IL PENSIERO MEDITERRANEO

Rivista culturale online di filosofia, letteratura, arte e dialogo mediterraneo

Oliviero Diliberto, Sant’Antioco e un’amicizia che attraversa il tempo

Corsie Sistine, Roma. I relatori intervenuti in occasione della mostra “Antioco, il Santo venuto dal mare”. Tra loro Oliviero Diliberto, insieme ai rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni che hanno condiviso l’iniziativa dedicata alla figura e alla storia di S. Antioco

di Simona Mazza

Ci sono amicizie che nascono quasi per caso e poi, anno dopo anno, finiscono per intrecciarsi con la vita, il lavoro, le passioni. Quella tra Oliviero Diliberto e Roberto Lai è una di queste.

A tenerli insieme non c’è soltanto un rapporto personale che dura da molti anni. Ci sono la Sardegna, l’archeologia, la storia, la tutela del patrimonio culturale. E soprattutto c’è S. Antioco, presenza costante in questo lungo cammino.

Diliberto, giurista e professore ordinario di Diritto romano, già Ministro della Giustizia, con la Sardegna ha un legame che viene da lontano. Con S. Antioco, poi, il rapporto è diventato anche familiare: sua moglie Gabriella Serrenti è antiochense.

Ma c’è dell’altro

L’incontro con Roberto Lai e l’Associazione Arciere

È proprio attorno alla storia e alla cultura dell’isola che, negli anni, Diliberto incontra e accompagna molte delle iniziative portate avanti da Roberto Lai.

Nel 2012 viene nominato Socio Onorario dell’Associazione Arciere, presieduta da Lai. Non una di quelle nomine destinate a rimanere sulla carta. Diliberto partecipa, interviene, scrive, condivide incontri e progetti. Collabora agli Annali di Storia e Archeologia Sulcitana e prende parte alle iniziative dell’associazione.

Un anno dopo sarà lui stesso, in un’intervista, a raccontare di collaborare «con gioia» con l’Arciere, auspicando persino il coinvolgimento di università e centri di ricerca nelle attività dell’associazione.

Da quel momento gli appuntamenti si susseguono.

S. Antioco, punto d’incontro di due percorsi

Nel 2015 Diliberto è a Roma, a Palazzo Valentini, per la presentazione della mostra “Antioco – Il Santo venuto dal mare”, ideata e curata da Roberto Lai. Nel 2016 è nuovamente a S. Antioco, in occasione della festa estiva del Santo, per la presentazione de Il viaggio di Antioco.

E così, quasi senza bisogno di programmarlo, S. Antioco diventa il punto d’incontro di due percorsi.

Da una parte lo studioso del mondo romano, del diritto e delle radici della nostra civiltà. Dall’altra un Carabiniere, uno studioso, un divulgatore che ha dedicato una vita alle indagini a tutela del patrimonio culturale e che, una volta lasciato il servizio attivo, ha continuato quella stessa battaglia attraverso l’associazionismo e la divulgazione.

La tutela del patrimonio culturale

È qui che entra in scena anche l’Associazione Nazionale Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.

Diliberto ne diventa Socio Onorario e continua a seguire le iniziative di Lai anche su questo nuovo fronte.

Nel 2024, a Roma, è tra i protagonisti dell’incontro dedicato al Trapezophoros di Ascoli Satriano, straordinario complesso archeologico recuperato dopo una lunga vicenda investigativa e giudiziaria. Una storia che, per ragioni diverse, aveva incrociato entrambi: Lai sul terreno delle indagini del Comando Carabinieri TPC, Diliberto anche negli anni della sua esperienza al Ministero della Giustizia.

Le Corsie Sistine e il ritorno di S. Antioco

Poi, nel 2025, un’altra immagine destinata ad aggiungersi a questo lungo album di incontri: le Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia, a Roma.

Nella splendida cornice rinascimentale torna ancora una volta S. Antioco, con la mostra dedicata al Santo e medico migrante tra terra e mare. E Diliberto c’è. Partecipa, interviene, porta il suo contributo di studioso. Ancora una volta accanto a Roberto Lai e alle iniziative dell’ANC TPC.

Sono passati più di dieci anni dai primi incontri dell’Arciere.

Nel frattempo sono cambiate tante cose. Sono nate nuove iniziative, nuovi progetti, altre battaglie culturali. Quello che non è cambiato è il rapporto tra due uomini che hanno trovato nella storia e nella cultura un terreno comune.

Oltre i ruoli, l’amicizia

E forse le fotografie ufficiali, gli articoli e i programmi dei convegni non riescono a raccontarlo fino in fondo.

Perché dietro il professor Oliviero Diliberto, il giurista, l’ex ministro, il romanista conosciuto anche fuori dall’Italia, c’è semplicemente Oliviero. L’amico che continua a esserci.

E dietro Roberto Lai, il Carabiniere del TPC, il presidente dell’Arciere prima e dell’ANC TPC poi, c’è Roberto, con quella passione mai sopita per la sua isola e per il suo Santo.

In mezzo c’è S. Antioco.

La terra di Roberto, la terra di Gabriella, un luogo diventato familiare anche per Oliviero. Un’isola che negli anni ha fatto da scenario a incontri, studi, presentazioni e soprattutto a un’amicizia che non ha mai avuto bisogno di troppe formalità.

Un’amicizia senza tempo.

E forse, alla fine, è proprio questa la parte più bella della storia.

About The Author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *