Non girarti dall’altra parte. Costruiamo insieme un pozzo in Kenia! Al Bano testimonial

di Paolo Rausa
“Ieri, in occasione della Giornata della Terra, abbiamo ricordato quanto ogni gesto possa fare la differenza. Costruire un pozzo di acqua potabile non è solo un progetto: è vita, salute e futuro per intere comunità. Con il vostro aiuto possiamo continuare a trasformare questa speranza in realtà. Ogni contributo conta!” dichiara Mariantonia Cioffi, l’ideatrice della campagna a favore di quest’opera essenziale per un villaggetto del Kenia, in provincia di Kinango, contea di Kwale e al servizio dei villaggi di Mwandimu. “L’area è isolata, immersa nella foresta con le sue casette di fango dove vivono decine e decine di famiglie.” aggiunge e racconta che conosce personalmente questa realtà: suo marito è originario del villaggio e parte della sua famiglia vive tuttora lì. Questo le permette di mantenere un contatto diretto con la comunità locale e di seguire concretamente il progetto.
Cioffi frequenta insieme al marito Musa la scuola di italiano per stranieri di San Giuliano Milanese e nell’occasione svolge il ruolo di docente a supporto. E’ qui che incontra e investe l’Associazione Culturale Orizzonte A.P.S. che organizza corsi di italiano per stranieri da ormai 15 anni e che sposa l’idea. Sono state già coinvolte diverse realtà sanitarie e sociali, e anche il cantante Al Bano Carrisi, che si è reso disponibile a sponsorizzare e a sostenere l’iniziativa umanitaria – perché di questo si tratta – con uno spot che illustra il grande valore di solidarietà umana che è insito in questa opera, benché gli organizzatori si augurino di proporgli un gesto concreto attraverso un concerto ad hoc. La spesa totale comprende i lavori di perforazione, dell’acquisto dei materiali necessari, della manodopera e per l’installazione e l’avviamento ed è stimata in circa 10.800 €.
Una volta raggiunto l’importo necessario, i lavori verranno avviati indicativamente a partire dal 20 giugno, in concomitanza con la presenza sul posto di Mariantonia, che così potrà personalmente supervisionare l’avvio e le fasi dei lavori. La realizzazione del pozzo è prevista in circa 3-4 settimane dall’inizio dei lavori, salvo eventuali imprevisti tecnici o logistici. “Per assicurare la trasparenza tutti i pagamenti saranno documentati e condivisi (ricevute, prove di pagamento, fatture ove disponibili) e durante tutte le fasi, verranno pubblicati aggiornamenti regolari sulla raccolta e relativi allo stato di avanzamento dei lavori con foto e video dal luogo, nonché evidenze dei pagamenti effettuati.” precisa ulteriormente Mariantonia. “Inoltre – aggiunge – una volta realizzato il pozzo, la gestione e la supervisione quotidiana saranno affidate al capo villaggio: figura di riferimento per la comunità locale che se ne prenderà responsabilmente cura così come è stato già sperimentato per altre opere, per es. il supporto alla scuola materna del villaggio fornendo materiali e aiuto diretto. Il pozzo sarà a disposizione della comunità e non avrà finalità di lucro.”
Beneficiarie saranno le famiglie residenti nel villaggio e quelle numerose della comunità, che già usufruiscono della scuola materna situata nelle vicinanze. Infine Mariantonia ringrazia di cuore chi sceglierà di sostenere liberamente questo progetto. Un gesto che può cambiare tutto, per i bambini innanzitutto che possono andare a scuola invece di camminare per ore sotto al sole alla ricerca di acqua e poi tutti quanti potrebbero avere la possibilità di vivere in salute con dignità. Ne beneficeranno anche l’allevamento del bestiame e la coltivazione che si potrebbero sviluppare in armonia grazie alla disponibilità di acqua pulita. Si contribuisce alla realizzazione del pozzo versando liberamente la somma, che detta il buon cuore a ognuno di noi, al link https://gofund.me/7166217c0
