Le memorie della città guerriera, di Valerio de Lorenzo, un’avvincente romanzo storico ambientato nel Mediterraneo del seicento.

a cura di Simone Galgano, Consulente Culturale, Firenze.
Ci sono libri che non si limitano a raccontare una storia, ma restituiscono un’epoca intera con tale intensità da farci sentire parte di quel mondo. Memorie della città guerriera, romanzo storico di Valerio De Lorenzo pubblicato da Edarc, appartiene senza dubbio a questa categoria. È un’opera che sorprende per la sua capacità di intrecciare rigore documentario e tensione narrativa, immergendo il lettore negli anni tumultuosi della rivolta di Messina contro il dominio spagnolo, tra il 1674 e il 1678.
La città diventa un organismo vivo, attraversato da passioni, paure, speranze e tradimenti. De Lorenzo ricostruisce con grande cura il clima politico e sociale del tempo, mostrando come le potenze europee — dalla Francia di Luigi XIV al Papato, fino ai Cavalieri di Malta — muovano i propri interessi come in una partita a scacchi, mentre la popolazione messinese vive sospesa tra desiderio di libertà e devastazione. Il romanzo alterna scene di battaglia, intrighi diplomatici, momenti di intimità e improvvisi colpi di scena, mantenendo sempre un ritmo avvincente.
Da lettore appassionato de ” I promessi sposi “, ho trovato particolarmente affascinante ritrovare l’atmosfera del Seicento: quel secolo inquieto, pieno di contraddizioni, che Manzoni ha reso immortale. Ritrovarlo qui, in un contesto diverso ma altrettanto vibrante, è stato come tornare in un territorio familiare, pur scoprendo una storia nuova. L’accuratezza storica del romanzo, unita alla forza dei personaggi e alla densità degli eventi, rende la lettura coinvolgente e appagante. È un libro che consiglio sinceramente: chi ama il romanzo storico troverà pagine ricche, vive, capaci di lasciare un segno.
Valerio De Lorenzo- è nato a Messina e oggi vive sulle colline intorno a Firenze. Laureato in Giurisprudenza, ha lavorato a lungo nel mondo editoriale, affinando una sensibilità narrativa attenta alla storia, alla struttura del racconto e alla costruzione di personaggi complessi. Negli ultimi anni ha pubblicato diversi romanzi, tra cui Memorie della città guerriera e due noir ambientati tra Sicilia e Toscana. La sua scrittura si distingue per la capacità di coniugare precisione storica, tensione narrativa e un forte senso del luogo, trasformando ogni ambientazione in un personaggio vero e proprio.
