IL PENSIERO MEDITERRANEO

Incontri di Culture sulle sponde del mediterraneo – Rivista Culturale online

La raccolta di Pensieri e poesie “Come una farfalla” di Umberto Balzanelli

Manifesto Umberto 100 x 70

il 21 marzo ore 11,00 a Cascina Roma di San Donato Milanese

di Paolo Rausa

Le poesie e i pensieri di Umberto Balzanelli sono ricchi di saggezza popolare vissuta. Di ironia soprattutto. A volte feroce, per lo più bonaria. Umberto aveva una cultura scientifica e umanistica, ma anche eccellente nella musica, soprattutto dei Pink Floyd, per il suo linguaggio universale, che tutti capiscono, poveri e non, di ogni parte del mondo. Dalle sue due agende, lasciateci in eredità dopo la recente morte il 14 ottobre scorso, zeppe di poesie e pensieri vari, ne è venuta fuori questa raccolta. Le sue composizioni sono leggere come nuvole in viaggio, come farfalle maripose che si librano in volo e raggiungono ora il ramo di un albero ora un fiore, ora l’erba arida dei sentimenti, ora la bellezza di una visione mozzafiato. Umberto ha sversato in questi scritti tutto il suo stato d’animo, da militante di un mondo di pace e di solidarietà, di combattente imperterrito contro le ingiustizie nel mondo, senza mai reagire con astio e odio, semmai con ironia. Accogliendo nello stile e nel carattere il movimento lento dei tempi della natura dove tutto scorre, senza fretta, assaporando la gioia e la bellezza degli eventi racchiusi anche semplicemente in un sorriso o in un abbraccio. Complice la sua predilezione per il grande poeta mantovano, Virgilio, di cui amava soprattutto le Bucoliche. Il dolce far niente, il vivere senza ansia per il futuro e il godere della semplicità che offre la natura lungo il greto di un torrente o di una fiumara. Così non sono stati privati i lettori del divertimento quando incalza i malcapitati con gli aforismi raggelanti o le meditazioni filosofiche e di alta lirica quando immagina un mondo che dovrebbe affidarsi alla poesia come mezzo di persuasione e di dolcezza, condita dalla melodia della musica che scorre prima ancora che dalle nostre orecchie nelle nostre vene.

Umberto Balzanelli, nato a Gabbiana, frazione di Marcaria (Mn) il 21 marzo 1944, di famiglia contadina, dopo il lavoro di fisico all’Eni di San Donato diede luogo ad una esperienza nel campo della ristorazione fondando con altri amici e compagni vari il Tempio d’oro, tutto fuorché un luogo di culto. Qui rimase diversi anni e poi si ritirò in Calabria, a Bivongi, dove visse un’esperienza esaltante a contatto con la natura e con l’ambiente sociale del paese, quasi primordiale, che gli ricordava un po’ la sua terra natale, dove terminò la sua vita a 81 anni. Ha espresso nei versi e nei pensieri la sua propensione al bello e alla solidarietà sociale con gli esclusi ovunque siano. “Siamo cittadini del mondo”, amava dire. Significativo l’impegno per la realizzazione della Mascote, l’ospedale per le malattie tumorali dei bambini a Managua in Nicaragua. Infine si era ritirato nella tua terra di Mantova. “Me genuit”, come scrisse Virgilio. Libera ed esile la sua vita, leggera come una farfalla.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Rivista online Il Pensiero Mediterraneo - Redazioni all'estero: Atene - Parigi - America Latina. Redazioni in Italia: Ancona - BAT - Catania - Cuneo - Firenze - Foggia - Genova - Lecce - Marsala - Matera -Milano - Palermo - Roma - Trieste. Copyright © All rights reserved. | Newsphere di AF themes.