La Fondazione Romagnoli di Gallipoli, in collaborazione con Apsec Lecce, presenta “Ai piedi della Croce”

diRedazione
COMUNICATO STAMPA
Gallipoli, la Fondazione “Attila Romagnoli” presenta “Ai piedi della Croce”: un viaggio musicale e spirituale nel cuore del Salento
GALLIPOLI (LE) – Domenica 22 marzo, alle ore 19:30, la maestosa Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, situata sul centralissimo Corso Roma, cuore pulsante di Gallipoli, ospiterà “Ai piedi della Croce”. L’evento, di alto profilo artistico e culturale, segna uno dei primi significativi passi della Fondazione “Attila Romagnoli”, realtà no-profit nata nel 2025 con l’ambizioso obiettivo di tutelare e promuovere l’immenso patrimonio materiale e immateriale della Terra d’Otranto, contribuendo al suo sviluppo sociale, economico e culturale.
La serata si configura come un’esperienza immersivatra fede, storia e musica, dedicata alla ormai imminente Settimana Santa, caratterizzata dai riti e dalle celebrazioni della Passione e Morte di Cristo e incentrata sul profondo dolore di Maria.
Il programma musicale, selezionato tra le composizioni più celebri e toccanti della tradizione sacra, sarà affidato all’interpretazione del soprano Laura De Vita, accompagnata dall’estro dei maestri Tommaso Passerial violino e al violoncello e Luigi Solidoro al pianoforte.
Durante la serata si alterneranno, tra melodie ora imponenti, ora struggenti, i capisaldi della letteratura musicale sacra mondiale a momenti di assoluta originalità. Il programma, infatti, prevede anche l’esecuzione di alcunecomposizioni dello stesso M° Solidoro, musicista e ricercatore profondamente legato alla propria terra, già autore di saggi e monografie in campo musicologico volti alla riscoperta delle tradizioni locali.
Un momento di particolare spessore civile e intellettuale sarà dedicato alla memoria del Can. Don Luciano Solidoro, a cinque anni dalla sua scomparsa. Lo storico Elio Pindinelli, Vicepresidente della Società Storica di Terra d’Otranto, ne traccerà un profilo commemorativo, ricordando la figura del sacerdote come teologo, filosofo, poeta e raffinato cultore delle lingue classiche.
L’evento, condotto dall’avv. Marco Mauro, Vicepresidente della Fondazione Romagnoli, è frutto di una sinergia territoriale che vede la collaborazione della Parrocchia del Sacro Cuore (guidata da Padre Rosario Piazzolla), dell’APSEC Lecce (presieduta dal dott. Pompeo Maritati) e il supporto tecnico della ditta Civilla Pianoforti di Maglie, oltre al sostegno di diverse realtà imprenditoriali locali.
«Con questo evento vogliamo onorare le radici spirituali del Salento e l’eredità di figure che, come Don Luciano, hanno illuminato la nostra cultura», dichiara il Vicepresidente della Fondazione. «Inoltre, portare davanti al pubblico i capolavori di Rossini e di Bach accanto a composizioni originali nate nella nostra terra (che ormai da anni scandiscono i nostri riti e le nostre tradizioni quaresimali) significa dare voce a un’identità culturale viva e in continua evoluzione. La musica diventa così lo strumento per connettere la memoria storica allo sviluppo sociale del presente».





