IL PENSIERO MEDITERRANEO

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La “Storia Tecnologica di Posteitaliane”

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Poste-Italiane

di Antonio Pistillo

Si parte da un molto importante: “se non c’è storia, non c’è futuro! Mi piace mettere in evidenza questa cartina che rappresenta la “Grande Storia delle TLC di Poste Italiane” di cui ho fatto parte per circa quarant’anni, raccontare la propria vita lavorativa in un mondo che ha subito variazioni tecnologiche di grande entità in un Azienda qual è Posteitaliane è sempre qualcosa che mi riempie di orgoglio assunto nel lontano 1984 dal Ministero Poste e Telecomunicazioni mi fu assegnata la gestione del servizio Telex. Il Telex (dall’ingl. telegraph exchange), è un servizio pubblico telegrafico, analogo al servizio telefonico d’abbonato, che consentiva a due qualsiasi utenti del servizio stesso a stabilire una comunicazione diretta a mezzo di telestampanti installate nelle rispettive sedi, utilizzando una rete a commutazione. Le linee degli utenti facevano capo a centrali di commutazione collegate fra loro ed aventi il compito appunto di commutare i circuiti telegrafici interessati di volta in volta al collegamento.

La commutazione, era stata automatizzata tramite le Centrali EDS

Foto della sala tecnica di connessione

Ciascun utente, dopo aver formato il numero del corrispondente desiderato, sulla tastiera del proprio telestampante, poteva mettersi in collegamento telegrafico diretto con qualsiasi altro utente della rete telegrafica. in modo completamente automatico; ottenuto il collegamento, poteva scambiare messaggi nei due sensi o trasmetterli anche in assenza del destinatario.

Il servizio telex., date le sue particolari caratteristiche, interessa in modo notevole gli Enti che hanno necessità di scambio frequente e immediato di informazioni, quali ditte commerciali, industriali e agricole, banche, società di trasporti, operatori economici, ecc. La comunicazione t. presenta infatti, per tali Enti, rispetto a quella telefonica, speciali vantaggi fra i quali: scambio di messaggi scritti che possono essere conservati a scopo di documentazione; maggiore facilità di esatta interpretazione del messaggio, essendo esclusi i possibili malintesi della conversazione telefonica, specialmente nei rapporti internazionali fra corrispondenti di lingue diverse; possibilità di trasmissione di messaggi in assenza del destinatario ed, in ore di minor traffico e quindi con tariffe più favorevoli; maggior grado di automazione del servizio. Il canale telegrafico impegnava una banda di trasmissione (120 Hz) assai meno ampia di quella relativa a un canale telefonico (banda netta 3100 Hz) e il costo di occupazione dei canali (pur tenendo conto dell’incidenza del costo delle apparecchiature di telegrafia armonica che occorre aggiungere a quello del canale telefonico) risulta sensibilmente minore per la trasmissione telegrafica, anche nel caso che l’informazione sia trasmessa con uguale numero di parole e anche se per trasmettere lo stesso numero di parole può accadere di dover impiegare per via telegrafica un tempo maggiore.

Assegnato alla Centrale Telex di Bari in Via P. Oreste attualmente diventato Palazzo “Telecom poi TIM” in questo palazzo delle TLC oltre a risiedere Noi vi era l’A.S.S.T che si occupava di servizi telefonici Statali.

Dopo vari corsi di specializzazione espletati a Padova, Milano,Bologna finalmente si è potuta gestire la “Centrale EDS” H 24 molte soddisfazioni sono arrivate da questo lavoro indossavamo un “camice bianco” e ci occupavamo di tutte le varie manutenzioni come “Periti Coordinatori” ma l’evoluzione tecnologica era sempre più incalzante pertanto dopo che ci furono vari tentativi di gestire sistemi più performanti quali Teletex 2400 BpS abbiamo tentato di gestire il Sistema ITAPAC X25 che poi non so come è potuto succedere è passato a Telecom.

Ed ecco che il 1996 Il Telex ha chiuso i battenti ed il personale professionalizzato è stato avviato presso Gli Uffici Postali con la qualifica di Q2 il 1997/1998 è partito il progetto PGO (Piano Generale Operativo) che prevedeva l’”Informatizzazione degli Uffici Postali” ho aderito all’interpellanza e sono ritornato a fare il tecnico dopo varie sessioni di formazione presso la scuola Superiore Reiss Romoli presso l’Aquila.

Quindi è iniziata la nuova epoca per Poste Italiane (Volutamente ho omesso tutta la storia delle varie trasformazioni: da Ministero Poste e Telecomunicazioni a EPI (Ente Pubblico) e poi “Poste Italiane S.p.A) Sono iniziati i processi di informatizzazione e si gestivano i vari Nodi sul territorio con i vari servizi associati:

Altre innovazioni di prodotto hanno riguardato l’area dell’E-Commerce:

Posteitaliane è stata fra i primi operatori postali

al mondo a lanciare un’offerta di commercio elettronico

dedicata alla clientela business, che comprende servizi di presentazione dell’offerta, pagamento, logistica e distribuzione con accesso multicanale, via Web o telefono. Le imprese possono beneficiare della riduzione dei costi commerciali, dell’ampliamento della clientela, di una migliore conoscenza dei clienti e della semplificazione dei processi di vendita.

I clienti possono usufruire di un’offerta E-Commerce facilmente accessibile, ampia ed economica.

Come già ricordato, il processo di diversificazione, sempre più orientato alla valorizzazione delle proprie competenze distintive e dei propri asset, ha visto Poste Italiane entrare nel settore delle telecomunicazioni mobili, con la costituzione della società PosteMobile che, con oltre 3 milioni di SIM commercializzate dalla partenza del servizio, è leader fra gli

operatori mobili virtuali. L’azienda ha, fin da subito, puntato a fornire un canale di accesso innovativo (direttamente dal menù della SIM) ai servizi finanziari e postali sfruttando la tecnologia mobile e valorizzando la propria customer base sulla quale ha finalizzato un’offerta integrata (trasferimento fondi , pagamento bollettini, telegrammi, ecc.).

Personalmente ho gestito Centralini Telefonici Stand Alone Alcatel e tutte le varie trasformazioni inerenti fino ad arrivare al VoIP/ToIP (Gli attuali telefoni che abbiamo sulle scrivanie.Poi il 2011 per la cessione di ramo d’Azienda siamo passati a Postemobile il resto è attualità…

Il 2016 il 1^ Maggio siamo ripassati in Sistemi Informativi Poste Italiane.

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