Filosofia e simbologia Gnostica del film “ THE MATRIX “ : qual’ è il vero significato nascosto del film?….

di Fabrizio Manco
“ …. La Matrix è ovunque…. È intorno a noi…. Anche adesso nella stanza in cui siamo…. È quello che vedi quando ti affacci alla finestra o quando accendi il televisore… l’avverti quando vai al lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse … è il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità!….. “
( Da “ The Matrix “ : dialogo tra Morpheus e Neo).
Di Fabrizio Manco.
Il film“ The Matrix” ( 1999 , regia di Andy e Larry Watchwski ) è sicuramente uno dei film più enigmatici della storia della cinematografia mondiale, forse anche di più del film“ 2001 : Odissea nello Spazio “ ( 1968 , Stanley Kubrick)e del film“ Eyes Wide Shut “ ( 1999 )dello stesso regista ed uscito nello stesso anno del film“ Matrix “.
Il film delle sorelle/ fratelli Wachowski ( rispettivamente Andy e Larry Wachowski ), che ha anche due sequel usciti entrambi nel 2003 a sei mesi di distanzaMatrix ReloadedeMatrix Revolutionsparte dal presupposto che nel mondo nel quale ogni giorno siamo immersi e viviamo come pesci in un acquario, ci sia qualcosa si profondamente sbagliato; è una sensazione che percepiscono in pochi, e quei pochi sono gliEletti o l’Eletto: the Choosen One.Quando si parla di questo film e quando soprattutto si guarda attentamente questo film, è questa la sensazione principale che pervade la mente e la sua profondità più oscura. Intriso diGnosticismoe di filosofiaGnostica,la pellicola delle sorelle Wachowski immerge gli spettatori in un dilemma filosofico, etico e morale: il mondo nel quale viviamo è veramente Reale?, la realtà che ci circonda è davvero questa o si tratta di una simulazione creata da qualcun altro?….
Il filThe Matrix,il quale titolo significaLa Matrice,è una pellicola di genere principalmente fantascientifica e Cyberpunk ; ma il film è ricchissimo anche di filosofia Platonica, di misticismo di stampo Orientale e di Esoterismo. Non mancano nemmeno alcuni accenni alla psicologia Junghiana e agli archetipi dell’ Inconscio Collettivo. Tuttavia, una delle caratteristiche della pellicola è quella di essere riuscita a inviare messaggi chiari di stampo Gnostico attraverso la sua narrazione. LoGnosticismoè una corrente filosofico/ religiosa che ha origine in contemporanea alla diffusione del pensiero Cristiano durante i primissimi secoli del Cristianesimo. Tutti gli autori Gnostici affermano che il mondo nel quale viviamo è un mondo dominato dal Male e creato da un essere malvagio che loro chiamanoDemiurgo, il quale è il responsabile di questa creazione. Non esiste quindi un Dio di amore per gli Gnostici ma soltanto un Dio malvagio che crea opere di malvagità attraverso la materia. Il corpo e la materia di conseguenza per il pensiero Gnostico sono soltanto delle prigioni dalle quali l’anima dovrebbe liberarsi per cercare di trovare la sua vera libertà dalle illusioni della materia. Per lo Gnosticismo quindi viviamo dentro un incantesimo malvagio che ci tiene prigionieri da sempre, fin dalla creazione del mondo. Ma il Demiurgo non è solo: per gli Gnostici infatti per riuscire al meglio nel suo progetto di tenere imprigionate le anime, il Demiurgo si serve degliArconti ,i quali sono degli esseri oscuri e spirituali che difendono tutto il sistema della prigione della materia serrando le prigioni della materia.
Nel corso dei secoli le fonti primarie del pensiero Gnostico sono state cancellate e dimenticate, tuttavia sono pervenute fino a noi delle fonti preziose di autori Cristiani che nel tentativo di confutare tutta la tesi dello Gnosticismo hanno riportato numerosi passaggi e stralci nelle loro opere. Gli autori Cristiani più importanti per quanto riguarda la ricostruzione del pensiero Gnostico sono Ireneo di Lione ( 122 – 202 D. C. ) il quale nella sua operaContro le Eresieconfuta le principali dottrine dello Gnosticismo, Epifanio di Salamina ( 310 – 403 D. C. ) il quale scrisse ilPanarionun’opera monumentale nella quale sono riportati numerosi passi di tutte le Eresie dello Gnosticismo ,Confutazione di tutte le Eresiedi Ippolito di Roma ( 170 – 235 D. C. ) che oltre ad essere stato il primo Antipapa della storia della Chiesa è stato un raffinato scrittore e teologo ei Vangeli Apocrifi, in particolare iVangeli Gnostici.
