L’Arte per una Cultura di Pace a Palazzo di Città oggi 11 maggio

di Pina Catino
Sviluppare le competenze dei giovani rispetto alla salvaguardia del Patrimonio culturale attraverso l’Educazione formale e non-formale, è uno dei pilastri del Club per l’UNESCO di Bisceglie in ambito dell’Educazione alla Pace e Sviluppo sostenibile.
Questa mattina presso la Sala Consiliare di Palazzo di Città a Bisceglie, si è svolto un incontro nel solco dei valori culturali ed educativi promossi dal Club per l’UNESCO di Bisceglie, per celebrare il cammino verso una Cultura di Pace e non violenza attraverso l’Arte.
L’incontro rivolto ai protagonisti biscegliesi della 14° edizione del Concerto per la Pace, tenutosi a Napoli nella Real Cappella del Tesoro di San Gennaro il 24 gennaio scorso, una rappresentanza di Alunni delle Classi IV E – F e V F-G – 2° Circolo Didattico “Prof. V. Caputi” Bisceglie e dal Freedom Chorus diretti entrambi dal M° Sokol Preka GJERGJI Tenore, si è aperto accolti dal Saluto istituzionale dell’Assessore prof.ssa Loredana Bianco con deleghe alla Cultura, Rapporti con le Associazioni, Formazione.
Sono intervenuti: Pina CATINO – Presidente Club per l’UNESCO di Bisceglie, il Dirigente Scolastico prof. Giuseppe TEDESCHI e la Docente Agata ANGELICO – Responsabile Progetti UNESCO e Sviluppo Sostenibile del 2° Circolo Didattico “prof. V. Caputi” di Bisceglie con i Docenti accompagnatori Giulia LAMANUZZI e Massimo ANGARANO; il M° Angelarosa GRAZIANI- pianista, Membro del Consiglio Direttivo e Presidente Commissione di Educazione Musicale del CpU di Bisceglie; Dott.ssa Loredana ACQUAVIVA – Conservatore in Beni Culturali; M° Sokol Preka GJERGJI che ha direttoil Freedom Chorus in una performance di Arie di repertorio Sacro.
Le conclusioni ai piccoli alunni con la lettura del Decalogo del Giovane Ambasciatore di Pace e poesie sulla PACE.
L’Arte per la sua natura nella molteplicità delle accezioni e’ un efficace medium di comunicazione per promuovere il ruolo privilegiato del Dialogo e della Diversità culturale ha affermato il Presidente Pina Catino del Club per l’UNESCO di Bisceglie, nel suo saluto, ricordando che . . . poiché le guerre nascono nella mente degli uomini, è nella mente degli uomini che devono essere costruite le difese della Pace – come recita il preambolo dell’Atto Costitutivo dell’UNESCO firmato a Londra il 16 novembre 1945… e portare i nostri studenti biscegliesi e artisti di fama pugliesi nella Real Cappella del Tesoro a Napoli, che non ha mai subito spoliazioni per armare un evento bellico, e che per eccellenza, è in ambito religioso, musicale, culturale, Sito del centro Storico Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, funge da centro di Alta Formazione sul Patrimonio immateriale per costruire la Pace e promuovere lo sviluppo sostenibile. Ogni anno la celebrazione del Concerto per la Pace a Napoli, contribuisce a rafforzare i legami tra la creatività e la società, incoraggia una maggiore consapevolezza della diversità delle espressioni artistiche ed evidenzia il contributo degli artisti allo sviluppo sostenibile.
. . . a 80 anni dalla sua entrata in vigore, la Costituzione dell’UNESCO e i valori in essa consacrati mostrano tutta la loro attualità e la loro forza anche di fronte alle nuove sfide globali delineate nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile ed è capofila per il Goal 4 relativo all’Educazione di qualità, inclusiva e permanente, obiettivo che è messo a dura prova da epidemie e guerre in atto.
