La presentazione del libro di Luigi Solidoro dedicato alla Settimana Santa si replica ad Alezio

Venerdì 4 aprile 2025, alle ore 19:30, presso il Santuario di S. Maria della Lizza di Alezio, paese da sempre legato a Gallipoli non solo dalla semplice vicinanza fisica, ma da vincoli molto più profondi di origine storico-sociale-culturale, verrà presentato il nuovo libro di Luigi Solidoro “La Settimana Santa a Gallipoli e i suoi musicisti. Tra Settecento e Novecento“.
L’evento, già svoltosi a Gallipoli qualche giorno fa presso il Santuario del Canneto, stavolta è patrocinato dall’ANSPI (Oratorio Santa Maria della Lizza), oltre che dalle consuete Associazioni Gallipoli Nostra, presieduta da Elio Pindinelli, e APSEC, presieduta da Pompeo Maritati.
Dopo i saluti di apertura di don Antonio Perrone, rettore del Santuario, il libro sarà presentato al pubblico da Elio Pindinelli, vicepresidente della Società Storica di Terra d’Otranto, e dal prof. Francesco Danieli, celebre storico e iconologo, nonché direttore di Krínomai, la nuova Rivista italiana di storia e critica delle Arti di Milano.
Gli intermezzi musicali saranno a cura dello stesso Luigi Solidoro che accompagnerà il soprano Laura De Vita e il duo violinistico composto da Tommaso Passeri e Antonio Fumarola. In programma le più celebri musiche della Settimana Santa gallipolina tra cui il “Laudamus” per orchestra e tenore, tratto dalla grandiosa “Messa Solenne a due cori” che fu composta nel 1857 dal gallipolino Gaetano Briganti in occasione della festa di Maria SS. de’ Sette Veli che si celebra a Foggia (prima della scoperta della composizione ad opera di Luigi Solidoro, il brano era conosciuto nella città di Gallipoli come opera di Giorgio Zullino, sotto il titolo di “Preludio allo Stabat Mater” ed era eseguito il venerdì dell’Addolorata, come brano della tradizione musicale della Settimana Santa gallipolina).
Il volume è l’ottavo della Collana “Musicisti Salentini“, dopo le monografie dedicate a F.L. Bianco, E. Panico, frate S. Marinosci, G. Briganti, Raffaele De Somma, alla banda di Gallipoli e alla musica natalizia.