L’Associazione Artistico Culturale Utòpia presenta il libro Le Bisbee – La Grande Festa della Bisbàia del prof. Fernando Sammarco.

L’Associazione Artistico Culturale Utòpia si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento dedicato alla memoria storica e alle radici mediterranee: la presentazione del libro Le Bisbee – La Grande Festa della Bisbàia del prof. Fernando Sammarco.
L’evento si terrà sabato 18 aprile 2026 alle ore 18.30 presso la sede di Utòpia in Via Ponchielli 56 a Grottaglie, e vedrà la partecipazione di una squadra di voci autorevoli. A coordinare l’incontro sarà la direttrice artistica Gabriella Rodia, mentre gli interventi saranno affidati al presidente dell’associazione Dott. Ciro Petrarulo, alla Prof.ssa Evelyn Zappimbulso e allo stesso autore, Prof. Fernando Sammarco. Le letture, curate da Dott.ssa Mara Gaia Nacci e da Gabriella Rodia, offriranno al pubblico un assaggio vivo e coinvolgente dell’opera.
La serata non sarà una semplice presentazione editoriale, ma un vero viaggio nella storia profonda della Messapia, un territorio che Sammarco esplora da anni con passione, rigore e sensibilità narrativa. Le Bisbee – La Grande Festa della Bisbàia è infatti un’opera che unisce ricerca antropologica, ricostruzione storica e immaginazione poetica, riportando alla luce un mondo antico che continua a parlare al presente.
Il romanzo ci trasporta nel 437 a.C., in una Messapia attraversata da influenze italiote, epiriote, elleniche e salentine. Il titolo stesso è un richiamo sonoro a un passato che sopravvive nei gesti e nelle parole delle comunità rurali del Sud. La “Bisbàia”, oltre a essere l’antico strumento utilizzato per la potatura dopo la vendemmia, diventa simbolo di un’energia collettiva: quel vociare allegro, quel brusio vitale che ancora oggi anima le feste popolari e che Sammarco trasforma in un elemento narrativo ricco di significato.
La narrazione si sviluppa come un affresco corale. Le donne, descritte come menadi moderne, avvolte in pepli leggeri e colorati, diventano protagoniste di una festa che è insieme rito, danza e celebrazione della vita. Sono figure magnetiche, custodi di un sapere antico, capaci di trascinare il lettore in un’atmosfera sospesa tra mito e realtà.
Al centro del racconto emerge la figura di Re Arthas, giovane sovrano messapico che affronta i lacedemoni del Golfo di Taranto con intelligenza e strategia più che con la forza. Il suo amore per Deìva, narrato con una delicatezza quasi musicale, aggiunge al romanzo una dimensione lirica che rende la storia ancora più intensa. Ai piedi del tempio di Afrodite, i due giovani intrecciano parole che celebrano la bellezza, l’armonia e la forza dei sentimenti.
Il libro non è solo un romanzo storico: è un vero archivio della memoria contadina. Fotografie d’epoca, interviste a viticoltori, ricette tradizionali e canti popolari arricchiscono il volume, trasformandolo in un’opera etnografica preziosa e profondamente radicata nel territorio.
La scrittura di Sammarco, attenta al dettaglio e capace di accogliere sfumature dialettali, restituisce autenticità e calore a ogni pagina. Le Bisbee si inserisce nel percorso già avviato con Arthas il Grande e Sallentum, confermando l’autore come una delle voci più originali nella riscoperta del mondo messapico.
L’incontro organizzato da Utòpia offrirà dunque al pubblico l’occasione di entrare in contatto con un’opera che celebra la memoria, la bellezza e la forza delle radici mediterranee. Una festa della cultura, proprio come la Bisbàia è festa della vita.