17 Gennaio 2021

IL PENSIERO MEDITERRANEO

Rivista Culturale online

Il vento che soffia oggi è?

di Stefania Carofalo

Siamo sicuri di saper riconoscere i venti?

Avete provato a osservare la Rosa dei venti e siete riusciti a capire quale vento ci scompiglia i capelli?

Dipinto di donna in abito lungo viola, scende dalle scale mentre il vento le soffia contro e le fa volare l'ombrellino.
Gaetano Bellei, Colpo di vento, 1921 (Foto dal web didatticarte)

I venti di riconoscono in base alla direzione di provenienza, ed è per questo che è stato disegnato un diagramma chiamato Rosa dei venti .

E’ formato da una stella a quattro punte che indicano i punti cardinali e da punte intermedie.

La rosa  dei venti a otto punte è quella che fa a caso nostro per scoprire qual è il nome del vento che soffia.

Rosa dei venti a otto punte
Rosa dei venti

Da Nord soffia il vento di Tramontana: è un vento molto freddo e asciutto che arriva dal nord Europa. Il cielo è sereno con buona visibilità.

Da Nord-Est arriva dalla Grecia il Grecale, col suo freddo secco. (La rosa dei venti era posizionata in corrispondenza dell’isola di Zante e quindi a N-E dell’isola si trova la Grecia).  In inverno al grecale è associata l’aria fredda proveniente dai Balcani o dalla Russia, che genera tempo perturbato e freddo sul versante adriatico e secco su quello tirrenico.

Arriva da Est il Levante, è un vento estivo e soffia prevalentemente sul versante tirrenico e su quello adriatico. Se spira in inverno arriva spesso in compagnia della pioggia. E’ un vento umido e può provocare mare agitato e trombe marine.

Dalla Siria in direzione Sud-Est arriva lo Scirocco: è un vento molto caldo e secco che diventa afoso attraversando il mare per giungere in Italia.

Da Sud spira un vento debolissimo, l’Ostro, che non influisce sul mare. Può annunciare due fenomeni importanti: l’arrivo dell’anticiclone nord-africano, che provoca ventate di intenso calore secco o l’arrivo di un vortice di bassa pressione che rende la temperatura dell’aria molto umida.

Risalendo in senso orario, da Sud-Ovest, provenienza Libia,  arrivano le violente e umide folate di Libeccio, foriero di piogge intense, burrasche e forti mareggiate.

Quadro di paesaggio con albero piegato dl vento e mare sullo sfondo
Giovanni Fattori, Libecciata, 1885 (Foto dal web didatticarte)

Altro vento tipicamente estivo è quello che spira da Ovest, il Ponente si fa sentire nel pomeriggio sulle regioni tirreniche e sul versante adriatico, è fresco e preannuncia maltempo.

L’aria fredda e polare giunge da Nord-Ovest, a cavallo del Maestrale, vento tipicamente invernale che investe prevalentemente la Sardegna.

La velocità dei venti è espressa in Nodi che corrispondono a 1,852 Chilometri orari e sono denominati in funzione dell’intensità di spostamento dell’aria con la Scala di Beaufort.

N° DenominazioneVelocità nodiVelocità in km/hAccorgimenti
0Calmada 0 da 0 a 1,852Il fumo sale verticalmente
1Bava di ventoda 1 a 3da 1,852 a 5,556Movimento del vento visibile dal fumo.
2Brezza leggerada 4 a 6da 7,408 a 11,112Si sente il vento sulla pelle nuda. Le foglie frusciano
3Brezza tesada 7 a 10da 12,964 a 18,52Foglie e rami più piccoli in movimento costante.
4Vento moderatoda 11 a 16da 20,372 a 29,632Sollevamento di polvere e carta. I rami sono agitati
5Vento tesoda 17 a 21da 31,484 a 38,892Oscillano gli arbusti con foglie. Si formano piccole onde nelle acque interne.
6Vento frescoda 22 a 27da 40,744 a 50,004
Movimento di grossi rami. Difficoltà ad usare l’ombrello.
7Vento forteda  28 a 33da 51,856 a  61,116Interi alberi agitati. Difficoltà a camminare contro vento.
8Burrascada 34 a 40da 62,968 a 74,08
Ramoscelli strappati dagli alberi. Generalmente è impossibile camminare contro vento.
9Burrasca forteda 41 a 47da 675,932 a 87,044Leggeri danni alle strutture (camini e tegole asportati).
10Tempestada 48 a 55  da 88,896 a 101,86(Rara in terraferma) Sradicamento di alberi. Considerevoli danni strutturali.
11Fortunale o tempesta violentada 56 a 63da  103,712 a 116,676Vasti danni strutturali.
12Uragano>64  > 118,528Danni ingenti ed estesi alle strutture.
Scala di Beaufort

Grazie a questa tabella possiamo individuare la forza del vento osservando le indicazioni presenti negli accorgimenti.

Si dice che il vento infastidisca gli irascibili che esclamano: “ Eolo smettila!”

D’estate è desiderato e si cerca la sua brezza in riva al mare o in montagna.

E’ indispensabile per far volare un aquilone, pilotare un aliante, lanciarsi con il parapendio, fare una gita in barca a vela e chissà quante altre attività possiamo svolgere solo con la sua presenza.

Aquiloni colorati in cielo
Aquiloni (dal web focusjunior)

Il vento nei modi di dire: “Qual buon vento ti porta da me?” oppure nell’esclamazione, non proprio felice, “che il vento ti porti via!” e i velisti si salutano con “buon vento!”

C’è chi dice che sia il respiro di Dio e con questo, forse, l’elenco è completo.

Il vento, in un modo o nell’altro, fa parte della nostra vita.

Coinvolge le arti, soffia nelle opere letterarie come l’Odissea , l’Eneide, e Via col vento; pittori e scultori fermano l’attimo in cui movimenta la scena; canzoni e poesie fanno pensare al vento burlone che accompagna la vita.

Scultura di donna in abito lungo agitato dal vento
Adriano Cacioni, Colpo di vento, terracotta 1880 -1881. Foto dal web deartibus

Nelle favole troviamo il vento sotto forma di un simpatico nanetto, è lui Eolo uno dei Sette amici di Biancaneve che starnutisce violentemente e in continuazione, etciuu! ops!

starnutisce….buon vento a tutti e intanto come il vento vado via.

Eolo, personaggio dei sette nani. Nano con barba bianca e cappello nell'atto di fermare col dito della mano uno starnuto
Eolo della favola Biancaneve e i sette nani (dal web disneywiki)
Lucio Battisti: Il vento ( da youtube)