IL PENSIERO MEDITERRANEO

Incontri di Culture sulle sponde del mediterraneo – Rivista Culturale online

Guerra Ucraina: gli SOS arrivano anche via radio

Riportiamo questo articolo pubblicato su Sanmarinortv.news per rammentare ai nostri lettori quanto siano ancora importanti le comunicazioni che ancora oggi, fortunatamente, avvengono a mezzo delle radio riceventi trasmittenti dei cosiddetti radioamatori.

Gli ultimi sistemi di comunicazione oramai ci consentono attraverso il nostro cellulare di comunicare con chiunque in giro per il mondo. Non solo, ci si può vedere e inviare video, immagini e file. Il tutto grazie allo straordinario mondo di Internet alla sofisticazione dei sistemi di comunicazione.

Però, non dimentichiamo che tutti questi sistemi possiamo definirli dipendenti, ovvero mancando l’elettricità in particolare, o distruggendo i ponti radio o ripetitori, le comunicazioni saltano.

Gli apparati riceventi e trasmittenti dei radioamatori funzionano sempre e la trasmissione delle loro onde radio in giro per il mondo arriva anche in presenza di grandi cataclismi. Ecco perché costoro sono molto importanti per la sicurezza dell’umanità.

Eccovi l’articolo di cui vi ho accennato all’inizio.

Non solo richieste di aiuto via Tv o Internet. Sono sempre più numerosi infatti i messaggi di aiuto inviati dall’Ucraina ricevuti via etere dai radioamatori sammarinesi: “Da diversi giorni i radioamatori Ucraini, anche contro le direttive dei Governi – spiega Matteo Napolitano, presidente Associazione Radioamatori Sammarinesi – stanno inviato tantissimi messaggi via radio. Quando scoppiano le guerre viene imposto il silenzio radio e per questo molti, con queste conversazioni, mettono a repentaglio la loro vita.

“Per questo motivo – aggiunge – a livello internazionale è arrivata una comunicazione dalla IARU, l’organo internazionale delle associazioni dei radioamatori, che ci danno comunicazione di non rivelare nominativi, frequenze di queste persone che trasmettono dall’Ucraina per proteggerli. Questi radioamatori stanno inoltre dando informazioni su quello che sta accadendo e in maniera molto specifica”. 

Non solo messaggi di aiuto i radioamatori sono riusciti anche ad ascoltare conversazioni proprio dell’esercito Russo: “Naturalmente nessuna informazione sensibile – spiega Napolitano – ma si riescono ad ascoltare gli ordini sugli spostamenti impartiti a mezzi o truppe”. Tutto questo è possibile anche grazie alla nuova sede ed attrezzature dell’associazione sammarinese.

“Dopo tanti anni – spiega Giovanni Cecchetti, segretario Associazione Radioamatori Sammarinesi – siamo riusciti, grazie anche alle maestranze sammarinesi e all’Azienda di Stato, ad avere questa nuova struttura in cui potremmo proseguire i nostri esperimenti e studi delle onde radio”.

Proprio in queste ore tutti i radio amatori del mondo hanno deprecato la decisione, scritto a QRZ.com e riabilitato il log dei radioamatori russi.

Nel servizio le interviste a Matteo Napolitano (Presidente Associazione Radioamatori Sammarinesi) e Giovanni Cecchetti (Segretario Associazione Radioamatori Sammarinesi)  

Separatore di testo