Dov’è è finita la magia del Natale?… piccola riflessione sull’atmosfera Natalizia e sul significato del Natale
di Fabrizio Manco
L’ altra sera, dopo la mia routine quotidiana di lettura e studio, su Instagram stavo passando qualche mezz’oretta a scrollare e mi è apparso un reel di una ragazza che si lamentava del fatto che il Natale non sembra essere più presente o sentito tra le persone e dentro di lei in particolare. “ Il Natale non sta più Natalando dice. La ragazza nel suo reel spiega che è lei soprattutto che non riesce più a provare la magia del Natale, affermando che da bambina lo avvertiva di più.
Ciò che mi piacerebbe rispondere a questa ragazza, la quale non conosco e che mi piacerebbe parlarle, è che la magia del Natale si avverte e si prova se si ha uno stato di Coscienza come quello dei bambini. La festa Cristiana per eccellenza ( Natale e Pasqua) piacciono molto di più ai bambini e ai ragazzi proprio perché sono gli unici che sanno ancora collegarsi ad uno stato di Coscienza primordiale e di felicità autentica che soltanto i bambini da un cuore puro sanno avere.
Tuttavia i bambini e i ragazzi di oggi si stanno lentamente allontanando dallo stato di Coscienza del Natale e della festa in generale. Con il mondo dei Social sempre più invasivo e con l’utilizzo di Smartphone, Tablet e computer sempre più accessibile a tutte le fasce di età, anche una fetta importante di bambini innocenti sembra ormai lontana dal Natale e dal suo spirito di festa. Il Natale e la Pasqua sono le feste più amate dai bambini perché contengono l’essenza dell’infanzia : gioia, luci, regali, doni, tenerezza e spensieratezza. Tuttavia lo stato di Coscienza collettivo non sembra essere più collegato al Natale, ma non perché nel Mondo ci sono le guerre, le pestilenze e le ingiustizie; non è per questo motivo. Il Natale è ogni anno lo stesso: questa festa arriva ciclicamente e generosamente ogni anno con tutta la sua magia e luce di sempre. È l’umanità a non essere più nello stato di Coscienza del Natale. L’umanità è ormai troppo scollegata dalla festa per comprendere il vero significato del Natale. La festa del Natale riguarda la Nascita e la Rinascita. La Nascita di quel Fanciullo Celeste che ogni anno nasce e rinasce dentro il cuore di ognuno di noi. La grotta è la nostra Mente, la nostra testa che contiene il Fanciullo Divino pronto per venire alla Luce del Mondo. È verissimo che il mondo è pieno di tenebre e sembra dominato da esse; ma nel Mondo c’è anche tanta luce pronta a splendere come le luci dell’ Albero di Natale che ogni anno accendiamo nei nostri alberi. Ma affinché il Fanciullo Divino esca dalla grotta della nostra Mente e viene alla Luce sì deve essere dentro lo stato di Coscienza del Natale. Forse ciò che sto scrivendo sembra essere qualcosa di strambo e folle ma lo capisco: in una società come la nostra sempre più invasa da distrazioni di ogni tipo e forma, è molto difficile comprendere lo stato di Coscienza del Natale.
Quindi non è che non sta più “ Natalando” utilizzo questo strambo termine detto dalla ragazza del reel che ho citato prima, ma siamo noi che non siamo più collegati dentro lo stato di Coscienza del Natale e delle feste in generale.
È inutile continuare ad affermare che non può essere più Natale perché c’è stato Auschwitz, perché c’è la sofferenza nel mondo , perché ci sono le guerre, perché c’è il Male nel Mondo….No !!!… Non sembra essere più Natale perché la maggior parte delle persone non è più in sintonia con lo stato di Coscienza del Natale, non è più sintonizzata con lo stato di Coscienza della festa in quanto assorbita dalle notizie, dagli schermi, dai comportamenti dalle persone, dagli avvenimenti esterni e dalle ingiustizie. Non è che non sono importanti le cose del mondo, ma il mondo è quello che è e noi dobbiamo continuare ad essere dentro lo stato di Coscienza della luce. Non possiamo cambiare globalmente il mondo, la sue leggi e le ingiustizie ma possiamo cambiare il nostro stato di Coscienza portando Luce a noi stessi e al nostro mondo interiore. Se più persone si collegano nel proprio stato di Coscienza e fanno nascere il Natale e il Fanciullo Divino dalla propria Mente, il mondo di conseguenza può migliorare ed essere un posto migliore, anche se continua ad essere ciò che è.
La data del Natale, 24 & 25 Dicembre è collegata a livello astronomico al Solstizio d’ Inverno che ogni anno ciclicamente arriva puntuale tra il 21 e il 22 Dicembre. Data molto importante perché oltre a festeggiare l’inizio dell’inverno , festeggia anche il ritorno della luce solare. Infatti gli antichi popoli indoeuropei , soprattutto quelli del Nord Europa come gli antichi Germani e Scandinavi, festeggiavano il ritorno della luce solare nel periodo più buio e più tenebroso dell’anno accendendo torce nei pini e negli abeti. Da queste tradizioni si arriva fino al nostro Albero di Natale. Gli antichi Romani presero questa tradizione preistorica e la dedicarono al Sol Invictus, ossia il Sole invitto che non può essere sconfitto dalle tenebre. Nonostante il buio del mondo, le tenebre del Mondo, la luce portata dal Fanciullo Divino le squarcia e la fa risplendere intorno a noi.
Questo è il significato del Natale e questo è il suo mistero. I bambini di oggi non sono più quelli di un tempo e non hanno più l’innocenza e purezza di una volta. Questo è vero. Il Mondo è quello che è. Anche questo è vero. Ma se si è dentro lo stato di Coscienza del Natale si può fare nascere il Fanciullo Divino che sconfigge le tenebre e irradia la sua luce.