Nel filmThe Matrixil Demiurgo è simboleggiato dalla realtà stessa dellaMatrix,una realtà virtuale originata da delle macchine dotate di una sviluppata intelligenza artificiale che si servono dell’energia umana fin dalla nascita per evolvere la loro forma. Per quanto riguarda le figure degliArconti,essi sono incarnati simbolicamente dagliAgenti Smith, gli oscuriguardiani, i quali non fanno altro che opprimere le anime che cercano la verità e la salvezza, attraverso l’oppressione oscura. GliAgenti Smithnella pellicola sono rappresentati vestiti come degli agenti della polizia segreta dell’FBI e danno continuamente la caccia ai ribelli, ovvero aiRisvegliati.
Nel filmThe Matrixil mondo è sotto una sorta di schiavitù digitale, che non è altro che una metafora della schiavitù spirituale. Il protagonista del film,Neo, pseudonimo di Thomas Anderson, di giorno ottimo impiegato dall’azienda informaticaMetacortexe di notte una sorta di Hacker pericoloso, si accorge che qualcosa nel suo mondo non va : mentre viene sorvegliato attraverso una cimice inserita nel suo corpo dagli agenti, sullo schermo del suo Computer appaiono improvvisamente e misteriosamente delle frasi enigmatiche ed ermetiche. Le frasi sono le seguenti:
“ Follow the rabbit…
Knock , knock Neo.
The Matrix has you … ( 1 )
Da questo momento inizia il percorso Spirituale iniziatico di NEO. Il vero nome di NEO, Thomas Anderson, è un allusione a Tommaso, uno dei 12 apostoli di Cristo, il quale simboleggia da sempre colui che ricerca la verità. Tommaso infatti, vissuto durante il Primo secolo dell’era Cristiana, è l’unico dei 12 apostoli a dubitare della Resurrezione di Gesù; ma la sua non è tanto una mancanza di fede ma una ricerca della verità. Lo stesso fa NEO, il quale attraverso l’aiuto del misteriosoMorpheusintraprende un lungo viaggio iniziatico alla ricerca della verità. NelVangelo di Giovanni ( 20; 24 – 29 )Gesù dopo essere risorto dice a Tommaso le seguenti parole:
“ …metti qua il tuo dito e guarda le mie mani…. Stendi la tua mano e mettila sul mio costato ; e non essere più incredulo ma credente !….” ( 2 )
È molto conosciuto il dialogo che avviene traMorpheuseNEOnella stanza segreta dopo che l’ancella / aiutante diMORPHEUS, TRINITY, gli toglie la cimice e lo porta daMorpheus.
TRINITY : “ siamo arrivati!… permettimi di darti un consiglio! : sii sincero!… Lui sa più di quanto immagini!….
“ MORPHEUS: ‘ è stata una lunga attesa !… lunga ed estenuante …. ti do il benvenuto Neo, sono Morpheus!…
NEO : “ è un onore conoscerti!…
MORPHEUS:” No !: l’onore è mio!…. prego, vieni….
Immagino che in questo momento ti sentirai un po come Alice che ruzzola giù nella Tana del Bianconiglio !…
NEO : “ l’esempio calza …
MORPHEUS : “ lo leggo nei tuoi occhi!…
Hai lo sguardo di un uomo che accetta quello che vede solo perché aspetta di risvegliarsi!… e curiosamente non sei lontano dalla verità!…
Tu credi nel destino NEO?….
NEO :” No !…
MORPHEUS: “ perché no NEO?…
NEO:” perché non mi piace l’idea di non potere gestire la mia vita!…
MORPHEUS :” capisco perfettamente ciò che intendi!…
Adesso ti dico perché sei qui!:
Sei qui perché intuisci qualcosa che non sai spiegarti !…
Senti solo che c’è…. È tutta la vita che hai la sensazione che ci sia qualcosa che non quadra nel mondo….
Tu sai bene di che si tratta, non è vero?…non sai bene che cos’è ma l’avverti !… è un chiodo fisso nel cervello… da diventarci matto… ed è questa sensazione che ti ha portato qui da me ……. Tu sai di cosa sto parlando?!…
NEO : “ di Matrix!…
MORPHEUS:” ti interessa sapere di che si tratta, che cos’è?!….
Matrix è ovunque!… è intorno a noi… anche adesso nella stanza in cui siamo….è quello che vedi quando ti affacci alla finestra o quando accendi il televisore…..l’avverti quando vai al lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse…. È il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità!…
NEO :” quale verità?!….
MORPHEUS:” che tu sei uno schiavo NEO!… come tutti gli altri sei nato in catene!!!… sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha mura, che non ha odore… una prigione per la tua mente…. Nessuno di noi è in grado purtroppo di descrivere Matriagli altri…. Dovrai scoprire con i tuoi occhi che cos’è!…
È la tua ultima occasione… se rinunci non ne avrai altre….
Pillola azzura: fine della storia. Domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai…
Pillola rossa: resti nel paese delle Meraviglie e vedrai quanto è profonda la tana del Bianconiglio….
Ti sto offrendo solo la verità!… niente di più….
