Il Valore Umano al Centro: L’Inclusione che unisce il Mediterraneo nella 54ª Giornata del Maestro del Lavoro
di Antonio Pistillo
C’è un filo conduttore che da cinquant’anni tesse la storia del nostro lavoro, unendo generazioni e comunità. Quest’anno, in occasione della 54ª Giornata del Maestro del Lavoro Bari–BAT, celebrata oggi presso la sede di Confindustria, quel filo è stato chiarissimo: l’Inclusione. Un tema vasto, potente e intrinsecamente legato alla nostra identità pugliese e mediterranea, terra di incontri e di ponti.
L’Apertura Istituzionale: Spessore e Interesse Condiviso
Il mattino è iniziato in un clima solenne e attento. Quando il Console Metropolitano Giovanni Russo ha dichiarato aperti i lavori, si è percepito subito che non si trattava di una semplice commemorazione, ma di un momento di riflessione collettiva che travalica il mondo del lavoro.
La presenza ai tavoli e in sala di alte cariche istituzionali ha conferito alla Giornata un’autorevolezza indispensabile per affrontare temi sociali di tale portata. Hanno onorato l’evento: il Prefetto di BARI Francesco Russo, il Questore Massimo Gambino, l’Assessore Regionale ai Servizi Sociali Lucia Parchitelli, e il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Generale di Brigata Gianluca Trombetti.
In rappresentanza delle amministrazioni locali, sono intervenuti la Consigliera Comunale di Bari Maria Stefania Durante, delegata dal Sindaco di Bari Vito Leccese.
In veste di delegato del Sindaco, e per l’area BAT, il Vice Sindaco del Comune di Andria, Cesareo Troia, delegato dal Sindaco Giovanna Bruno.
Proprio il Console Metropolitano Giovanni Russo ha voluto sottolineare con una nota l’importanza di tale partecipazione:
”La presenza e gli interventi di queste personalità, porta spessore e interesse ai temi che si trattano. Questo spessore e interesse è stato rivolto, oggi, ai Maestri del Lavoro e sul tema che oggi 14/11/2025 presso la Confindustria di Bari e B.A.T. è stato trattato.”
Le Voci dell’Inclusione: Dalla Scuola all’Impresa
Il cuore della giornata è stato animato dagli interventi dei relatori, ognuno dei quali ha portato una prospettiva unica sul significato di “non lasciare nessuno indietro”:
Don Fabio Dalessandro ha offerto uno sguardo profondamente umano, richiamando l’attenzione sul ruolo della scuola come primo porto sicuro, cruciale per l’ascolto e la riscoperta della fiducia da parte dei giovani.
Lucia Forte, AD e CEO della OROPAN di Altamura, ha ribadito l’urgenza di un mondo del lavoro che costruisca ponti, evidenziando che un’impresa inclusiva non è solo etica, ma è semplicemente un’impresa che cresce.
Roberto Lorusso ha esplorato la visione e la cultura d’impresa, spingendo verso modelli organizzativi capaci di generare non solo profitto, ma un autentico valore umano per tutti i collaboratori.
Francesca Portincasa, guida dell’Acquedotto Pugliese, ha portato la concretezza del servizio pubblico, ricordandoci che il diritto all’acqua è la metafora perfetta di come l’uguaglianza debba nascere dall’accesso ai beni essenziali, condivisi e universali.
A completare il quadro, la giornata ha visto la partecipazione del Presidente APECO Giacomo Suglia.
Vivendo in una terra che è da secoli un crocevia di popoli e culture, la Puglia ci insegna che l’inclusione è una pratica quotidiana, fatta di mani tese e porte aperte.
La nostra esperienza di Maestri del Lavoro, fatta di sacrifici, talento e dedizione, ci rende custodi di questo patrimonio. Le parole ascoltate oggi non sono rimaste sospese nell’aria; hanno generato impegni e progetti concreti che porteremo nelle scuole e nelle aziende.
La 54ª Giornata è stata la conferma che l’inclusione è un viaggio collettivo, che richiede cuore, intelligenza e il coraggio di vedere l’altro come risorsa.
È da questa consapevolezza che i Maestri del Lavoro di Bari e BAT ripartono. Insieme.




