I Carabinieri raccontano gli “Eroi quotidiani” nel Calendario Storico 2026
di Antonio Pistillo
Nell’Auditorium Parco della Musica di Roma, alla presenza del Ministro della Difesa Guido Crosetto e del Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, è stato presentato il Calendario Storico dei Carabinieri 2026, giunto alla sua 93ª edizione.
Un appuntamento che, anno dopo anno, rinnova un legame profondo tra l’Arma e il Paese. Con oltre 1.200.000 copie stampate e traduzioni in otto lingue, il Calendario dei Carabinieri è oggi uno dei prodotti editoriali più diffusi e amati, capace di unire generazioni diverse nel segno dei valori di fiducia, solidarietà e servizio.
Il tema: “Eroi quotidiani”
L’edizione 2026 è dedicata agli “Eroi quotidiani”, le donne e gli uomini dell’Arma che, con discrezione e coraggio, operano ogni giorno per il bene comune, nelle città e nei piccoli centri, in Italia e all’estero.
Le tavole artistiche portano la firma di Luigi “Renè” Valeno, esponente della nuova Pop Art italiana, che con colori luminosi e tratti decisi raffigura i Carabinieri immersi nei paesaggi e nei luoghi simbolo del nostro Paese. Un linguaggio visivo moderno e accessibile che celebra l’impegno, la dedizione e l’umanità dei militari dell’Arma.
A dare voce alle immagini è la penna di Maurizio De Giovanni, autore amatissimo e da anni collaboratore del progetto editoriale. Il racconto prende forma attraverso la lettera di un giovane Carabiniere ai propri genitori, un diario emozionale che svela la motivazione profonda della scelta di servire lo Stato: la volontà di prendersi cura degli altri, di essere presenza, aiuto, conforto.
Le firme della cultura italiana
La prefazione di Aldo Cazzullo ripercorre la storia dell’Arma dai suoi albori nel 1814 fino ai giorni nostri, ricordando il ruolo dei Carabinieri nei momenti fondativi dell’Italia – dal Risorgimento alla Resistenza, fino alla contemporaneità – come simbolo di unità e sacrificio.
La postfazione di Massimo Lugli, invece, riporta un episodio vissuto in prima persona dal giornalista e scrittore, esempio di quella naturale prontezza e umanità che contraddistingue i militari dell’Arma in ogni situazione.
Nella sua introduzione, il Generale Luongo dedica il Calendario “a chi fa progetti di vita, non di morte”, offrendo in cambio il costante impegno dell’Arma “in una parola, la cura”. Un messaggio di speranza che attraversa le pagine del volume come un filo invisibile, capace di trasformare il dovere in testimonianza di amore verso il Paese.
Un mosaico di valori e solidarietà
Accanto al Calendario Storico, sono stati presentati anche altri prodotti editoriali:
l’Agenda 2026, che riprende il tema degli Eroi quotidiani;
il calendario da tavolo, dedicato a “I Carabinieri nello sport”, tributo ai valori di lealtà e disciplina;
il planning da tavolo, incentrato su “I Reparti a Cavallo dell’Arma”, simbolo di eleganza, tradizione e contatto diretto con i cittadini.
Il ricavato delle edizioni da tavolo sarà destinato a finalità benefiche, a sostegno dell’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri (ONAOMAC) e dell’Ospedale Pediatrico Microcitemico di Cagliari.
Arte, cultura e servizio
Il Calendario Storico 2026 si conferma un’opera che unisce arte, cultura e senso civico, raccontando con stile e sensibilità la quotidianità dei Carabinieri.
Un viaggio attraverso immagini e parole che restituisce al lettore la forza di un’Istituzione sempre vicina ai cittadini, custode di memoria e simbolo di umanità.