Seguimi !”…. ( 3 )
Come sappiamoNeofa la scelta giusta e prende laPillola rossagrazie alla quale inizia il suo viaggio iniziatico alla ricerca della verità più profonda. Il riferimento alla citazione diAlice nel paese delle Meraviglie ( 1865 )capolavoro di Lewis Carroll ( 1832 – 1892 ) non è ovviamente casuale ma sta a significare la ricerca stessa della verità, la quale si nasconde all’interno dellaTana del Bianconiglio.Alice è un po come Neo , perché vuole conoscere sempre di più cosa si nasconde sotto il mondo reale . In fin dei conti anche la fiaba di Carroll ci parla quindi della ricerca della verità e di come essa sfugge di continuo proprio come ilBianconiglio.
Il dialogo tra NEO e MORPHEUS contiene tutto il nocciolo della filosofia Gnostica. Il mondo è immerso nelle Tenebre e nella menzogna e ogni cosa che vediamo è soltanto un pallido simulacro di un qualcosa di più grande che dimora sotto il velo della menzogna e sotto ilVelo di Maya.Dopo il primo incontro con MORPHEUS, Neo viene portato su una strada apparentemente affollata e piena di gente vestita più o meno con gli stessi colori: nero e bianco. MORPHEUS spiega a Neo che ciò vede non è altro che il Sistema della Matrix composto da avvocati, falegnami, uomini d’affari, insegnanti…. Essi, non sono altro che delle proiezioni mentali delle persone che si vogliono salvare, ma finché non si salvano rimangono tali: ingranaggio del Sistema, bulloni di un grande macchinario. Tuttavia la maggior parte delle persone non è nemmeno lontanamente consapevole di essere parte del Sistema della Matrix e sono così invischiati e così assuefatti al Sistema che se qualcuno prova a dirglielo sarebbero pronti a eliminare Colui che vuole aiutarli a risvegliarsi. Come viene narrato nelRacconto della Cavernacontenuto nellaRepubblicadel filosofo Platone tutti coloro che fanno parte del Sistema sono pronti a difenderlo a spada tratta. Lo vediamo ogni giorno attorno a noi: nessuno osa più ribellarsi a niente, ogni legge è ben accolta, anche la più ambigua, dall’alto viene propagata ogni tipo di scelleratezza ma nessuno batte ciglio, perché il Sistema è molto astuto: per non fare ribellare i componenti che formano il Sistema mette in atto leDistrazioni,le quali nel film sono simboleggiate dalla bellaragazza vestita di rosso:è lei la Distrazione del Sistema. Ogni giorno il Sistema distrae con musica, cinema, spettacoli, teatri, film, commedie, notizie, Ideologie, canzoni, programmi televisivi, comizi, serie televisive, conferenze…… tutto è distrazione nella Matrix , perché tutto è funzionale al Sistema.
MORPHEUS: “mi stai ascoltando Neo o guardi la ragazza con il vestito rosso?!…..” ( 4 )
All’interno dellaMatrixsono tuttiArconti/ agenti Smith,perché sono tutti parte del Sistema e finché non escono da questo Sistema sono tutti asserviti al sistema. Essi sono iGuardiani, coloro che difendonoMatrixe posseggono tutte le chiavi di accesso al Software del Sistema. Chiunque affronta gliArconti del Sistemaviene sconfitto, ma non ilPrescelto.Tuttavia Egli può batterli soltanto quando sarà pronto. Neo viene immerso da Morpheus all’interno di un macchinario ultra tecnologico dentro il quale si sveglia nudo e immerso in una sorta di liquido amniotico con il suo corpo collegato a dei cavi metallici. Neo quindi capisce che si trova in una delle centinaia di torri circolari che a loro volta ospitano altre incubatrice che parassitano altri esseri umani. Successivamente Morpheus recupera Neo e lo trasporta in una grande astronave chiamataNabucodonosor, una chiara allusione al sovrano BabiloneseNabucodononsor 2 ( 642 – 562 A. C. )il famoso sovrano Babilonese che si narra fece gettare il profeta Daniele nellaFossa dei Leoni ( Libro di Daniele, Cap. 6 )e che effettuò la prima grande deportazione del popolo Ebraico. Morpheus è il capo di questa astronave che contiene un equipaggio di 7 elementi. Compare anche qui il numero 7; il numero magico, esoterico e Spirituale pe eccellenza. Morpheus racconta a Neo che le macchine ai sono ribellate al genere umano e lo hanno schiavizzato sfruttandolo come fonte di energia. Così per la prima volta Neo comprende che per tutta la sua vita è vissuto in una sorta diMatrixinterattiva che tiene tranquilla l’umanità, i quali individui sono tenuti immobilizzati e utilizzati come fonte di energia , attingendo ai corpi dei cadaveri. Ecco il primo svelamento della realtà: dietro un apparente velo Apollineo, creato ad arte dalla Matrix si nasconde il vero volto della Matrix: un volto pieno di orrore ; ovvero il lato Dionisiaco della realtà.
