IL PENSIERO MEDITERRANEO

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Mosaico della Lupa di piazza Sant’Oronzo a Lecce protagonista di una simpatica superstizione

di Pompeo Maritati

Tra le principali bellezze della città di Lecce è impossibile non citare la sua piazza simbolo, ovvero piazza Sant’Oronzo. Questo luogo, il cui nome è dato in onore del protettore della città, è particolarmente apprezzato per la perfetta fusione tra epoche e stili differenti, che lo rendono speciale e al tempo stesso affascinante.

Tra le tante bellezze della piazza, come ad esempio l’anfiteatro romano dell’età augustea, alla portata di tutti vi è il mosaico della Lupa.

mosaico dello stemma cittadino con lupa passante davanti ad un albero di leccio sopra lo stemma campeggia la corona turrita
Mosaico dello stemma cittadino di Lecce (foto dal web salentoweb24)

Conosciuto dai leccesi e apprezzato dai turisti, questo mosaico, oltre a contribuire a rendere piazza Sant’Oronzo ancora più particolare, racchiude tra le sue tessere una storia tutta da conoscere.

Realizzato in 4 mesi di duro lavoro da Giuseppe Nicolardi, suo padre e suo fratello, per la sua creazione sono state smussate e lavorate le pietre più pregiate, tutte scelte tra le scogliere di Capo di Leuca e Santa Cesarea Terme, creando poi a mano tutte le tessere che oggi formano il mosaico, rappresentate uno scudo color sabbia e dalla Lupa nera che passeggia davanti a un rigoglioso leccio verde.

uomo anziano stempiato su sedia a rotelle
Giuseppe Nicolardi autore del mosaico (foto dal web ilmattino)

LECCE, QUAL È LA SUA STORIA

Il mosaico della Lupa, realizzato nel 1953, è una riproduzione dello stemma della città. La sua realizzazione non è dunque un caso: questa rappresentazione è un omaggio concreto alle origini della Firenze del Sud.

Stando alle antiche tradizioni, infatti, Lecce è stata fondata da Malennio, re dei Salentini e antenato dell’Imperatore Marco Aurelio. Il nome di questa città, tuttavia, cambiò in base alle locali amministrazioni: se i Greci la chiamarono Luppia, i Normanni decisero di trasformarla in Licea, mentre gli Svevi optarono per Litium. Di anno in anno, le numerosi mutazioni l’hanno poi trasformata in LizzeLiccio fino alla conclusiva Lecce.

CALPESTARE LA LUPA A LECCE

Il meraviglioso mosaico di piazza Sant’Oronzo, da poco ristrutturato, è protagonista di una simpatica superstizione: si narra che qualsiasi studente osi calpestare la Lupa di Lecce, non supererà gli esami scolastici. Vero o falso che sia, meglio evitare!

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