5 Marzo 2021

IL PENSIERO MEDITERRANEO

Rivista Culturale online

di Stefania Carofalo

Ricordiamo la Candelora come l’ultima delle feste legate al Santo Natale.

La storia per cui si arriva a questa ricorrenza risale a un’antichissima prescrizione religiosa giudaica.

2 febbraio, son trascorsi 40 giorni dal S. Natale e si festeggia la Presentazione di Gesù al Tempio.

Secondo la legge di Mosè, le donne dopo il parto erano considerate impure, di conseguenza non potevano avvicinarsi ai luoghi di culto. Il tempo necessario per purificarsi era di 40 giorni se nasceva un maschietto e di 80 giorni se a nascere era una femminuccia.

Allo scadere di questo periodo di purificazione, le mamme dovevano mostrare al sacerdote il neonato e pagare.

La Madonna si attenne a questa regola: presentò Gesù al Tempio di Gerusalemme al cospetto del sacerdote e pagò con un’offerta il passaggio allo stato di purità così come prescritto.

Dipinto di Madonna porge il Bambino in fasce al sacerdote alla presenza di S. Giuseppe e S. Anna.
Dipinto del Mantegna. Presentazione di Gesù al Tempio1460 ca.

Di questa antica usanza, qualcosa è rimasto.

Fino agli anni Settanta, c’era ancora il rito, per le mamme dei maschietti, di portare il bambino in chiesa e affidarlo alla protezione della Madonna, di accendere una candela benedetta.

Il simbolo della accensione della candela benedetta è riferita alla “luce che illumina le genti” rappresentato da Cristo.

La festa

Con la Presentazione di Gesù al tempio, secondo la tradizione cattolica, si toglie il presepe e si festeggia il Bambinello prima di riporlo con cura sino al prossimo Natale.

Le persone più anziane ricordano che la sera si festeggiava in casa: la famiglia si riuniva con amici e si dava il via a musica e danze gustando ancora le immancabili pittole, queste appetitose e fragranti fritture di pasta levitata semplici o condite.

Queste antiche tradizioni locali, pian piano stanno scomparendo perché il presepe viene riposto via il giorno dell’Epifania e i Re Magi non hanno più il tempo di adorare il Bambinello.

Il rito delle Candele

Ririsale al VII secolo dopo Cristo: si svolgeva a Roma, nella solennità della purificazione di Maria, una processione notturna alla luce delle candele, che ogni fedele stringeva tra le mani, sino alla Basilica di Santa Maria Maggiore, poi tra il IX e il X secolo venne istituita la benedizione delle candele e da qui la ricorrenza trasse il nome.