Intelligenza artificiale e pedagogia di Collodi, il futuro della scuola si incontra a Didacta

di Riccardo Rescio
Oltre settecento realtà imprenditoriali, per un incremento del trentacinque per cento rispetto all’edizione precedente, occuperanno dieci padiglioni distribuiti su quarantacinquemila metri quadrati della Fortezza da Basso di Firenze.
Rappresentano la filiera scolastica a scala globale, dalla cancelleria all’editoria, dalle architetture agli arredi, dalla didattica museale all’educazione alimentare, dall’educazione ambientale a quella motoria, dalla formazione linguistica ai giochi didattici, dalla musica al teatro, dalle più avanzate tecnologie informatiche alla riflessione green.
Nel calendario dall’11 al 13 marzo 2026 Firenze sarà una grande Agorà della Scuola, nella accezione più ampia e nobile del termine, dall’infanzia all’università.
Un opificio di idee per l’istruzione del futuro, niente che abbia a che fare con la scuola dogmatica, ma un grande il laboratorio, una preziosa bottega, una fucina attiva dove ogni forma di capacità viene seguita e sviluppata, dalla filosofia alla danza, dalla storia all’informatica, dalla musica alla scienza.
Non più barriere, ma connessioni interdisciplinari, dove tutti, ma proprio tutti, vengono coinvolti nel meraviglioso compito che è la trasmissione di ogni forma di conoscenza e l’assetato mondo del conoscere.
Il dibattito coinvolgerà enti istituzionali, associazioni di categoria, imprenditori, docenti, dirigenti scolastici, mondo accademico, allievi e famiglie.
Questa edizione celebra i duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi, lo pseudonimo di Carlo Lorenzini, figura capitale della pedagogia e della letteratura italiana.
Le sue Avventure di Pinocchio, tra i libri tra più tradotti e letti al mondo, solo superficialmente considerati per ragazzi, raccontano come il percorso di crescita individuale sia in realtà un processo di trasformazione continua, per poter riconoscere, acquisire e praticare, il valore della responsabilità e della consapevolezza morale e civile.
L’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa curerà, nell’area denominata “Grotte”, una mostra dal titolo Carlo Collodi: tra penna, politica e “bugie” che dicono la verità.
Pinocchio e gli altri personaggi come specchio di un uomo del suo tempo.
L’esposizione propone un itinerario critico che restituisce la complessità di Lorenzini patriota, giornalista e scrittore, mostrando il legame tra la sua esperienza risorgimentale e la produzione letteraria, fino alla creazione di personaggi universali.
Il programma scientifico, curato dall’INDIRE e coordinato dal professor Giovanni Biondi, conta cinquecentouno eventi formativi tra trecentosedici seminari e centottantacinque workshop.
I docenti potranno utilizzare la Carta del docente per l’iscrizione a partire da lunedì nove marzo.
I percorsi formativi spaziano dalla scuola zero-sei fino ai corsi post-diploma, toccando metodologie didattiche innovative, educazione ambientale, educazione alimentare, arte e innovazione del sistema scolastico nazionale ed europeo.
Due sale tematiche permetteranno di sperimentare l’intelligenza artificiale in classe, con attività che vanno dal prompt al prototipo, oltre a spazi dedicati a blockchain, robotica educativa e transizione tecnologica.
Tra le novità dell’edizione duemilaventisei spicca un’area interamente dedicata all’innovazione in Europa, con la presentazione di scuole europee “modello” capaci di trasformare in modo significativo il proprio modello scolastico.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito sarà presente con oltre cento eventi e un ampio spazio nel padiglione Spadolini, comprensivo di Arena per la formazione e tavolo dell’innovazione didattica curato dalle Équipe Formative Territoriali.
Il Ministero dell’Università e della Ricerca e la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane occuperanno il padiglione Basilica con un programma che vede protagonisti docenti e ricercatori di atenei e istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica. Per la prima volta, l’AFAM avrà una sessione dedicata.
