Mostra Antologica Remo Salvadori a Palazzo Reale a Milano dal 2.7 al 14.9.2025
di Serena Rossi
Il magnifico Palazzo Reale nella parte delle sale nuove ospita dal 2 luglio al 14 settembre 2025 una mostra importante di Remo Salvadori (Cerreto Guidi, Firenze, 1947) uno dei maggiori artisti contemporanei della sua generazione. Questo è un progetto espositivo diffuso che si sviluppa come un racconto in più capitoli, coinvolgendo Palazzo Reale, Museo del Novecento e la Chiesa di San Gottardo in Corte. Dal 2 luglio nella Sala delle Cariatidi e al Museo del Novecento sono installate delle opere site-specific, in anticipazione alla mostra che apre a Palazzo Reale il 16 luglio.
In occasione dell’inaugurazione delle opere site specific alla Sala delle Cariatidi e Sala del Piccolo Lucernario di Palazzo Reale e al Museo del Novecento della mostra “Remo Salvadori”, a cura di Elena Tettamanti e Antonella Soldaini, Mercoledì 2 Luglio alle ore 20.30 alla Sala delle Cariatidi si tiene una performance musicale del gruppo Tutto Questo Sentire.
La presenza di interventi musicali in concomitanza di una mostra dell’artista è qualcosa che si riscontra nella sua attività a partire dall’inizio degli anni Duemila ed è diventata da qualche tempo una consuetudine. In questo caso si tratta di un intervento musicale ispirato dall’opera di Salvadori.
L’allestimento, a ingresso gratuito, alterna nuclei tematici e approfondimenti su singole opere, enfatizzandone la forza estetica, emozionale ed energetica. Ingresso libero da martedì a domenica ore 10-19:30, il giovedì chiusura alle 22:30. Ultimo ingresso 30 minuti prima. Lunedì chiuso.
Il percorso espositivo si distanzia dal concetto tradizionale di rassegna monografica e cronologica perché ideato dall’artista e dalle curatrici in modo che ogni elemento in gioco sia contaminato dall’opera, dalla presenza del visitatore e dallo spazio che lo accoglie. La ricerca di Salvadori si fonda su una riflessione costante sulla materia e sull’energia che la attraversa, in un approccio che integra scienza, filosofia e spiritualità.
Con molta raffinatezza l’Artista ricerca sullo spazio, sulla materia e sui materiali con un occhio all’alchimia, e soprattutto con simpatia ai materiali metallici. Le opere esposte sono tutte di grandi dimensioni e sembrano danzare sulle pareti delle grandi sale del Palazzo. Bene si abbinano allo stile antico degli ambienti con la loro originalità, l’utilizzo dell’oro e del rame lascia una traccia di materia spirituale e ricercata.
La ricerca di Salvadori è artistica ma anche spirituale e filosofica come per tutti i grandi intellettuali.
Un ulteriore capitolo si apre con l’intervento voluto dall’artista presso la Chiesa di San Gottardo in Corte, parte del percorso di visita del Museo del Duomo: dal 18 luglio al 31 agosto 2025, l’opera 10 frecce nei colori di minerali, 1969-1970 risuona in dialogo con l’architettura sacra, offrendo un’esperienza contemplativa al di fuori dello spazio museale, grazie all’ospitalità della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.
L’intero progetto riunisce un corpus di oltre 50 opere emblematiche, realizzate dall’artista tra il 1969 e oggi.
Una mostra Comune di Milano – Cultura | Palazzo Reale | Museo del ‘900 | Eight Art Project , a cura di Elena Tettamanti e Antonella Soldaini.
Remo Salvadori nasce a Cerreto Guidi nel 1947. Muovendosi dalle sollecitazioni dell’arte povera, ha fondato una grammatica personale che privilegia i geometrismi e le reiterazioni per accedere ai piani metafisici, in una serrata dialettica degli opposti espressa in assemblage realizzati con dipinti (serie di acquerelli Lampada, 1988-89), semplici utensili (La stanza delle tazze, 1985-86; bottiglie Triade, 1987) e sculture (Nel momento, 1974; Continuo infinito presente, 1997; Il Sabato piantare il cipresso…, 2013). Saldamente ancorato all’idea di luogo come concetto creativo che annoda i fili del quotidiano a un universo magico di simboli e spiritualità, l’artista ha partecipato a importanti rassegne internazionali (Biennale di Venezia, 1982, 1986, 1993; Documenta di Kassel, 1982, 1992) ed esposto in numerose personali (tra le più recenti: MAXXI, Roma, 2012; Museo MAN, Nuoro, 2015; Piazza Duomo, Accademia Belle Arti, Chiesa delle Lacrime, Carrara, 2016; Building, Milano, 2017; Stiftung Insel Hombroich, Hombroich, 2018) e collettive (L’oro d’Italia, Galleria Casoli De Luca, Roma, 2019; Della materia spirituale dell’arte, MAXXI, Roma, 2019-20). Da Alfabeto (2019), lavoro esposto al MAXXI, nel 2020 l’artista ha realizzato per l’Istituto della Enciclopedia Italiana l’opera Nel momento.




