IL PENSIERO MEDITERRANEO

Incontri di Culture sulle sponde del mediterraneo – Rivista Culturale online

La Dualità e il dualismo della Realtà: analisi metafisica e filosofica

La Dualità e il dualismo della Realtà

Introduzione. 

La nostra Realtà è duale e di conseguenza è contrassegnata dal dualismo in molte dimensioni, forme e spazi. Il mondo e la realtà a tre dimensioni nel quale siamo immersi contraddistinti da Spazio, Tempo e forma, sembrano essere caratterizzati dal duale. Il dualismo e la Dualità li possiamo scorgere in molteplici sistemi di Pensiero, religiosi, spirituali e scientifici. Tutto ciò che esiste sembra quindi essere duale nella sua essenza. Ho gia scritto un piccolo saggio sul tema della Dualità e del dualismo nel Manga / Anime Dragon Ball: lo scritto si intitola La Dualità, il dualismo e la coppia degli Opposti : Dragon Ball tra Esoterismo, Gnosticismo, psicologia e Alchimia , il quale è disponibile nella mia rubrica pubblicata in questa rivista. Tuttavia i questo nuovo scritto a tema vorrei proporre un ulteriore approfondimento di questa tematica filosofica e metafisica molto affascinante.

Il Dualismo nelle religioni Orientali : Zoroastrismo,  Manicheismo ed Ebraismo. 

Per lo Zoroastrismo la realtà terrena è duale, ed è divisa nel Bene e nel Male. Nelle più antiche scritture che attestano il pensiero di Zoroastro , le Avesta  , le quali secondo la tradizione Mazdea furono scritte da Zarathustra in persona ( un po come la tradizione Giudaico- Cristiana che afferma che i libri della Torah Ebraica e quindi del Deuteronomio furono scritti da Mosè) la realtà viene fin da subito descritta attraverso una coppia di opposti ( Mysterium Coniunctionis ) ; i libri che compongono gli Avesta sono circa 72 e nel libro 31 capitolo 8 si invoca la struttura duale della Realtà attraverso un inno che descrive il supremo Mazda come il  principio e la fine di tutte le cose esistenti:

“….. Riconosco o Mazdha , nel mio pensiero, che tu sei il Primo e anche l’Ultimo, l’ Alfa e l” Omega ….” ( Avesta, Yasna, 31, 8 traduzione di Arnaldo Alberti ).

In seguito, nel libro numero 33 , rispettivamente ai capitoli 3 e 4 , è descritta la realtà come caratterizzata dal Bene e dal Male , una coppia di gemelli  opposti dal quale derivano io Bene e il Male in tutte le loro sfaccettature presenti nella nostra realtà tridimensionale:

“….. i due Spiriti Primordiali che sono gemelli mi sono stati rivelati come dotati di una propria autonoma volontà. I loro due modi propri di pensare, di parlare e di agire sono rispettivamente il migliore e il cattivo. E tra questi due modi benevoli discernono correttamente, non i malevoli. Allora, il fatto che questi due Spiriti si confrontino, determina all’inizio la vita e la non Dualità in modo che l’ Esistenza pessima sia dei seguaci della Menzogna, ma al seguace della Verità sia l’Ottimo Pensiero….”

Il mondo tridimensionale nel quale siamo immersi sembra quindi essersi originato da una Monade Primordiale dalla quale attraverso una sorta di un processo molto simile a quello della Mitosi  cellulare si è originata tutta la  realtà permeata dal Bene e dal Male. Se il mondo è tridimensionale ( Spazio, tempo ed Energia) l’essenza è duale ( Bene/ Male, luce/ Tenebre, Apollineo / Dionisiaco).

Nelle Avesta nel libro 55 al capitolo 8 si dichiarano le seguenti affermazioni:

“…. Si, ora parlerò dei due Spiriti dell’ Esistenza all’inizio del Mondo, quando il Virtuoso si è rivolto al Malvagio:” nulla tra di noi due concorda : ne il pensiero, ne l’insegnamento, ne la volontà, ne la fede, ne le parole, ne le azioni, ne le concezioni del Mondo, ne le nostre anime stesse “….. ( Ibidem) .

