IL PENSIERO MEDITERRANEO

Incontri di Culture sulle sponde del mediterraneo – Rivista Culturale online

“Il Nuovo Anno” lirica di Giovanni Teresi ed altre poesie di autori famosi: Vivian Lamarque, Giovanni Rodari, Pablo Neruda, Johann Wolfgang Goethe e Madre Teresa di Calcutta

Buon Anno

Il Nuovo Anno” di Giovanni Teresi

È l’attesa di speranze,

di fratellanza,

d’amore.

È augurio d’un futuro migliore

e senza odio.

É augurio di pace,

di concordia,

di luce.

È guardare l’altro:

giovane, anziano

con il sorriso

ed un battito d’emozione,

una gratuita carezza

che scioglie il gelido vento.

Auguri di Buon Anno cari amici!

The new Year

It is the expectation of hopes,

of brotherhood,

love.

It is a wish for a better future

and without hatred.

It is a wish for peace,

of concord,

of light.

It is looking at the other:

young; old

with a smile

and a beat of emotion,

a free caress

that melts the cold wind.

Happy New Year dear friends!

(Giovanni Teresi)


Buon anno, Buon anno!” di Vivian Lamarque

Ascolta bene,

bambina o bambino:

“Buon Anno!”, dice il prato

al suo fiorellino;

“Buon anno!”, dice il mare

al suo pesciolino

“Buon Anno!”, dice il cielo

al suo uccellino;

e anche il lettino al suo cuscino

e anche la tazza al suo piattino

e anche il panino al suo formaggino

e anche il cucchiaio al suo cucchiaino

e anche la sciarpa al suo berrettino

e anche la scala al suo gradino

e anche la casa al suo balconcino

e anche il sasso al suo sassolino …

e anche questa pagina

a te, bambina o bambino!


“Filastrocca di Capodanno” di Gianni Rodari

Filastrocca di Capodanno:

fammi gli auguri per tutto l’anno.

Voglio un gennaio col sole d’aprile,

un luglio fresco, un marzo gentile;

voglio un giorno senza sera,

voglio un mare senza bufera;

voglio un pane sempre fresco,

sul cipresso il fiore di pesco;

che siano amici il gatto e il cane,

che diano latte le fontane.

Se voglio troppo, non darmi niente,

dammi una faccia allegra solamente.


“Ode al primo giorno dell’anno” di Pablo Neruda

Lo distinguiamo dagli altri

come se fosse un cavallino

diverso da tutti i cavalli.

Gli adorniamo la fronte

con un nastro,

gli posiamo sul collo sonagli colorati,

e a mezzanotte

lo andiamo a ricevere

come se fosse

un esploratore che scende da una stella.

Come il pane assomiglia

al pane di ieri,

come un anello a tutti gli anelli…

La terra accoglierà questo giorno

dorato, grigio, celeste,

lo dispiegherà in colline

lo bagnerà con frecce

di trasparente pioggia

e poi lo avvolgerà

nell’ombra.

Eppure

piccola porta della speranza,

nuovo giorno dell’anno,

sebbene tu sia uguale agli altri

come i pani

a ogni altro pane,

ci prepariamo a viverti in altro modo,

ci prepariamo a mangiare, a fiorire,

a sperare.


ANNO NUOVO” di Johann Wolfgang Goethe

A noi che siamo

tra il vecchio e il nuovo,

la sorte dona

queste ore liete;

e il passato impone

d’aver fiducia

a guardare avanti

e a guardare indietro.


“Nuovo anno” di Madre Teresa di Calcutta

Cosa posso dirvi per aiutarvi a vivere meglio in questo anno?

Sorridetevi

gli uni gli altri;

sorridete a vostra moglie

a vostro marito

ai vostri figli

alle persone con le quali lavorate

a chi vi comanda;

sorridetevi a vicenda;

questo vi aiuterà a crescere nell’amore

perché il sorriso è il frutto dell’amore.


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