Seminario per la Giornata del Mediterraneo 2025 “Stato d’assedio- Narrazioni dal Mediterraneo ai margini dei conflitti”
a cura di Astràgali Teatro e TempoPresente aps
In occasione della Giornata del Mediterraneo 2025, riflettori puntati su un seminario di grande rilevanza culturale e geopolitica: “Stato d’assedio – Narrazioni dal Mediterraneo ai margini dei conflitti”. L’evento, promosso da Astràgali Teatro e TempoPresente aps nasce con l’obiettivo di esplorare le molteplici ferite aperte lungo le coste e le isole del Mare Nostrum, attraverso testimonianze, analisi e prospettive che intrecciano storie di popoli, migrazioni, crisi umanitarie e resistenze culturali. Un’occasione per restituire voce a chi vive ai confini della cronaca, nei luoghi dove i conflitti non finiscono mai davvero, ma si trasformano in nuove forme di assedio, anche narrativo.
San Cesario di Lecce – Martedì 8 luglio, ore 10 – 13
Sala Conferenze della Società Operaia di Mutuo soccorso, Via Dante, 23
La Giornata del Mediterraneo 2025, promossa da Nauna Cantieri Musicali, Astràgali Teatro, TempoPresente aps, Manni Ediitore, in collaborazione con la locale Amministrazione Comunale_Assessorato alla Cultura, si apre a San Cesario di Lecce martedì 8 luglio, alle 10, nella Sala Conferenze della Società operaia di Mutuo soccorso, con il seminario “STATO D’ASSEDIO _ Narrazioni dal Mediterraneo ai margini dei conflitti” a cura di Astràgali Teatro e TempoPresente aps.
Un momento di parola, analisi e discussione aperta che incrocia quanto di drammatico e indicibile sta accadendo a due passi da noi con una lettura approfondita sulla dinamica dei conflitti, il ruolo che la cultura e la “diplomazia dal basso” possono e devono assumere nella relazione tra popoli e culture, la percezione e l’orizzonte della guerra che rischia di saturare ogni orizzonte e ogni lettura del reale, l’esperienza del lavoro teatrale nel Mediterraneo e nei luoghi di conflitto, la poesia come atto di resistenza e profezia, la “miseria” della politica. Un appuntamento in forma di seminario che sottolinea la necessità di “guardare fino a vedere” quanto accade e ogni giorno di più si conferma come un crimine contro il vivente, in tutte le sue forme, provando a riflettere su come decostruire o spezzare le logiche prevalenti che orientano relazioni politiche, racconto, informazione, analisi, narrazioni.
Tra le relatrici e i relatori Fabio de Nardis, professore Ordinario di Sociologia dei fenomeni politici presso UniSalento, Vicedirettore del Centro per gli Studi sui conflitti e la partecipazione, Direttore della rivista internazionale “Partecipazione e conflitto”; Nadia Setti, Professoressa emerita di Letterature comparate e Studi femminili nel Centre d’Études Féminines et d’Études de genre Università Paris 8; Fabio Tolledi, Presidente Centro Italiano International Theatre Institute – Unesco, Coordinatore dello European Regional Council ITI_Unesco e del Network ITI “Theatre in Conflict zone”, regista e direttore artistico di Astràgali Teatro; Roberta Quarta, attrice, responsabile Progetti internazionali Astràgali Teatro; Carla Petrachi, giornalista.
Ingresso libero. Per Info: Tel. 389.2105991, mail: teatro@astragali.org, www.astragali.it.