1 Dicembre 2020

IL PENSIERO MEDITERRANEO

Rivista Culturale online

La Poesia di Maria Angela Zecca

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Proponiamo due “Poesie” di Maria Angela Zecca

Maria Angela Zecca è poeta e intellettuale impegnata sul terreno dei diritti civili per quanti, nella disperata condizione di vita, sentono ed hanno bisogno di solidarietà concreta, di accoglienza fraterna, d’amore e umanità sincera. Non a caso, ha speso gran parte della sua vita, ancora oggi lo fa, a fianco del popolo Rom e Sinti, in primis per anni è stata attiva nel campo nomadi “Panareo” a Lecce dove, non di rado, ha organizzato incontri, convegni, dibattiti e persino una squadra di calcio Rom. Per questo, non è sbagliato pensare che molti dei suoi ideali, delle sue emozioni sono impregnate di sudore e sangue di quel popolo ancora oggi istituzionalmente non riconosciuto nella sua integrità. Sull’ultima sua silloge, capitatami sotto gli occhi, leggo una dolcissima nenia, simile a quelle da me stesso ascoltate dalla mia tata Maria, rom di Casarano.

Bellissimi versi incisi in Le cose della vita: nenia per un bambino Rom:

«Ti cullerò/ e ti racconterò/ “le cose della vita”.// Ti amerò/ di vino e di pane,/ di cielo e di mare.// Ti ninnerò/ con musiche e danze/ per farti sentire// odori/ e fragranze/ di pace».

Forse non è opportuno scriverlo, almeno qui, ma ugualmente e di proposito lo facciamo, perché sentiamo il canto del verso poetico di questa cara amica leccese come rivolto anche un po’ al mio essere stato bambino allevato col latte dell’antico popolo.

Primopiano di donna
Maria Angela Zecca