IL PENSIERO MEDITERRANEO

Incontri di Culture sulle sponde del mediterraneo – Rivista Culturale online

Di Cristina Martinelli

Questo lavoro offre una panoramica inedita dell’antico insediamento romano di Casarano (Puglia) e della chiesa di Santa Maria della Croce, la testimonianza più antica. Motivata dai perduranti dubbi sulle origini dell’edificio sacro, la ricerca si concentra in particolare sul simbolismo dei raffinati mosaici parietali che ricoprono la cupola e l’abside della chiesa, dove sono rappresentati motivi zoomorfi e floreali, dal significato non facilmente comprensibile, soprattutto per un carciofo, delle pere, una lepre accovacciata che morde l’uva, le tre fave…

“Astieniti dalle fave”!? Il tabù del bios pitagorico!

            Il volume si propone, dunque, di portare un nuovo contributo raccogliendo le prime interpretazioni della filosofia pitagorica e dell’influenza che il Neo-pitagorismo ha avuto sull’arte alle origini dell’edificio sacro, dove rappresentava la dottrina di Pitagora, ciò che lo fa datare tra il II e il III secolo.

            Dopo aver fatto riferimento alla dottrina del silenzio di Pitagora, il simbolismo dei numeri nel pensiero pitagorico, il volume si concentra in particolare sui seguenti assi di indagine, sebbene non ne siano esclusi vari altri: il disegno e la pianificazione della chiesa, misura geometrica e proporzione in architettura, la quadratura del cerchio, il significato del numero sette e il compleanno di Apollo sulla volta stellata. L’edificio originario era una scuola di Pitagora?

            Infine, è il racconto di una ricerca, scandita come una struttura di geometria pitagorica, quattro capitoli per i quattro step dell’ attraversamento della Chiesa, più un quinto segmento che racchiude l’epilogo, una lezione su come tutto abbia un senso e stia dentro la circolarità della vita, dove si inscrive anche il divino.