Si vestì di bianco

Finestra sul cielo
Una poesia di Anna Maria Nuzzo che nel continuo scavare nella profondità della sua anima, complice dei suoi sogni, con questa sua lirica, per certi versi impetuosa, come i suoi sentimenti, ci prende per mano come se volesse regalarci una manciata di stelle rubate ad un cielo illuminato da una lacrima versta su una rosa.

Si vestì di bianco
come una sposa
e con il sole tra i denti
affondò le mani nel cielo
e catturò una manciata di stelle.
Le mise sulle sue ginocchia
accarezzandole come si fa
ai bambini.
“Guarda come ci guardano
dal paradiso” dissero.
Non so se fu una lacrima
a illuminare il cielo
o le rose dell’amore.
Anna Maria Nuzzo
(Foto di Anna Maria Nuzzo)