Neo rappresenta l’archetipo dell’eroe alla ricerca della vera Conoscenza, un sorta di modernoParsifal alla ricerca della Coppa del Graal.MORPHEUS rappresenta la guida Spirituale per eccellenza che troviamo in tutte le tradizioni del mondo, Egli è la guida che conduce e allena le anime nella ricerca della verità. Il nomeMorpheussta a significarecolui che da la forma ai sogni.Ma Morpheus è anche colui che forma e scolpisce il vero nucleo di Neo, la vera scintilla animica che secondo la tradizione Spirituale e Gnostica è presente in ognuno di noi. Anche l’ Oracolo, rappresentato da una signora golosa di dolcetti, non è altro che uno dei numerosi programmi del Sistema, la quale tuttavia decide di aiutare Neo attraverso il rinforzo della fede del suo potenziale divino : perché Neo è l’Eletto.
Dal punto di vista filosofico il filmThe Matrixcontiene numerosi riferimenti ad opere filosofiche di straordinaria importanza. Primo fra tutti è il palese riferimento a Platone ( 428 / 427 – 348 / 347 A. C) con la citazione dell’ allegoria dellaCaverna di Platonecitata in precedenza, nella quale viene narrata una storia molto simile a quella diMatrix.Il filosofo Greco Platone ( 428 / 427 _ 348 / 347 A. C. ) è stato forse il primo ad avvisarci del fatto che viviamo in una simulazione creata da altri esseri. Il nostro mondo non è altro che il riflesso di un altro mondo, di un’altra realtà, quella vera, la quale proietta come un film le ombre sulla parete della Caverna. Gli esseri umani imprigionati nella caverna sono convinti di osservare il vero mondo, ma quando uno di loro capisce l’inganno ed esce fuori dalla caverna e si accorge della vera realtà, tenta di farlo capire agli uomini imprigionati nella caverna; ma loro non capiscono e fanno violenza a Colui che vuole risvegliarli. Il mito della Caverna di Platone sembra quasi un mito Gnostico per i suoi contenuti. Altri riferimento alla filosofia Occidentale nel film sono Cartesio / Rene’ Decartes ( 1596 – 1650 ) con lo scrittoDiscorsosul metodo ( 1637 )dal quale proviene il concetto didubbio iperbolico della realtà percepita, Immanuel Kant ( 1724 – 1804 ) con la separazione delFenomenoe delNoumenoe il filosofo Francese Jean Boudillard ( 1929 – 2007 ) con l’operaSimulacri e simulazione, il quale libro viene anche citato in uno scaffale di una biblioteca in una scena del film. In quest’opera il filosofo Francese spiega che la nostra Epoca è rappresentata da Simulacri, cioè da copie che non hanno origine alcuna e la vera realtà è totalmente assorbita nella sua stessa rappresentazione. Altri riferimenti a dottrine e filosofie sono ladottrina del Samsara, la quale simboleggia il ciclo eterno della Matrix che con il suo rinnovo perenne della materia mantiene in catene le anime per l’eternità.
Il dialogo di Neo con l’Architettoè determinante nel chiarire che non esiste nessun libero arbitro e che tutto è già predeterminato fin dalla nascita. Tuttavia Neo sfida ancora una volta il Sistema rompendo le catene delDeterminismo della Matrixe andare oltre. E anche in questo senso Neo incarna l’ essenza dello Gnosticismo e della Gnosi. Il personaggioTrinity, l’ ancella di Morpheus, rappresenta la protezione femminile dell’Iniziato. Il nomeTRINITY è una chiara allusione al concetto Cristiano dellaTrinità,composta da Padre, Figlio e Spirito Santo, e il personaggio simboleggia la figura femminile diSophia, la Conoscenza, la quale nella Gnosi è di fondamentale importanza per il risveglio Spirituale. Inoltre Neo, Morpheus e Trinity rappresentano Gesù, Giovanni Battista e Maria Maddalena. Neo rappresenta simbolicamente Gesù Cristo, Morpheus rappresenta Giovanni Battista che battezza Neo alla scoperta della Matrix e Trinity è Maria Maddalena che segue il Cristo fino alla fine. Queste allegorie si collegano a Neo, il quale come un modernoCRISTO GNOSTICOsalva il mondo non soltanto attraverso il Sacrificio ma anche attraverso la Conoscenza. Il dilemma della scelta rappresentato dalla famosePillola rossaePillola bluè anche il nucleo della Gnosi, la quale spinge le anime a scegliere se rimanere imprigionate nella materia e liberarsi e salvarsi. La materia può essere deformata , può essere domata e piegata a nostro piacimento, a patto che siamo noi stessi a piegarci. Questo concetto è il nucleo di un’altra scena molto bella del film, quella del bambino che piega il cucchiaio, che Neo incontra mentre aspetta di parlare con l’Oracolo.Neo all’inizio non riesce a piegare il cucchiaio, ma il bambino, il quale non è altro che la reincarnazione di Siddarta Guatama il Buddha, gli spiega che non deve cercare di piegare il cucchiaio se prima non piega se stesso. Questo perché Neo e il cucchiaio sono fatti della medesima sostanza. Se cambiamo noi stessi cambiamo la Realtà attorno a noi. Questo è anche il principio cardine dellaLegge di Attrazione.Inoltre la scena è un preludio del responso dell’ Oracolo : Neo infatti sta per andare ad incontrare l’ Oracolo per conoscere il suo destino , e il piccolo Guatama Buddha gli insegna che il destino di Neo può essere cambiato così come si può piegare il cucchiaio; ma per fare ciò deve essere Neo stesso a piegarsi affinché un destino diverso possa realizzarsi. Quanto prima noi cambiamo quanto prima la Realtà si pieghera’ a noi.
