IL PENSIERO MEDITERRANEO

Incontri di Culture sulle sponde del mediterraneo – Rivista Culturale online

E’ morto Mikis Theodorakis il grande compositore greco

Di Pompeo Maritati

Mikis Theodorakis
Mikis Theodorakis

Grande valorizzatore della tradizione musicale ellenica, da lui a più riprese rielaborata in chiave moderna.

Mikis Theodorakis raggiunse la notorietà internazionale grazie alla celebre colonna sonora di “Zorba il greco”, interpretato da Anthony Quinn e Irene Papas nel 1964. Fra gli altri film di successo per i quali compose le musiche, anche “Z – L’orgia del potere”, diretto da Costa Gavras nel 1969, e “Serpico”, interpretato da Al Pacino nel 1973.

Grande musicista, si era schierato contro il regime dei colonnelli finendo in prigione. Partecipò, nonostante la sua età avanzata a forme di protesta contro il primo ministro Alexis Tsipras quando vendette la Grecia per un pugno di dollari, nonostante un referendum nazionale e democratico avesse espresso contrarietà alle impietose imposizioni della Troika, risultate poi del tutto sbagliate.

Chi scrive queste righe oggi lo fa con grande commozione avendo, per origini materne sangue greco. Theodorakis ha accompagnato con le sue musiche la mia gioventù, attraverso essa ho iniziato a ballare il sirtaki. Affermare che Theodorakis è la Grecia penso di non far torto a nessuno.  

Ricordate “Il ragazzo che sorride” una canzone di rivolta contro il regime dei colonnelli composta nel 1969? Allora ci piaceva strimpellare con la chitarra, ovviamente non in Grecia, altrimenti si finiva in gattabuia, visto che le musiche di Mikis furono vietate.

Non poche volte ho avuto modo di partecipare di persona ai suoi concerti, dove la sua travolgente musica infondeva forza, speranza e perché no, entusiasmo verso un futuro migliore.

Riposa in pace mio caro vecchio amico, continuerò, come sempre, ad ascoltare la tua musica e a pensare e ricordare quanto sia straordinariamente bella la nostra terra: la Grecia.

Propongo il video storico della famosissima “Danza di Zorba il greco”

e visto che abbiamo parlato del “ragazzo che sorride, eccovi l’edizione originale in greco con sottotitoli in italiano per poter comprendere la profondità del testo: