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La violenza sulle donne dai social alla vita di tutti i giorni, da Giulia Cecchettin alla porta accanto alla nostra: come riconoscerla, come parlarne

Linguaggio di genere - Lucca 7 marzo 2026


A Palazzo Ducale sabato 7 marzo un incontro dell’Ordine dei Giornalisti con il Circolo della Stampa di Lucca

L’evento è aperto a tutti, si terrà dalle 10 alle 13

Lucca, 2 marzo 2026La violenza sulle donne dai social alla vita di tutti i giorni, da Giulia Cecchettin alla porta accanto alla nostra: come riconoscerla, come parlarne. È sabato 7 marzo 2026, dalle 10 alle 13, aperto a tutti ma con crediti formativi per le giornaliste e i giornalisti, l’incontro che vuol porre l’attenzione su come raccontare correttamente il femminile nella società e sui canali social e su come riconoscere precocemente i segnali della violenza e i comportamenti che devono allertare, e che fa seguito a quello organizzato lo scorso 22 novembre sulla rivittimizzazione.

Grazie all’esperienza della psicologa e psicoterapeuta Elena Pullara, vice presidente del Centro Antiviolenza Valdelsa, di Barbara Amoroso Donatti, giornalista e responsabile comunicazione Donne Insieme Valdelsa – Centro Antiviolenza, Anna Benedetto, giornalista e segretaria del consiglio di disciplina ODG Toscana, con la moderazione di Marianna Esposito, giornalista pubblicista impegnata in particolare in tematiche di empowerment al femminile, e con i saluti istituzionali di Teresa Leone, consulente per le pari opportunità della Provincia di Lucca, e di Daniela Elena Caselli, presidente del Centro Antiviolenza Luna di Lucca, verranno analizzate le dimensioni del fenomeno sul territorio e affrontata la corretta narrazione delle donne in par condicio, per prevenire la violenza ed evitare la vittimizzazione secondaria, come giornalisti e giornaliste ma anche come fruitori di contenuti per incidere su una cultura paritaria e non violenta.

Come vengono raccontate le donne dai media e dai social in particolare? Analizzando fatti di cronaca (come il caso di Giulia Cecchettin) e casi di titoli dannosi della stampa, sarà offerta una visione ampia del fenomeno per una sua maggiore comprensione e prevenzione nella vita quotidiana e delle dinamiche relazionali.

Il corso (5 i crediti formativi deontologici riconosciuti) è organizzato dall’Ordine dei Giornalisti della Toscana e della Fondazione dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, dal Circolo della Stampa di Lucca Ets e dal Centro Antiviolenza Donne Insieme Valdelsa in collaborazione con la Provincia di Lucca.

Il Circolo della Stampa di Lucca è un ente del terzo settore nato nel 2024 per realizzare iniziative sui temi dell’informazione. Contatti: circolodellastampadilucca@gmail.com, account Facebook e Instagram @circolodellastampadilucca.

Relatrici del corso tenutosi il 25 novembre scorso

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