ORME DI GIGANTI BUONI IN TOSCANA

Foresta di Vallombrosa
DI SERENA RAGGI
<< Passo dopo passo nel risveglio
di unRinascimento atavico,
il sentore dei boschi muschiati
percorre bramante sentieri irti,
alla ricerca di un anello segreto.
Trafela il respiro del mondo
nei declamati luoghi magici,
calpestati daGuelfieGhibellini
durante secoli di mera gloria.
L’orecchio lontano dagli echi
spumeggianti dellaCittà Gigliata
fiorita di sapere erudito,
ode l’acqua riflessa e vitrea
sussultare plausi fragorosi,
nell’antico borgo tempestato
di limpidi ruscelli fluenti,
tra cascatelle cesellate d’argento
un alito di vento fresco,
sospinge il cuore indomito.
L’animo delPopolo Toscano
orgoglioso dellaTerra Etruria,
pentetra d’ingegno artistico
la ridondante natura maestosa,
mentre un museo a cielo aperto
si rinnova d’ossigeno vitale
delGenio Culturale.
LaMontagna Fiorentinasprigiona
l’anelito spirituale nell’osservanza,
in mezzo alla foresta incantata
plasmata con cura dai monaci,
ove l’AbbaziaBenedettina
di Vallombrosa (Vallis umbrosa),
seguendo la regola novella
fondata daSan Giovanni Gualberto,
investe amoniosamente d’onore
con l’essenze arboree d’un tempo
“I Guardiani più alti
del Campanile di Giotto”>>
Versi inediti d’ispirazione,
tratti da un’esperienza ambientale
personalmente vissuta.
Fin dalla notte dei tempi,
le leggende deiGiganti Buoni
hanno accompagnato l’umanità,
creature archetipiche e mitologiche
decantate nell’era moderna,
oggi sopravvissute all’interno
di specifici meandri forestali,
celati tra elementi paesaggistici
denotanti grande valore naturalistico.
Orme perennidi chi viaggia nel cielo
con chiome agghindate di verde scuro,
proiettando lo sguardo altimetrico
verso gli ultimi raggi di sole,
quasi a carpire anidride carbonica
nel rilasciare ossigeno essenziale,
fonte primordiale di vita.
Qualcuno vicino all’altro
si innalza oltre sessanta metri!
La loro possenti radici si adagiano
in unAngolo di Toscana!
L’Anello dei Gigantisi rivela,
quale meta di migliaia di visitatori,
donando ai pellegrini in cammino
quella dimensione metafisica,
da uno spiccato carattere sociale
mai spenta, mai sopita, mai dismessa
rivolta al benessere psico-fisico.
E perché sonoBuoni?
Possono salvare il nostro pianeta
insieme a fratelli di razze diverse?
La Forestazione come una linfa
li rende alleati dell’uomo.
Due Abeti di Douglas
(Pseudotsuga Meunziesii),
si stagliano con la loro altezza cosmica,
in un impluvio, salendo e risalendo
la china dellaRiserva Biogenetica,
avvertendo la spiritualità intrinseca
delMicroclima di Vallombrosa,
un inchino di riverenza ossequiante
si protrae nel rispetto dell’incontro
primitivo strutturale protratto
conThe Italian Tree King,
ove riscoprire la realtà eterea
della razza umana che desiderosa
di guerreggiare lanciando
ciniche armi evolute,
nel quarto del nuovo millennio
bramando potere insulso,
appare piccola, piccola, sempre piu piccola
esacerbata d’amore per il prossimo.
Tutto termina in abbraccio coniugale,
le mani diventono palmi sensoriali,
la riconciliazione improvvisa
rilasciando sane endorfine,
rinnova uno slancio emotivo.
Cortecce resinose sprigionano
al ruvido tatto percepito,
riacquisizioni lontane di quando
eravamo fanciulli spensierati.
Un filo ombellicale invisibile
congiunge dall’altra parte
laCirconferenza di tre metri
e trentuno centimentri.
Ecco il vero rapporto uomo-Natura!
Gli occhi all’insù si perdono labili
tra rami sormontati da luce filtrante,
la mente libera di correre lungo nuvole
rigonfie in volanti pensieri baldanzosi,
si aggrappa a bianchi sogni di pace.
Lassù sulla cima penellata d’azzurro,
all’Altezza di sessantadue metri
e quarantacinque centimetri,
costui nella meditazione
dorme pacato e tranquillo,
vibrante di saggezza dispensata,
cavalcando gli anni maturati,
a fianco del compagno.
I Giganti d’Italia,
nella loro funzione ecologica,
quali spiccati monumenti viventi,
contribuendo a far esalare
l’anima di un luogo unico,
donanoun Focus sul viaggio
tra aleggianti profumi essenziali
di unhabitat preservato
dal valore storico prezioso,
imprimendo con forza all’Anello
l’eccelso timbro indelebile
di unaForesta da record,
potendo assumere l’appellativo
di nostriGiganti Buoni!








