“Oltre le nubi” (Il sole senza tramonto). La nuova silloge di Carmelo Malfitano

Di Serena Milisenna
Un viaggio poetico tra dolore e rinascita alla Biblioteca di Ravanusa
La Biblioteca Comunale di Ravanusa si appresta a ospitare un nuovo evento culturale patrocinato dal Lions Club Ravanusa-Campobello di Licata: la presentazione della silloge “Oltre le nubi (Il sole senza tramonto) del Prof Carmelo Malfitano.
Un’opera che, attraverso la delicatezza dei versi, affronta temi universali e profondi, offrendo una preziosa occasione di riflessione e condivisione anche sul senso del sacro e del divino.
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Domani 14 Aprile la poesia, linguaggio dell’anima capace di dare voce alle emozioni più intime e complesse, torna protagonista a Ravanusa.
Alle ore 17:30 il pubblico potrà ascoltare la relazione della prof.ssa Rosalba Intorre e le letture poetiche dell’autore, del prof. Vincenzo Cacciatore e dell’ins. Lillina Malfitano.
Modera la prof.ssa Antonella Spiteri, presenti anche il dott. Calogero Giuseppe Nobile, presidente Lions Club Ravanusa e il sindaco Salvatore Pitrola.
Un’opera che interroga.
Attraverso una serie di composizioni che si snodano come un diario dell’anima, il prof. Malfitano conduce in un viaggio esplorativo nei territori del dolore, della perdita e della fragilità umana, senza mai perdere di vista la ricerca della luce e della speranza rafforzata dalla Fede.
E mentre il mondo è attanagliato da mail indicibili e poesie come “Manca il respiro” e “Corpi Esanimi” pongono di fronte alla cruda realtà della sofferenza e della morte con un’onestà e una intensità che colpiscono, nel divino, oltre le nubi, dominano la pace e la gloria di Dio.
I versi, talvolta brevi e incisivi come sferzate, talvolta più ampi e riflessivi, descrivono la “fame d’aria” durante il Covid, l’atrocità del dolore che può abbattersi sul mondo, l’impossibilità di aiutare chi amiamo di fronte all’ineluttabile.
I componimenti interrogano sul senso della vita e della fede di fronte alla tragedia, dando voce a quel grido silenzioso che sale dal profondo nei momenti più bui: “come pensare al Dio, / che ci crea e ci salva?”.
Ed è nella sezione “Metanoia” che il poeta manifesta tutta la sua religiosità, il suo amore incondizionato verso Dio a cui rivolge preghiere e ringraziamenti. Perché comunque la vita è sempre toccata dalla misericordia divina.
“Oltre le nubi”, dunque, non è una raccolta che si arrende al dolore.
Il titolo stesso evoca un superamento, una ricerca di ciò che sta “al di là”, sia nell’orizzonte della religione, ma anche nella bellezza del creato, esaltata nel “Tempo delle emozioni”.
In “Il cuore ferito sulla mia Ravanusa squarciata”, dedicata allo scoppio di un intero quartiere l’11 Dicembre 2021, la scrittura diventa uno strumento per rielaborare un trauma collettivo, per trovare nel “filo di pioggia” e nel “soffio leggero di vento” un barlume di consolazione, una “carezza attesa e sperata”. “La mia coscienza – scrive – resta impavida, nulla puoi togliere all’affetto e al ricordo”, un “nuovo cammino, sostenuto da un Dio che prima ci crea e poi ci salva”.
È un omaggio alla propria terra e alla sua resilienza, un invito a non lasciare che la disperazione abbia l’ultima parola, affidandosi a Dio e alla fratellanza.
La presentazione: un momento di incontro e dialogo
La presentazione a Ravanusa, luogo che ha un legame profondo con le tematiche dell’opera, si preannuncia come un momento di coinvolgimento emotivo e di dialogo. L’evento, oltre a permettere al pubblico di conoscere da vicino l’opera, offrirà lo spunto per una riflessione più ampia sul ruolo della poesia come strumento di cura, di memoria, di preghiera e di speranza, specialmente in quei contesti segnati da eventi traumatici.
In un mondo spesso caotico e frenetico, dove il dolore tende a essere rimosso o spettacolarizzato, “Oltre le nubi” ci invita a fermarci, ad ascoltare, a condividere. È un libro che ci ricorda la nostra comune vulnerabilità, ma anche la nostra straordinaria capacità di resilienza. È un’opera che, con la forza della verità e la bellezza della parola poetica, ci insegna a guardare “oltre”, alla ricerca di quella luce che, anche nelle notti più scure, non smette mai di brillare. E in questo giocano un ruolo importante anche gli amici a quattrozampe, che sanno allietare la vita.
La presentazione di “Oltre le nubi” alla Biblioteca Comunale di Ravanusa è un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della poesia e per chiunque sia alla ricerca di parole capaci di toccare le corde dell’anima. Un’occasione per riscoprire il valore della condivisione e per celebrare la forza della parola che, anche di fronte al silenzio del dolore, sa trovare la forza di farsi udire.