Lo Zoroastrismo e’una religione nata e diffusa principalmente nei territori dell’Asia Minore ( Turchia, Iran, antica Persia ) e fu quindi la religione ufficiale degli imperi Persiani soprattutto della dinastia degli Achemenidi ( dal Sesto secolo D. C. fino al Settimo secolo D. C. ) . La figura mitica e Mistica del profeta Zoroastro o Zarathustra  ( Nono / Ottavo secolo A. C. ) ha ispirato l’opera filosofica di Friedrich Nietzsche ( 1850 – 1900 ) Così parlò Zarathustra ( 1883 – 1885 ) dove Zarathustra viene ritratto come il profeta di una nuova umanità più matura e consapevole. Il Pensiero filosofico e teologico dello Zoroastrismo ha influenzato anche la visione del mondo e del Cosmo di Mani ( 216 – 277 D. C. ) , il famoso profeta e predicatore di origine Iranica e fondatore della conosciuta dottrina del Manicheismo. Tale dottrina filosofica tuttavia non ha radici soltanto nello Zoroastrismo ma anche nello Gnosticismo, nell’Ermetismo e nel pensiero Giudaico Cristiano. Molti pensatori e autori hanno abbracciato questa dottrina come ad esempio Agostino di  Ippona ( 354 – 430 D. C. ) uno dei più importanti  Padri della Chiesa Cattolica Occidentale. In alcuni suoi scritti Agostino di Ippona parla di questa dottrina. Nel quinto libro delle Confessioni ad esempio, descrive gli ambienti di stampo Manicheo che frequentava prima della conversione avvenuta nella città di Mediolanum grazie all’incontro con il vescovo della città Ambrogio. In altri scritti come il Contra Fortunatum e il De Genesi contra Manicheos Agostino di Ippona fa una confutazione di tutte le dottrine Manicheiste. Mentre nel De libero Arbitrio voluntatis la presenza del Male nel mondo è determinata dalle azioni e dai comportamenti degli esseri umani e non tanto dalla presenza di una qualche Entità malvagia.

Sia lo Zoroastrismo, lo Gnosticismo, il Manicheismo e il Catarismo affermano tutti che il mondo è contraddistinto dal Male e dal Bene in perenne lotta tra di loro. Per le dottrine Gnostiche , Manichee e Catare la realtà e il mondo sono stati creati da un Dio malvagio, da un demone che so diverte a infliggere dolore all’umanità alla terra nel quale essa vive. Tale concezione del mondo nel corso dei secoli è passata in altri sistemi di Pensiero, nella letteratura fantastica, in quella Fantasy e in quella fantascientifica.

Il Dualismo Biblico e Giudaico- Cristiano.

Nella Bibbia il Dualismo del Bene e del Male è molto presente e appare fin da subito nel libro della Genesi. Nell’affermazione che  Dio fa al Serpente  subito dopo che Eva  disobbedisce  all’ordine di non mangiare nessun frutto dall’albero proibito della Conoscenza del Bene e del Male :

..…. porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe , questa ti  schiaccera’ la testa e tu le insidierai il calcagno ( Genesi 3 : 15 – 17 ) si spiega subito che il mondo è condannato a questa lotta su più piani tra la stirpe del Male , identificata simbolicamente dal Serpente e dalla stirpe del Bene e della Donna,  che l’ Esegesi Biblica ha interpretato come la razza Umana. Abbiamo qui un’altra Dualità rappresenta dalla coppia degli opposti Eva / Maria, la quale Eva rappresenta simbolicamente il Peccato mentre la Vergine Maria  rappresenta la nuova Umanità risanata dal Peccato e dalla perversione.

Il dualismo e la Dualità del mondo interno ed esterno.

Ma nella Bibbia la Dualità e il dualismo non sono soltanto dei sinonimi di lotta del Bene contro il Male ma sono anche la metafora degli stati interiori ed esteriori. Un maestro spirituale molto frainteso del Novecento, Neville Goddard ( 1905 – 1972 ) interpreta il dualismo presente nella Bibbia dal punto di vista metafisico, esoterico e simbolico. Per Neville Goddard il Mondo Esterno è un riflesso del Mondo Interno e non viceversa. Lo stesso Neville era consapevole che l’Essenza del nostro mondo e’ duale. La formazione culturale di Neville Goddard va cercata nell’ Ermetismo, nella Cabala e nella Torah Ebraiche e nella Spiritualità esoterica. Neville è uno dei fondatori della tanto incompresa quanto osannata Legge di Attrazione. Questa Legge, non dichiara esplicitamente che una certa realtà va attratta dal nulla, ma che si deve prima incarnare lo Stato di Coscienza desiderato e poi manifestarlo nella propria realtà. Ed ecco che si inserisce il dualismo dell’ Interno/ esterno. Il mondo esterno secondo le conoscenze Ermetiche ed Esoteriche è il riflesso dello stato interno,  la realtà esterna è uno stampo, un calco della realtà interna. Nelle  dottrine Ermetiche gli stati duali della realtà sono uniti come una Coppia di Opposti:

“…. Ciò che in basso è come ciò che sta in alto è ciò che in basso è come ciò che sta in alto per fare il miracolo della cosa Unica. E poiché tutte le cose provengono da una cosa sola, per la mediazione di una, così tutte le cose sono nate da questa cosa Unica tramite adattamento. Il Sole è suo padre, La Luna è sua madre , il vento l’ ha portata nel suo grembo, la Terra è la sua nutrice…..”

Questo passaggio della Tabula Smaragdina attribuita alla figura mistica di Ermete Trismegisto descrive che l’intera Realtà non è altro che una interconnessione tra il mondo invisibile e visibile, tra il Microcosmo ( Mondo Umano ) e il Microcosmo ( Universo ), tra il cielo e la terra, tra le stelle del firmamento e gli esseri viventi della terra. Tutto è quindi interconnesso. Neville afferma che tutto ciò che vediamo nella nostra realtà è stato prima elaborato e immaginato dentro di noi attraverso l’utilizzo dell’immaginazione. Ciò significa quindi che il mondo esterno è uno stampo del mondo interno, una fotocopia dell’attività immaginaria.  A questo proposito è molto utile imprimere nella nostra interiorità immagini di bellezza e abbondanza ed evitare tutto ciò che è negativo come le varie notizie dei Social,  dei telegiornali, della TV e da Internet. Attenzione quindi a ciò che entra nella nostra interiorità e nel nostro mondo interno perché dalla dimensione interna ci si collega a quella esterna. Evitare quindi di ascoltare anche musica triste e deprimente e ansiogena perché il Subconscio può imprime al suo interno queste sensazioni e poi riproporle all’esterno.

Lo stesso Neville Goddard quindi si accorge che la Dualità è l’essenza stessa della vita e che all’interno dell’essere mano albergano due principi opposti contrastanti. Così scrive infatti nel capitolo le autostrade del mondo interiore, contenuto nel bellissimo libro Immaginazione risvegliata del 1954 :

“….  La DUALITÀ è una condizione intrinseca della vita. Tutto ciò che esiste è doppio. L’uomo è una creature doppia con principi contrastanti innati nella sua natura. Essi si scontrano dentro di lui e gli suggeriscono atteggiamenti di vita diversi tra loro ….”

( Da  Neville Goddard, L’immaginazione risvegliata, in Neville: OPERE complete e scritti inediti volume 1 ; Edizioni Youcanprint a cura di Francesco Giacovazzo ).

La Dualità caratteristica dell’uomo della quale parla Neville non è da intendersi come una banale definizione dell’essere umano che è diviso tra due opposti, ma come la consapevolezza che dentro ognuno di noi esiste un’altra realtà, un altro Stato di Coscienza diverso da quello del mondo esterno e che la consapevolezza di avere un’altra dimensione dentro se stesso fa scattare il risveglio verso una nuova versione di se stessi perché “ …..il secondo uomo viene dal cielo  …. “ ( San Paolo, Prima Lettera ai Corinzi 1, 15 – 47 ).  Attingendo alla sapienza della Bibbia Neville afferma che ogni essere umano possiede due punti fondamentali di Pensiero definiti dalla Bibbia come Naturale e Spirituale. In Genesi 25, 22- 23 si afferma che:

“…. Ora i figli si urtavano nel suo seno….. e il Signore le rispose:” Due nazioni sono nel tuo seno e due popoli dal tuo grembo si disperderanno; un popolo sarà più forte dell’altro e il maggiore servirà il più piccolo…”