Nella nostra epoca la Matrix è rappresentata dalla sempre più imponente tecnologia che attraverso una falsificazione e alterazione del mondo reale non fa più distinguere la vera realtà dal mondo virtuale e digitale. Ormai la verità passa attraverso gli oracoli dei Social Network, ormai veri e propri sostituti della sapienza millenaria. La tecnologia tuttavia può imprigionare ma può anche liberare, può essere una prigione ma anche un faro di luce nelle Tenebre. Tutto sta a come viene usata.
Nel film sono presenti anche alcuni simboli legati alla Numerologia. La stanza 101 dove dimora Neo ha questo numero perché il 101 ha un forte significato Spirituale ed Esoterico in quanto questo numero rappresenta l’inizio del viaggio Spirituale. Ma anche lo stesso nome Neo è in realtà l’ anagramma di ONE, che rappresenta da un lato il numero Uno e il Prescelto ma dall’altro simboleggia ilPrincipio Primo, l’Uno Plotiniano, ovvero il principio generatore di tutte le realtà.
Neo rappresenta anche l’archetipo dellaMorte e Rinascitao dellaMorte e Resurrezione Cristica.Verso il finale del film Neo viene ucciso dagli agenti ma tuttavia riesce a rinascere ad una nuova vita. Il Neo rinato ha superato ogni limite che lo legava alla materia nella versione precedente e adesso gli Agenti Smith non possono più scalfirlo perché Neo adesso è diventato il cucchiaio che si piega: gli agenti Smith provano disperatamente di sparargli ma lui schiva tutte le pallottole fermandole con le mani; subito dopo gli Agenti Smith cercano di attaccarlo con le arti marziali ma non hanno nessun effetto su Neo il quale è ormai in grado di modificare le stesse leggi della materia e della realtà. Tutto questo da la conferma che lui è l’ Eletto. Nella scena conclusiva della pellicola Neo finalmente scopre il vero volto della Matrix: essa non è altro che un insieme di filamenti di colore verde che formano il codice della programmazione. L’agente Smith fa un ultimo disperato tentativo di attaccare Neo ma l’ Eletto ormai sicuro delle proprie potenzialità entra dentro du lui e lo fa esplodere. Adesso Neo è pronto per portare la salvezza all’umanità.
Gli influssi culturali e filosofici che la pellicola contiene sono molteplici. Come ho specificato già prima questa pellicola contiene numerose citazioni che vanno dalla filosofia Platonica per quanto riguarda il riferimento alMito della Cavernafino al Neoplatonismo di Plotino ( 203 / 205 – 270 D. C. ) con il concetto dell’Unointeso come anagramma del nome Neo. Restando nell’ambito della filosofia gli influssi nel film provengono dal Buddismo, dall’ Induismo e dalla filosofia Cinese del Tao. Per quanto riguarda la filosofia moderna e contemporanea gli influssi provengono dalla filosofia di Immanuel Kant ( 1724 – 1804 ) on la distinzione tra Fenomeno e Noumeno nella quale distinzione Kant afferma che l’essere umano può comprendere soltanto il Fenomeno della realtà, mentre il Noumeno, ciò che sta dietro il reale viene totalmente ignorato. Altre ispirazioni provengono da alcuni scritti di Cartesio ( 1596 – 1650 ) come il celebreDiscorso sul metodo ( 1637 ) e lo scrittoMeditationes de prima philosophia ( 1641 )nel quale scritto in un passo Cartesio sembra quasi anticipare la filosofia della Matrix attraverso la dottrina Gnostica:
“ …. Io supporro’ che vi sia non già un vero Dio, che è fonte sovrana di verità, ma uncerto cattivo genio ( genium aliqum malignum), non meno astuto e ingannatore che possente, che abbia impiegato tutta la sua industria ad ingannarmi. Io penserò che il cielo, l’aria, la terra, i colori, le figure, i suoni e tutte le cose esterne che vediamo, non siano che illusioni e inganni il quale egli si serve per sospendere la mia incredulità!….” ( 5 )
Per quanto riguarda altri generi letterari i registi hanno trovato ispirazione anche nella fiaba diAlice nel paese delle Meravigliecon le palesi citazioni dellaTana del Bianconiglio chiara allusione alla realtà nascosta della materia. Inoltre a livello artistico/ letterario i fratelli Wachowski hanno attinto anche al mondo dei fumetti, prendendo uno spunto abbondante dal fumettoRazzi amari: unastoriadel 1992, scritto e disegnato da Stefano Disegni e Massimo Caviglia. La storia narra di un mondo orrendo fatto apparire bello da delle macchine, finché un ribelle al Sistema capisce che qualcosa non quadra e inizia a combattere il sistema. Gli stessi autori e alcuni studiosi hanno subito rivelato che la storia a fumetti è molto simile in molte parti a quella diThe Matrix.Si è cercato di fare anche causa ai fratelli Wachowski ma si decise di sospendere per i costi troppo elevati.
