IL PENSIERO MEDITERRANEO

Incontri di Culture sulle sponde del mediterraneo – Rivista Culturale online

Marco Vetrugno in onore del Prof. Maurizio Nocera

Al centro in piedi Maurizio Nocera - alla sua destra Marco Vetrugno

Al centro in piedi Maurizio Nocera - alla sua destra Marco Vetrugno

Nota introduttiva. Nel corso della serata dedicata al Professor Maurizio Nocera, figura eminente della cultura mediterranea è stato letto un testo di grande intensità e profondità, firmato da Marco Vetrugno. Le parole che seguono non sono soltanto un omaggio, ma un pensiero vivo, personale e collettivo, che restituisce con delicatezza e lucidità il senso di gratitudine, stima e affetto che tanti nutrono nei confronti del Professore. Lo scritto di Vetrugno si inserisce nel solco di una testimonianza condivisa, capace di intrecciare memoria e visione, riconoscendo in Maurizio Nocera non solo lo studioso e il maestro, ma l’uomo che ha saputo incarnare con coerenza i valori della cultura come responsabilità, dialogo e impegno civile. Con questo contributo, la voce di Marco Vetrugno si fa eco di una comunità che trova in Nocera una guida discreta, una presenza generosa, una radice profonda.


Questa sera siamo qui riuniti per celebrare Maurizio Nocera, poeta della generazione stupenda, una generazione che custodisco nel cuore insieme agli affetti più cari, insieme ai miei morti.

La generazione stupenda produsse un lascito di scritti e opere d’arte dal valore inestimabile, oggi la considero un vanto, un’eredità d’inesauribile bellezza per tutti noi scrittori.

Maurizio, uno dei suoi pochi superstiti, vide morire uno dopo l’altro, talenti incredibili i cui nomi ben conosciamo: Claudia Ruggeri, Salvatore Toma, Edoardo De Candia, Antonio L. Verri. Io il dolore di Maurizio posso solo immaginarlo, grazie ai documenti raccolti, ho potuto ricostruire il cordoglio assoluto di quel periodo.

Ancora prima di conoscerlo personalmente, da studioso e bibliomane quale sono, -al termine bibliofilia, dal greco “biblion” (libro) e “philia” (amore), preferisco bibliomania, “biblion” (libro) e “mania” (pazzia, ossessione)- ho incrociato il nome di Nocera in molte sue preziose curatèle.

Se non fosse stato per lui, parte di quella magnifica eredità si sarebbe persa inesorabilmente.

Questo incontro è un mio modo di saldare il mio personale debito di riconoscenza nei suoi confronti.

Grazie Maurizio, grazie a nome mio e di tutte le altre spine. Quei volumi stupendi hanno avuto il merito di accorciare le distanze fra le nostre generazioni, una frattura quasi insanabile è stata parzialmente ricucita dal tuo lavoro.

Logicamente è mia intenzione celebrare Maurizio per le sua qualità autoriale, per la sua conclamata versatilità.

Maurizio è poeta, saggista, drammaturgo, prosatore, critico letterario, nell’arco della sua lunga ricerca ha espresso il suo talento in diverse forme: oggi è uno dei nostri intellettuali di punta, è un esempio di tenacia e cura.

Essere una spina salentina significa appartenere ad una traiettoria di bellezza creata da uomini e donne incredibili e Maurizio Nocera appartiene di diritto a quella schiera.

Grazie Maurizio, grazie per ogni parola, grazie per il tuo impegno: sei il nostro highlander.

Marco Vetrugno

Rivista online Il Pensiero Mediterraneo - Redazioni all'estero: Atene - Parigi - America Latina. Redazioni in Italia: Ancona - BAT - Catania - Cuneo - Firenze - Genova - Lecce - Marsala - Milano - Palermo - Roma - Trieste. Copyright © All rights reserved. | Newsphere di AF themes.