del territorio pugliese. La cornice europea dello Spazio Esperienza Europa ha reso la giornata ancora più significativa, offrendo un luogo simbolico per raccontare due progetti che uniscono ricerca, formazione, cultura e partecipazione sociale.

La mattinata si è aperta con un’attività formativa gratuita rivolta ai dottorandi, coinvolti in un percorso immersivo sui valori comunitari e sulla cittadinanza attiva. I giovani ricercatori hanno avuto l’opportunità di vivere da vicino gli spazi delle istituzioni europee e di prendere parte a un momento di confronto pensato per rafforzare il senso di appartenenza, collaborazione e responsabilità civica.

Alle ore 11:00 si è poi tenuta la conferenza stampa, che ha raccolto rappresentanti del mondo accademico, istituzionale e culturale. Al centro dell’incontro il Festival MEC, in programma a Foggia il 24 giugno e a Barletta il 25 e 26 giugno, con il prestigioso patrocinio del Parlamento Europeo. Il festival porterà nei due centri pugliesi workshop, performance artistiche e tavole rotonde, usando la musica e le arti performative come linguaggi capaci di avvicinare persone, culture e comunità.

Ampio spazio è stato dedicato anche a ICS Exchange 2026, la conferenza internazionale che si svolgerà tra Foggia e Trani e che riunirà studiosi, ricercatori e professionisti attorno ai temi dell’inclusione, delle tecnologie per l’apprendimento, dell’imprenditorialità, dello sviluppo delle competenze e del rapporto tra educazione, psicologia, tecnologia e coinvolgimento sociale.

La giornata romana è stata accolta come uno splendido momento di incontro e condivisione. Il clima di dialogo, la qualità degli interventi e la partecipazione dei presenti hanno confermato la forza di una proposta culturale e scientifica che parte dalla Puglia e guarda con decisione all’Europa.

“Quella di oggi è stata una giornata splendida, intensa e ricca di significato”, ha dichiarato la professoressa Giusi Antonia Toto, coordinatrice del Learning Sciences institute dell’Università di Foggia. “Abbiamo portato a Roma il senso più profondo del nostro lavoro: costruire ponti tra università, territori, giovani, istituzioni e comunità. Il Festival MEC e ICS Exchange 2026 nascono da questa visione e rappresentano un modo concreto per portare la ricerca fuori dalle aule universitarie, rendendola accessibile, viva e vicina ai bisogni delle persone. È questa la direzione della terza missione dell’Università: condividere conoscenza, creare relazioni, generare impatto sociale e contribuire alla crescita culturale dei territori. Sono progetti che mettono al centro le persone, l’inclusione e la possibilità di crescere insieme attraverso la cultura, la ricerca e la partecipazione”.

Alla conferenza hanno preso parte, tra gli altri, l’europarlamentare Mario Furore e il rettore dell’Università Telematica Pegaso Pierpaolo Limone. Sono intervenuti inoltre la professoressa Giusi Antonia Toto e il professor Luigi Traetta dell’Università di Foggia, Anna Fausta Scardigno dell’Università di Bari, Fabio Bocci dell’Università Roma Tre e Gianluca Amatori dell’Università Europea di Roma. La riflessione culturale è stata arricchita dagli interventi dell’attivista ed editrice Giada Altomare e dall’autore palestinese Fares Alfarra, rifugiato in Italia per motivi di studio, nonché da Maddalena Fabbi in rappresentanza di “Scuola Fatoma”, preziosa realtà del territorio foggiano, operante attraverso una scuola nell’insediamento informale più grande d’Europa, Borgo Mezzanone.

Con questa iniziativa, l’Università di Foggia conferma il proprio ruolo nel promuovere percorsi che mettono in relazione ricerca scientifica, educazione, cultura e bisogni delle comunità. La presentazione romana ha segnato un passaggio importante verso gli appuntamenti di giugno, che porteranno in Puglia un programma aperto al confronto, alla creatività e alla costruzione di nuove forme di partecipazione.

Per informazioni è possibile contattare il Learning Sciences institute all’indirizzo: learningsciencesinstitute@unifg.it


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