Il filmThe Matrixnon è tuttavia l’unico film nel quale si narra del conflitto tra realtà e illusione e tra verità e simulazione. Il primo film nel quale possiamo intravedere una filosofia dellaMatrixè la pellicolaESSI VIVONO, uscita nel 1988 per la regia di John Carpenter. Oggi considerato un piccolo capolavoro di genere, Horror fantascientifico, il film narra la storia di un certo Nada, un operaio di Los Angeles che per caso entra in possesso di un paio di occhiali fa sole e grazie ai quali scopre una realtà completamente diversa di quella che osserva ogni giorno. Gli occhiali infatti svelano al protagonista ciò che si nasconde sotto le innocue insegne pubblicitarie della città. Dietro i cartelloni invitati si nascondono i veri volti del consumismo, della riproduzione e della voracità. Nel corso della storia il protagonista scopre che la maggior parte della popolazione sono degli alieni umanoidi che ai stanno impadronendo dell’umanità sottomettendola attraverso la schiavitù del Consumismo.Essi vivonoè il primo film che parla in maniera chiara dell’inganno dellaMatrixe del Sistema attraverso lo svelamento dell’inganno universale. La realtà apparente è coperta dal velo finto dell’ Apollineo, ma gli occhiali permettono di guardare sotto il velo dell’ Apollineo sotto il quale si nasconde il Dionisiaco e il suo orrore.
Nel 1998 esceThe Truman Show, una pellicola diretta dal regista Peter Weir con la sceneggiatura di Andrew Niccol , che narra di un uomo, Truman Burbank interpretato da Jim Carrey, la quale vita si svolge fin dalla sua nascita all’interno di uno Show televisivo. La sua vita, con tutta la sua esistenza , con i fidanzamenti, genitori , amici e lavoro non è altro che una finzione, una simulazione teatrale diretta da qualcun altro. Come Neo diThe Matrix,Truman vive fin dalla nascita in una realtà simulata. Tuttavia mentre inThe MatrixNeo ha soltanto la sensazione che qualcosa non quadra nella sua realtà e riesce a liberarsi con l’aiuto di Morpheus, inThe Truman Showè Truman stesso che lentamente si accorge che tutta la sua vita è una finzione. Emblematiche le scene di quando Truman nel traffico si accorge di alcune stranezze e di come il regista del suo Show fa di tutto per distogliere la sua attenzione fino alla scena finale quando Truman parte con una barchetta nel mare aperto e squarcia il telo del finto cielo. Truman come Neo rappresenta l’archetipo dell’eroe che vuole scoprire sempre di più la verità del mondo nel quale vive. Una volta compresa la verità però si viene presi per pazzi, per difetti del Sistema, si viene considerati come errori da eliminare, come deiBugda cancellare. Ed è per questo motivo che sia Truman che Neo sono ostacolati durante il loro processo di liberazione. Gli Arconti e il Demiurgo infatti non vogliono che le anime si svegliano dal sonno e dal torpore. Un altro film nel quale ho individuato la lotta tra realtà e simulazione e tra illusione e vita reale èCoraline e la porta magica,del regista Henry Salick, uscito nel 2009. Se perThe Matrixle fonti di ispirazione sono molteplici e vanno come abbiamo visto dalla filosofia alla letteratura, perThe Truman Showla fonte di ispirazione potrebbe essere il romanzo di fantascienzaTempo fuori di sestodi Philipp K. Dick ( 1928 – 1987) , perCoraline e la porta magicala fonte principale è un racconto dello scrittore Statunitense Neil Gaiman intitolatoCoraline, uscito nel 2002. La storia diCoralinenarra le vicende di una ragazzina, di nome Coraline, che si accorge che nella sua casa c’è una porticina dalla quale si può accedere ad una nuova dimensione. La nuova dimensione tuttavia è la copia del suo mondo: stessa casa, stessi genitori, stessi amici e stessi vicini di casa. L’unica differenza consiste che gli abitanti di questoaltro mondohanno cuciti negli occhi due bottoni : simbolo dell’anima imprigionata nella materia. Coraline è una modernaKore, la fanciulla figlia di Proserpina del famoso mito Greco, colei che scende negli Inferi per scoprire la verità. Anche Coraline come Neo e Truman fa un percorso iniziatico e troverà il suo principale ostacolo nel mostruoso essere femminile di nomeBeldam, una donna/ ragno capace di assumere qualunque forma. È lei il Demiurgo nel film e nel racconto originale, ed è lei ad avere creato un mondo fotocopia. Come scopre la stessa Coraline durante la vicenda del film e del racconto originale, tutto ciò che esiste nell’altro mondonon è altro che una illusione creata ad arte per ingannare Coraline. Alla fine del film infatti Coraline scopre che niente esiste e il finto mondo si sgretola attorno a lei rivelando il vero aspetto della suaAltra madre.
