L’Uovo Cosmico e il suo significato per la Pasqua: Alchimia, filosofia ed esoterismo

di Fabrizio Manco
Introduzione.
L’ Uovo Cosmico ( o Orphic Egg )rappresenta uno degli archetipi più importanti, potenti e universali della storia dell’umanità. Esso trascende le epoche storiche e le barriere geografiche, manifestandosi come il cuore pulsante della creazione nelle culture Indoeuropee, nelle cosmogonia preistoriche e nelle raffinate speculazioni filosofiche della filosofia neoplatonica, dell’ alchimia e della psicologia del profondo Junghiana. Se la Pasqua moderna ha ridotto il simbolo dell’uovo ad un oggetto di consumo fatto di cioccolato, il suo valore esoterico rimane sempre come quello diuna matrice di possibilità infinitee di un simbolo sapremo di rinascita.
Paragrafo primo: l’ Uovo nelle filosofie antiche: dal Caos all’Ordine.
Nella tradizione Orfica della antica filosofia Greca, l’ Uovo Cosmico rappresenta il principio da cui nasce Phanes ( o Eros) la luce primordiale e primaria che mette in ordine l’universo. Questo uovo non è un oggetto materiale, ma una metafora dellaTotalità :esso contiene in sé tutto il potenziale di tutto ciò che sarà, una sorta di “ punto zero “ dove il tempo e lo spazio non sono ancora separati.
I neoplatonici vedevano nell’uovo la rappresentazione dell’Unitàche precede la molteplicità. Il guscio è il limite del mondo manifesto, l’albume è lo spazio etereo e il tuorlo è il fuoco centrale, la scintilla divina. In questo senso, l’uovo è il confine sacro tra il non- manifestato e il divenire. È il silenzio gravido di parola, l’oscurità che precede l’alba della coscienza.
Paragrafo secondo: Alchimia: l’ Uovo filosofico e la Trasmutazione.
Per gli Alchimisti, l’Uovo Cosmicodiventa l’Uovo filosofico( Ovum Philosophicum), il contenitore ermeticamente sigillato ( l’ atano) in cui avviene la Trasmutazione della materia. Qui il simbolismo si sposta dalla creazione del mondo alla creazione dell’individuo.
All’interno dell’uovo alchemico, la materia deve morire( Nigredo)per potere rinascere in una forma superiore (Albedo e Rubedo).L’uovo protegge il processo di gestazione spirituale dalle interferenze esterne. Rompere l’uovo troppo presto significa fallire l’opera; attendere il tempo della “schiusa “significa permettere la nascita dell’ Oro filosofico o della Pietra filosofale. In chiave esoterica, noi stessi siamo quell’uovo : un guscio di personalità che deve essere infranto dall’interno affinché l’essere spirituale possa finalmente dispiegare le proprie ali.
Paragrafo terzo: Jung e la Psicologia del Profondo: il Se’ come Uovo.
Carl Gustav Jung ha riconosciuto nell’Uovo Cosmico un simbolo delSe’, la totalità della psiche che abbracciare sia la coscienza che l’inconscio. Per Jung, l’uovo rappresenta ilvas bene clasum (il vaso ben chiuso) della terapia e dell’ individuazione.
Nella psicologia del Profondo l’ Uovo Cosmico ma anche il simbolo dell’uovo in generale, è l’immagine dellaTotalità psichica.Ogni essere umano porta con se questo “ uovo “ che attende di essere schiuso. Il processo di individuazione è, in fondo, la rottura del guscio dell’Ego, limitato, rigido e difensivo. Per permettere l’espansione verso la totalità del Se’. Jung vedeva nell’uovo il ritorno a un’unità primordiale che non è una regressione, ma un’integrazione consapevole con tutti gli opposti.
Paragrafo quarto: la Pasqua Esoterica : oltre il Dogma.
La Pasqua, dunque, letta attraverso l lente dell’ Uovo Cosmico, smette di essere soltanto una ricorrenza religiosa legata a un evento storico- mitologico e diventa unevento psicofisico.La rinascita non è un miracolo esterno, ma un processo naturale metafisico e di trasformazione.
Come Coraline doveva trovare l’unica chiave per uscire dal simulacro, l’iniziato deve trovare il punto di “ rottura” del proprio “ guscio mentale “. L’ Uovo Cosmico che la vita non finisce con la morte della forma, ma si trasforma semplicemente in una nuova gestazione. È io trionfo della propria forza vitale (Bios)sulla stasi della materia.
In conclusione, l’ Uovo Cosmico ci ricorda che siamo tutti delle “ creature in divenire “. Siamo racchiusi in un guscio di abitudini preconfezionate da altri ( come nel filmFight Club) e illusioni ( come nel mondo diCoraline e la porta magica), ma portiamo nel nucleo (il tuorlo)la potenza di un intero universo. La vera Pasqua è il momento in cui la coscienza , diventata troppo grande per il proprio guscio, decide di aprirlo per rinascere alla luce del Reale.
Fabrizio Manco
Fabrizio Manc nasce a Marsala l’antica Lilibeo Romana dove vive e lavora come Operatore Culturale e turistico accompagnando turisti e scuole alla scoperta dei luoghi culturali e artistici della città. Si occupa di organizzare convegni e serate culturali oltre a collaborare con alcune riviste online come il Pensiero Mediterraneo, nelle quali scrive di argomenti culturali più diversi come arte, scienza, narrativa, letteratura fantastica filosofia e psicologia.






