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La “Manon Lescaut” di Puccini apre la stagione 2024 del Comunale di Bologna

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Lescaut

L’opera è proposta al pubblico nel centenario della morte del compositore. A dirigere l’ Orchestra del teatro Comunale è Oksana Lyniv, la regia è di Leo Muscato.

di Gabriele Zompì

Buona la prima! Si direbbe così della prima rappresentazione al Teatro comunale Nouveau di Bologna della Manon Lescaut di Giacomo Puccini che il pubblico ha dimostrato di gradire con un lungo applauso alla fine.


L’opera, in scena dal 26 al 31 gennaio, divisa in quattro atti riporta la storia di una giovane donna (Manon) di cui si innamorano un giovane studente (Des Grieux) e un anziano e ricchissimo tesoriere generale (Geronte).

Foto Andrea Ranzi

La trama di Manon è tratta liberamente dal romanzo dell’abate Prevost e vede un susseguirsi di passioni, gelosie e tormenti che sfociano poi in un dolore profondo e in una fine drammatica. Per Puccini fu un’opera che lo “costrinse” ad affrontare l’aspetto psicologico dell’ amore combattuto, tormentato e che mette in crisi e confonde il destino degli amanti.


Nota storica: dopo il grande successo della prima rappresentazione assoluta al Teatro Regio di Torino il 1° febbraio 1893, il 4 novembre di quello stesso anno Manon Lescaut debuttò al Comunale di Bologna con esiti altrettanto positivi (e ben diciotto repliche).


Si trattava della terza opera di Puccini, dopo l’esordio convincente con Le Villi l’incerta accoglienza riservata a Edgar. Manon Lescaut mancava dalla Stagione del teatro bolognese dal 2002.


Con Manon Lescaut di Giacomo Puccini, nel centenario della scomparsa del compositore, si è aperta così la Stagione d’ Opera 2024 del Teatro Comunale di Bologna. In sala erano presenti autorità, a cominciare dal sindaco Lepore e dal senatore Casini, civili e militari per questa “prima” diretta da Oksana Lyniv, direttrice dell’Orchestra del Comunale di Bologna.


La regia è di Leo Muscato, premiato come miglior regista prima dalla critica teatrale, nel 2007, e poi dalla critica musicale, nel 2012, oggi Muscato collabora con i palcoscenici operistici italiani più prestigiosi: dal Teatro dell’Opera di Roma alla Scala di Milano.


Nella nuova produzione bolognese le scene dello spettacolo sono curate da Federica Parolini, i costumi sono di Silvia Aymonino e le luci di Alessandro Verazzi.


Nella prima ha debuttato nel ruolo della protagonista il soprano Erika Grimaldi, recentemente applaudita a Bologna nell’Andrea Chénier di Giordano e nella Forza del destino di Verdi, affiancata sul palco dal tenore Luciano Ganci (come Renato Des Grieux) e dal baritono Claudio Sgura (come Lescaut).


Nelle recite del 27 e 31 gennaio questi tre personaggi sono invece interpretati da Lana Kos, Roberto Aronica e Gustavo Castillo. Completano il cast Giacomo Prestia nei panni di Geronte di Ravoir, Paolo Antognetti in quelli di Edmondo, Kwangsik Park nelle vesti dell’Oste e in quelle del Sergente degli arcieri, Bruno Lazzaretti come Il maestro di ballo, Aloisa Aisemberg come Un musico, Cristiano Olivieri come Un lampionaio e Costantino Finucci come Il comandante di marina. L’Orchestra e il Coro – preparato da Gea Garatti Ansini – sono quelli della Fondazione lirico-sinfonica bolognese.

Foto Gabriele Zompì


Il teatro Comunale riproporrà ancora in quest’anno opere pucciniane nei prossimi mesi, che sarà nostra premura segnalare e seguire.

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