IL PENSIERO MEDITERRANEO

Incontri di Culture sulle sponde del mediterraneo – Rivista Culturale online

Girotondo intorno ad un mondo in delirio

Di Pompeo Maritati

Girotondo intorno al mondo

Di Pompeo Maritati

Questa mia riflessione scaturisce dalla rilettura di un mio articolo scritto all’incirca un anno fa, nel bel mezzo della pandemia. Immaginavo un mondo unito, solidale che avrebbe affrontato insieme la terribile guerra contro il nemico peggiore: un virus invisibile.

Oggi il nemico, il nemico dell’umanità, invece, ha un volto, ha un nome e incurante di spezzare decine di migliaia di vite, continua la sua marcia bellica. Una mostruosità inaudita che nel cuore del XXI secolo appare quasi una irreale vigliaccheria umana, perchè solo chi è vigliacco può porre in essere simili atrocità. E’ pur vero che altri conflitti ugualmente terribili hanno avuto luogo e alcuni di essi sono ancora in corso, solo perchè lontani dall’Europa, passano quasi inosservati.

Sta di fatto che comunque la guerra è qualcosa che a farne ricorso, tra gli stati occidentali, è veramente una meschina, squallida vigliaccheria

L’articolo, peraltro, prendeva spunto da una vecchia canzone di Sergio Endrigo, che molti hanno ritenuto riferibile ai giovani. Io penso che oggi, come mai, questa canzone sia attuale e se avessimo il coraggio di metterla in pratica, forse, avremo un mondo migliore.

Prima di proseguire nella lettura dell’articolo, vi invito ad ascoltare la canzone: Girotondo intorno al mondo.

Girovagando tra la musica agevolmente ascoltabile nel web, mi sono imbattuto in questa vecchia canzone, un ritornello, un girotondo, intorno al mondo di Sergio Endrigo. Mi sono soffermato in particolare al suo testo lasciandomi per certi versi un pò perplesso, perché un testo così forte soprattutto per le nuove generazioni sia stato relegato nella soffitta della musica inutile.

Due mani si stringono in segno di pace
Due mani si stringono in segno di pace

Forse dovremo tutti diventare dei marinai e imbarcarci sull’unica vera e unica nave che ci portasse a solcare le rotte della solidarietà, della pace, ma a quanto pare questi due rotte sono state cancellate dalle carte nautiche dell’umanità moderna.

In questo tragico periodo che stiamo vivendo, dove centinaia di migliaia di donne e uomini stanno morendo per la pandemia di Covid, avrei voluto vedere tutti i popoli della terra stringersi la mano e tutti uniti affrontare questo virus malvagio. Invece pare che il Covid sia stato affiancato da altri virus umani, altrettanti devastanti quali l’individualismo e soprattutto l’egoismo.

Accontentiamoci di ascoltare questa bella canzone e sulle sue note iniziamo a fantasticare un mondo migliore con la consapevolezza che, una volta riaperti gli occhi, il mondo è rimasto quello di prima e che senza la nostra partecipazione attiva, non potrà mai cambiare.

Il testo della canzone “Girotondo intorno al mondo”

Se tutte le ragazze

Le ragazze del mondo

Si dessero la mano

Si dessero la mano

Allora ci sarebbe un girotondo

Intorno al mondo

Intorno al mondo

E se tutti i ragazzi

I ragazzi del mondo

Volessero una volta

Diventare marinai

Allora si farebbe un grande ponte

Con tante barche

Intorno al mare

E se tutta la gente

Si desse la mano

Se il mondo, veramente

Si desse una mano

Allora si farebbe un girotondo

Intorno al mondo

Intorno al mondo

(Se tutte le ragazze)

(Le ragazze del mondo)

(Si dessero la mano)

(Si dessero la mano)

(Allora si farebbe un girotondo)

(Intorno al mondo)

(Intorno al mondo)

E se tutta la gente

Si desse la mano

Se il mondo, veramente

Si desse una mano

Allora si farebbe un girotondo

Intorno al mondo

Intorno al mondo

Ucraina-colomba-di-pace

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