Spettacolo teatrale ELENA (‘H ‘ Eλένη) di Ghiannis Ritsos con e regia di Elena Arvigo al Teatro Out Off di Milano dal 13 al 23 novembre 2025
di Serena Rossi
Il Teatro di spettacoli contemporanei e di avanguardia Out Off nella vivace via Mac Mahon di Milano ospita lo spettacolo per la regia e la interpretazione di Elena Arvigo ELENA (‘H ‘ Eλένη) di Ghiannis Ritsos nella traduzione di Nicola Crocetti dal 13 al 23 novembre 2025.
Di Ghiannis Ritsos Traduzione di Nicola Crocetti Regia Elena Arvigo Con Elena Arvigo E con la partecipazione di Monica Santoro (flauto traverso e canto) Scene e Costumi Elena Arvigo in collaborazione con Maria Alessandra Giuri Assistente alla regia Monica Santoro
Luci Andrea Iacopino /Victoria De Campora Consulenze al testo Francesco Biagetti
Consulenza musicale Ariel Bertoldo Produzione Teatro Out Off con Compagnia Elena Arvigo (Ass.Santarita & Jack Teatro) In accordo con Arcadia & Ricono Srl ; per gentile concessione di Ery Ritsou
Lo spettacolo segna un’importante tappa del percorso artistico di Elena Arvigo che con il suo progetto Le imperdonabili dà voce a figure di donne resistenti, testimoni scomode − mitiche e reali− del loro tempo. Il poemetto ELENA (‘H ‘ Eλένη) – incluso nella raccolta Quarta dimensione, considerata il capolavoro massimo di Ritsos – è ispirato al personaggio mitico di Elena, regina di Sparta. Ritsos, nel 1970 detenuto in isolamento sull’isola di Samo durante il regime militare dei colonnelli, immagina un’Elena vecchissima, dall’età indefinibile, immersa nei ricordi, che si confessa tra memoria e disincanto a un visitatore silenzioso.
La scena è caratterizzata da un interno di una stanza con una poltrona polverosa, sabbia a terra, svariati vasi rotti e rovesciati, portacenere sparsi, una specchiera semi chiusa, rimandano ad un ambiente intimo e datato. Anche le luci formano un ambiente molto familiare e antico al tempo stesso.
Sullo sfondo delle tende bianche ricamate tirate che fanno giochi di ombre col movimento dell’Ancella che gira e suona o danza.
Sulla scena si avvicendano la protagonista e una ancella muta che danza e canticchia sotto voce accompagnando Elena nei suoi ricordi.
Elena è una donna bellissima e insieme molto espressiva che racconta di ricordi della sua vita, di pensieri e immagini, riflessioni che vanno espandendosi fino a cercare il perché dell’esistenza stessa. Senza trovare risposte ma con la poesia dei grandi interpreti la Arvigo ci accompagna nei meandri di una scena poetica ed espressiva coinvolgente che ci rapisce per tutti i minuti della scena, molto brave le due interpreti.
Elena di Ghiannis Ritsos è un atto poetico contro la guerra e, insieme, un’affermazione del
valore del teatro. Elena — la regina di Sparta — non parla di una guerra soltanto, ma di tutte
le guerre: di ciò che rimane quando tutto è stato distrutto. È un soliloquio che interroga la
coscienza, che chiede fino a che punto possiamo ancora riconoscerci negli altri, anche nei
vinti. Note di regia di Elena Arvigo
Lo spettacolo dedicato a Ritsos — magistralmente tradotto da Nicola Crocetti — più a lui
fedele, più doloroso, più compiuto che io abbia mai visto. Sottolineo questa eccellenza non
solo per Arvigo, la cui arte è indiscussa e che ben conosciamo, ma proprio per Ritsos — non
uno dei grandi poeti greci del Novecento, ma uno dei grandi poeti in assoluto. Franco
Cordelli, Corriere della sera
Attrice e regista, Elena Arvigo è tra le voci più intense e riconosciute del teatro
contemporaneo italiano. Interprete sensibile e rigorosa, con il progetto Le imperdonabili
dedicato alle figure di donne resistenti, di cui fa parte lo spettacolo ELENA (‘H ‘ Eλένη) , ha
ricevuto ampi consensi di critica e pubblico. Nel 2023 è stata insignita del Premio Le
Maschere del Teatro Italiano come miglior interprete di monologo per I monologhi
dell’atomica . Il progetto Le Imperdonabili , (inaugurato nel 2013), attraverso cui Elena Arvigo
dà voce a figure di donne, testimoni scomode − mitiche e reali− del loro tempo, vedrà una
nuova tappa a gennaio, sempre al Teatro Out Off con la prima nazionale di Appunti per il
futuro . L’atto giornalistico e l’atto poetico continuano così a essere per Arvigo simbolo e
testimonianza di una resistenza, prima di tutto, del pensiero.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
Teatro OUT OFF via Mac Mahon 16, Milano
Orari spettacoli: martedì e giovedì ore 20:30 | venerdì e sabato ore 19:30 | domenica ore 16:00
Durata: 70 minuti.