La parte spirituale dell’essere umano è la sua immaginazione, la quale si contrappone alla realtà delle cose manifestate nel mondo 3D. L’immaginario a sua volta si distingue dalla fantasia, anche se apparentemente sembrano essere la stessa cosa. L’immaginazione crea la Realtà, la fantasia la descrive ma non la porta sul piano fisico e materico. Affinché l’immaginazione possa creare la realtà si deve abbandonare il vecchio Se’ e rinascere ad una nuova versione di noi stessi. Non a caso gli antichi popoli hanno come simbolo della Morte e Rinascita il Serpente,  un rettile conosciuto per il suo cambiamento di pelle dopo la crescita. Nei miti e nelle fiabe di molti parti del mondo i Serpenti da sempre sono associati alla Rinascita e alla custodia di tesori immensi e preziosi. In alcune culture, come quelle Scandinave il Serpente viene descritto come un drago pericoloso  che custodisce il suo immenso tesoro . Il tesoro è ovviamente la metafora simbolica del nostro Se più profondo, dalla nostra Essenza più profonda e autentica. Ma per fare emergere la parte più preziosa di noi ( il tesoro) come serpenti dobbiamo cambiare la pelle ( il passato) e lasciare spazio alla parte più originale e pura di noi. L’immaginazione crea la Realtà nel senso che fa in modo di lasciare andare la vecchia versione di noi stessi e rinnovare l’esistenza. Questo legame simbolico con il Serpente ancora una volta ci fa comprendere come la nostra identità sia collocata tra due poli opposti: il passato e il futuro. Il passato e il futuro non hanno tuttavia nessun legame tra di loro perché grazie all’immaginazione l’essere umano può cambiare il suo presente quindi cancellare il passato e cambiare il futuro. La frase proveniente dal Vangelo di Matteo …. “ siate dunque prudenti come serpenti e semplici come colombe….” ( Mt, 10 : 16 )  mette come focus proprio i due lati opposti dell’essere umano attraverso l’utilizzo a sua volta di due animali opposti tra loro per natura e biologia : il Serpente, un rettile e la colomba, un uccello conosciuto per la sua bellezza e mansuetudine. L’immaginazione a sua volta si comporta come le leggi dell’evoluzione biologica perché trasforma il passato e lo cambia nel momento Presente. L’evoluzione biologica infatti prende elementi del passato dell’organismo e li plasma come elementi nuovi per fare in modo che l’organismo evolva. Ecco perché l’immaginazione è diversa dalla semplice fantasia. L’immaginazione crea da elementi che già esistono nella realtà e nel passato dell’individuo, la fantasia crea dei mondi immaginari che nulla hanno a che fare con il mondo reale.

Il Dualismo nel mondo Esoterico e religioso.

Adamo ed Eva sono due coppiedi opposti che generano una nuova Realtà, perché il Principio Maschile e il principio Femminile unendosi danno origine ad una nuova vita.

“…. Così l’uomo si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne…..” ( Genesi, 2 : 24 / Matteo 19 : 5- 6 / Marco 10: 7 – 9 ).

Una sola carne ovviamente è il simbolo del figlio, frutto dell’unione tra lo spermatozoo e l’ovulo. Il Caduceo di  Mercurio o di  Hermes rappresenta le due energie primordiali del corpo umano e della Natura in generale che sono uniti in maniera simbolica alle energie maschili e femminili. Queste due energie collegano le ghiandole principali del corpo umano, ovvero i 7 Chakra i 7 punti energetici del corpo umano. Nella sapienza Indiana queste due energie opposte sono chiamate Inda e Pindala , nel Nuovo Testamento sono rappresentanti dalle fugure di Giuseppe e Maria, nelle tradizioni Esoteriche dalla Cabala sono rappresentanti fa due grandi colonne laterali,  nella tradizioni Egizie sono personificazione da Horus e Seth , invece nella sapienza del Tao sono personificate dal nulla Vaso della terra e dal Vaso della Guida. In tutte queste tradizioni Esoteriche il messaggio è sempre lo stesso: quando queste due energie così potenti ai incontrano e si fondono nasce un nuovo Essere : Il Cristo dentro il nostro cuore che attraverso l’energia della Kundalini ossia l’energia attivata dei sette punti energetici del corpo umano si arriva al risveglio della Ghiandola Pineale e del Terzo occhio,  capaci di fornire uno sguardo di insieme sulla realtà e sul mondo.