Tutti questi quatto film (Essi vivono , The TrumanShow, The MatrixeCoraline) a mio avviso sono accomunati dalla stessa filosofia e dallo stesso messaggio nascosto: il mondo nel quale viviamoNON È IL VERO MONDO, NON È LA REALTÀ.Che lo scrittore Statunitense Neil Gaiman si sia ispirato in parte anche al filmThe Matrixper il racconto diCoralinemi sembra evidente. Non a caso lo stesso Neil Gaiman ha scritto un racconto intitolatoGoliache narra una lotta contro un invasione aliena, ambientato proprio nello stesso universo del filmThe Matrixfatto uscire nel 1999 nel sito promozionale del film. Il racconto successivamente fu inserito nella raccolta di raccontiCose fragiliuscita per Mondadori.
Da Cartesio fino a Neil Gaiman, passando anche per Lewis Carroll sembra che tutti vogliono dirci la stessa cosa: il mondo nel quale viviamo non è altro che una simulazione, tenuta ovviamente ben nascosta con artifizi ben congeniati da parte dellaMatrixstessa. Finché si è Agenti del Sistema tutto scorre placidamente, ma quando qualcuno, di solito un Eletto o un Ribelle, vuole scoprire quanto è profonda la tana del Bianconiglio allora iniziano gli ostacoli orditi dai difensori della Matrix , i quali non sono soltanto gli Agenti Smith ma tutti quelli che fanno parte del Sistema e che sono immersi totalmente in essa in maniera inconsapevole. Proprio per questo motivo è stato detto più volte sia da Keanu Reeves, l’ attore che interpreta Neo nel film che da alcuni studiosi e pensatori contemporanei come Bruce Lipton che il filmThe Matrixnon è un film ma un documentario, proprio perché ci spiega che cosa sia realmente la nostra realtà.
Guatama il Buddha ( 566 – 486 A. C ) nei suoiDiscorsisul nobile ottuplice sentierospiega che il mondo nel quale viviamo è in realtà vuoto e che la nostra realtà non è altro che una grande illusione. Comprendere questo porta alla liberazione dalla sofferenza e dal dolore. Secondo la concezione Buddhista il nostro mondo è vuoto non tanto perché non esiste nulla ma perché ciò che esiste è caratterizzato dall’ evanescenza dei fenomeni. Tutto sembra passare e svanire senza lasciare traccia di sé. Ogni cosa nasce, si sviluppa e poi scompare. Come possiamo affermare che le cose del nostro mondo esistono se poi scompaiono ?!…. scoprire che il mondo nel quale viviamo è fatto di illusioni genera inizialmente sofferenza e dolore, come si accorge anche il filosofo Tedesco Arthur Schopenahuer nella sua opera più conosciutaIl mondo come volontà e rappresentazione ( 1818 / 1819 / 1844 )
Lo stesso dicasi per ilQoeletoEcclesiasteil libro dellaBibbiache meglio di chiunque altro ha descritto la realtà del mondo fatta da illusioni e da vuoto; come infatti afferma il famosissimo incipit del libro diventato proverbio conosciuto meglio nella traduzione Latina della Bibbia:
“ Vanitas vanitatum et omnia vanitas “… ( 6 )
Della stessa concezione è anche Gregorio di Nazianzo ( 329 – 390 D. C. ) un Padre della Chiesa autore di omelie, di discorsi, di lettere e di numerose poesie che comprendono anche numerosi Epitaffi ed Epigrammi. Seguendo la tradizione Greco/ Romana nei suoi Epitaffi Gregorio di Nazianzo descrive la futilità della vita dinnanzi alla morte, la quale spazza via ogni illusione squarciando ilVelo di Maya,propriocome l’EcclesiasteGregoriodi Nazianzo si accorge che il nostro mondo si regge su illusioni ed è proprio la morte a ricordarlo. In uno di questi Epitaffi dedicato forse ad un suo amico di nome Paolo , Gregorio di Nazianzo scrive:
“ Incerto è il termine della vita, perciò non correre invano/
Cerca la virtù perché via da qui tu possa trovare la felicità/
Vedi come tutto è polvere, e tutto torna in cenere/
Ogni cosa che è nel mondo finirà in vero nel sepolcro….