Confermata la partecipazione del Ministero della Cultura e del Ministero per lo Sport e i Giovani, mentre fanno il loro ingresso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e il Ministero della Salute, con iniziative e progetti formativi speciali al padiglione delle Nazioni.
Il Teatrino Lorenese ospiterà workshop e seminari dedicati a musica, coreutica e teatro.
La Regione Toscana sarà presente con un ampio spazio espositivo all’interno del padiglione delle Ghiaie e un programma di convegni, seminari e workshop che affrontano temi educativi, formativi e sociali, dalla scuola dell’infanzia ai percorsi post-diploma, dall’orientamento all’inserimento occupazionale, dall’educazione alla pace alla cittadinanza attiva.
Il Comune di Firenze, sempre nel padiglione delle Ghiaie, realizzerà workshop e laboratori in collaborazione con la Fondazione MUS.E, oltre a organizzare seminari.
La Camera di Commercio di Firenze, insieme a Unioncamere, presenterà servizi di orientamento e supporto alla creazione d’impresa.
Per il primo anno, l’Ufficio Scolastico della Toscana avrà uno spazio messo a disposizione dalla Fondazione CR Firenze, con l’obiettivo di presentare progetti e raccontare i percorsi strutturati a supporto della comunità scolastica.
L’inaugurazione è in programma mercoledì undici marzo alle ore undici presso la Sala della Ronda.
Il concerto dell’Orchestra dei Licei Musicali Italiani, progetto del Ministero dell’Istruzione e del Merito in collaborazione con la Fondazione Uto Ughi, allieterà la cerimonia.
Novantuno giovani studenti, provenienti da licei musicali di tutto il territorio nazionale, si esibiranno alla presenza del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
Tremilaottantuno eventi, tra programma scientifico e iniziative degli espositori, sono destinati a insegnanti, dirigenti e personale scolastico di ogni ordine e grado, e per la prima volta anche al personale amministrativo e agli amministratori locali.
Venerdì 6 marzo 2026, al Palazzo degli Affari di Firenze, si è svolta la conferenza stampa di presentazione che ha visto la partecipazione del Presidente di Firenze Fiera Lorenzo Becattini, dell’Onorevole Paola Frassinetti sottosegretario di Stato del Ministero dell’Istruzione e del Merito, del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del Presidente della CCIAA Massimo Manetti, dell’Assessore all’Educazione e Formazione professionale del Comune di Firenze Benedetta Albanese, e del Direttore generale USR Toscana Luciano Tagliaferri.
In videocollegamento sono intervenute la Presidente CRUI Laura Ramaciotti e la consigliera di amministrazione INDIRE Letizia Cinganotto.
Didacta Italia è organizzata da Firenze Fiera con la partnership scientifica di INDIRE e la collaborazione di Didacta International.
Il comitato organizzatore comprende Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ministero dell’Università e della Ricerca, Conferenza dei Rettori delle Università italiane, Regione Toscana, Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Comune di Firenze, Unioncamere, Camera di Commercio di Firenze, ITKAM e Fondazione Destination Florence.
Riccardo Rescio
Firenze 6 marzo 2026
Il biglietto d’ingresso costa sedici, venticinque o trenta euro a seconda della durata, da uno a tre giorni.
Ciascun partecipante può prenotare al massimo due eventi formativi al giorno, oltre alla partecipazione illimitata agli eventi calendarizzati da enti e aziende.
L’orario di apertura al pubblico è fissato dalle nove del mattino alle diciotto e trenta, con ultimo ingresso consentito fino alle diciassette dell’ultimo giorno.
Il portale raccoglie ogni informazione utile. https://fieradidacta.indire.it/it/comunicati-stampa-accredito/
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Responsabile Ufficio Stampa “Firenze Fiera S.p.A.” : Dott.ssa Fiamma Domestici / Domestici@firenzefiera.it