La Dualità nella natura: il corpo bilaterale degli animali.

La struttura dei corpi di moltissimi organismi viventi è contrassegnata da due parti: la parte anteriore e la parte posteriore. La maggior parte degli organismi viventi è infatti caratterizzata da due parti fondamentali per lo sviluppo del corpo : la bocca e l’ano. La maggior parte degli organismi è quindi Deuterostoma ( Deuterostomia , Grobben, 1908 ) termine che deriva dalla parola Greca Deuterostomia che significa la bocca dopo. Nella maggior parte degli organismi viventi infatti durante il loro sviluppo embrionale la bocca si forma nella parte opposta dell’ano. Questa struttura ha fatto in modo che gli organismi viventi evolvessero una struttura assiale. Sono Deuterostomi gli Echinodermi ( Echinodermata , Klein, 1734) il gruppo al quale appartengono i Ricci di mare,  gli Astarezoa ( Kittel, 1895 ) il gruppo delle stelle marine, e tutti i principali gruppi di vertebrati come i pesci, gli anfibi, i rettili, gli uccelli e i mammiferi. Il primo organismo pluricellulare che secondo alcuni studi è il primo organismo antenato di tutti i Deuterostomi è il Saccorythus coronarius ( Han Han ,Thomas Harvey, 2017 ),  vissuto probabilmente durante il periodo Cambriano circa 540 milioni di anni fa , ma  questo organismo tuttavia non è assolutamente sicuro che sia l’ antenato dei Deuterostomi ; infatti studi Cinesi del 2022 ( Saccorhytus is an early ecdysozoan and not the  earliest deuterostome , 17 August 2022 ) hanno smentito l’appartenenza a questo ordine. molto probabilmente è più collegato ai protostomi che ai Deuterostomi. Gli organismi Protostomi ( Grabben, 1908 ) sono infatti tutti quegli organismi che hanno evoluto un sistema nel quale l’apparato boccale si forma prima. Appartengono a questo ordine molti organismi viventi come i Priapulidi, i Nematodi, gli Aracnidi e gli Insetti. Il gruppo di cellule responsabili della formazione dei due fori opposti degli organismi ( bocca e ano ) è il Blastoporo , il quale negli organismi Deuterostomi forma l’ano e nei Protostomi forma la bocca.

Restando nell’ambito delle scienze Naturali una delle più grandi dispute su due argomenti simili ma opposti è l’idea Ernst Haeckel che l’Ontogenesi ricapitola la Filogenesi. L’ Ontogenesi è lo sviluppo dell’organismo dalla formazione embrionale fino all’età adulta, la Filogenesi tratta tutta la storia antica e primordiale della specie alla quale un determinato organismo appartiene. La storia della vita sulla terra quindi poggia su due opposti: da un lato i singoli organismi hanno a che fare con la loro Ontogenesi , dall’altro le singole specie hanno ub loro Filogenesi. Tuttavia l’errore di Ernst Haeckel è stato quello di credere che ogni essere vivente contenesse durante il suo sviluppo embrionale la filogenesi della specie è che quindi la ricapitolasse. Nonostante il Neodarwinismo ha scoperto la fallacia delle affermazioni di Haeckel, in molti ambiti del sapere umano come ad esempio la psicologia e la psicoanalisi del profondo questa teoria è ancora usata e accettata.

Anche con questo mio nuovo saggio ho cercato di unire più campi del sapere per cercare ancora una volta di collegare più argomenti apparentemente diversi ma uniti nella scoperta degli Archetipi Universali.

Fabrizio Manco

Testi e opere citate:

Avesta ,  Edizioni UTET a cura di Arnaldo Alberti. 

La Sacra Bibbia, Edizioni CEI

Agostino di Ippona: Confessioni, Contra Fortunatum, De Genesi contra Manicheos, De libero Arbitrio Voluntatis.

Ermes Trismegisto: Tabula Smaragdina.

Neville Goddard: L’immaginazione risvegliata ( Neville OPERE COMPLETE  e gli scritti inediti a cura di Francesco Giacovazzo).


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