IL PENSIERO MEDITERRANEO

Incontri di Culture sulle sponde del mediterraneo – Rivista Culturale online

Una favola quantistica: Fotino e i suoi fratelli

Di Francesco Zappalà

Interessato per personale curiosità alle scienze matematiche e astrofisiche, di tanto in tanto vado girovagando tra i vari siti nel web, che trattano questi argomenti, se non ho sotto mano qualche buon libro. Oggi sono stato attratto da questo articolo, una bellissima favola, che ho trovato ingegnosa e particolarmente intelligente. L’autore cerca di farci addentrare nel contesto di un argomento che in molti, solo a leggere Matematica Quantistica se la darebbero a gambe, con semplicità e una spiccata fantasia.

Il sito è ASTRONOMIA L’UNIVERSO PER TUTTI, che è mio parere meriti una visitina ogni tanto.

Veniamo alla favola.

Premessa dell’autore: Sarà il riposo forzato (praticamente finito) o un senso di colpa verso i più giovani. Non so… fatto sta che mi sono convinto a riscrivere l’inizio della meccanica quantistica sotto forma di favola (come faccio spesso). Una piccola spiegazione in più per chi avesse ancora qualche problema a capire (o meglio a descrivere) il NUOVO modo di vedere una particella microscopica. Non prendetela come oro colato, ma solo come un metodo semplificato ed estremamente grossolano per affrontare il problema di base.

FOTINO E I SUOI FRATELLI

Quella che segue è l’avventura di un fotone, raccontata da lui stesso. Un modo del tutto personale e quindi giocoforza limitato e un po’ artificioso per descrivere ai più piccoli la problematica base della MQ. Non è sicuramente una rappresentazione rigorosa e realistica, ma molto soggettiva (cosa c’è però di veramente oggettivo nella MQ?) di ciò che succede nell’esperimento delle due fenditure di Feynman. Non dovete prenderla come una verità, ma solo come una strada da seguire per presentare le meraviglie del microcosmo ai più giovani. La favola è diretta ai genitori, ai nonni, alle sorelle e fratelli maggiori affinché possano utilizzarla come schema di massima per raccontare il mondo magico della MQ. Penso che possa risultare utile per dare un risvolto più realistico, anche se fantasioso, a un qualcosa che sembra essere agli opposti della realtà quotidiana. Non vorrei sembrare presuntuoso, ma potrebbe servire per dare una prima idea generale della MQ nelle scuole medie e preparare i ragazzi ad affrontarla più seriamente negli studi superiori. Si può sicuramente fare di meglio, ma spero che il mio piccolo contributo possa servire a stimolare sempre di più l’interesse verso ciò che domina il mondo subatomico e quindi tutto l’Universo.

Chi ha già compreso o -quantomeno- digerito gli articoli “seri” non lo veda come un motivo di confusione. La descrizione segue un percorso semplificato che cerca di eliminare le onde, concetto mai banale per i più piccoli, soprattutto se sono probabilistiche. Al limite, cancellatelo e non pensateci più. Ricordatevi, però, che la meccanica quantistica ammette ancora oggi molte interpretazioni, dato che nessuno può ancora dire di sapere il suo significato. Ciò dipende soprattutto dal fatto che nessuno riesce a vedere direttamente i meccanismi della teoria. Perché allora non credere a un attore che la vive in prima persona?

Per rispetto delle disposizioni in materia di Copyright, e come è giusto che sia, vogliate continuare la lettura di questa favole cliccando sul link qui di seguito riportato:

Un fotone e tanti fratellini