Se solo osserverai ciò avrai il cuore afflitto….
Polvere è il mondo, nebbia, tempesta, cenere /
Tutto è al mondo delle nuvole che vanno in massa invano…..
E la mia opera è paglia.” ( 7 )
Il mondo è effimero ed illusorio e la realtàdella matrice è dovunque attorno a noi per distrarre la nostra attenzione sul vero volto della nostra realtà: il velo che copre il vero aspetto della Matrix è Apollineo ma se lo si squarcia rivela il lato orrendo e Dionisiaco del reale. Il velo Apollineo ci tiene addormentati attraverso le Distrazioni perché ha paura che qualcuno possa scoprire la verità che si nasconde dietro l’immagine falsa ed Apollinea. Tutto intorno a noi è un inganno della Matrix: la scuola, la chiesa, le istituzioni, il mondo dello spettacolo, gli amici, i colleghi di lavoro, il nostro stesso lavoro, gli animali, le piante, le montagne, le pianure, le nostre emozioni, la nostra stessa vita …. Siamo programmati fin dall’inizio della nostra vita, fin dai primi anni dell’ infanzia ad essere schiavi del Sistema, un Sistema che non ci ama ma che ci odia e ci vuole soltanto dei consumatori sfrenati e senza vergogna voraci di ogni cosa: sessualità, sentimenti, emozioni….. siamo allevati come dei polli da batteria dalla Matrix affinché possiamo mantenerla intatta e il Sistema nel frattempo ci distrae con programmi televisivi, programmi scolastici e sanitari…. Secondo la Gnosi esistono tre tipologie di Esseri: gliILICI, che sono il punto più basso della materia i quali vivono soltanto per essa, gliPSICHICI, un punto già più alto dei precedenti ma ancora bassi e gliPNEUMATICI. Gli Pneumatici sono i Ribelli del Sistema che la Matrice odia e vuole eliminarli. La maggior parte degli esseri umani sulla terra sonoILICI ,vivono soltanto per il mondo immediato e non conoscono nulla di oltre. Qualcuno èPSICHICO,ed è considerato dalla Matrice un errore di Sistema. Tutto fa parte del grande velo ingannevole dell’ Apollineo creato ad arte dagli Arconti e dal Demiurgo per tenerci addormentati in un profondo torpore finché un Eletto comprende che qualcosa non quadra e incomincia il suo viaggio iniziatico alla ricerca della Verità che libera!…
Quale verità?!… quella che ci viene nascosta ogni giorno per tenerci schiavi.
Fabrizio Manco.
N. B. Per scrivere la stesura di questa analisi ho letto numerosi testi e guardato molti video e podcast su YouTube. Per tanto nella bibliografia riporto le fonti utilizzate, sia libri che video e podcast.
Bibliografia / fonti bibliografiche :
Platone, La Repubblica.
Plotino , Enneadi.
I Vangeli Gnostici e Apocrifi.
La Bibbia: Il libro di Daniele.
La Bibbia: Qoelet o Ecclesiaste
La Bibbia: Il Vangelo di Giovanni.
Arthur Schopenahuer: Il mondo come volontà e rappresentazione.
Cartesio: Discorso sul metodo.
Jean Boudillard : Simulacri e simulazione.
Epifanio di Salamina Eresie/ Panarion.
Ippolito di Roma : Confutazione di tutte le Eresie.
Ireneo di Lione: Contro le Eresie.
Lewis Carroll, Alice nel paese delle Meraviglie.
Guatama il Buddha : Discorsi sul nobile ottuplice sentiero.
Note bibliografiche:
( 1 ) The Matrix: 1999, regia di Larry e Andy Wachowski.
( 2 ) Vangelo di Giovanni: 20; 24 – 29 .
( 3 ) The Matrix: 1999, di di Larry e Andy Wachowski.
( 4 ) Ibidem….
( 5 ) Rene Descartes : Meditationes de prima Philosophia ( 1641 )
( 6 ) Qoelet / Ecclesiaste: 1, 2 / 12 , 8.
( 7 ) Gregorio di Nazianzo: Epitaffio 129 pag. 59 ; da Epigrammi ed Epitaffi, Edizioni Cittanuova, introduzione, traduzione e note a cura di Lucio Coco.
Neil Gaiman: Cose fragili.
Neil Gaiman: Coraline.
Pagine Web :
Wikipedia : The Matrix.
YouTube: Scorribande filosofiche: Matrix: lettura Mistico/ filosofica.
YouTube : Quantum plot : non era solo Fantascienza: Matrix rivela la profonda Conoscenza Gnostica dietro la nostra realtà.
Filmografia:
The Matrix: regia di Larry e Andy Wachowski ( 1999 ).
Coraline e la porta magica: regia di Henry Salick ( 2009 ).
The Truman Show: regia di Peter Weir ( 1998 ).Essi vivono : regia di John Carpenter ( 1988 ).







