IL PENSIERO MEDITERRANEO

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Mostra Chine dal 1990 al 2002 di Mariangela De Maria allo Spazio Aperto San Fedele a Milano 7.2-9.3.2024

di Serena Rossi

Lo Spazio Aperto San Fedele nel centro di Milano a pochi passi dal Duomo, centro di riferimento dell’arte e della cultura milanese, ospita dal 7 febbraio al 9 marzo 2024 una importante mostra di opere a china su carta CHINE di Mariangela De Maria.

Lo spazio fa apertura fino al 9 marzo 2024 da martedì a sabato, 14,00 – 18,00 (chiuso i festivi)

La mostra “Chine 1990-2002” è dedicata ai disegni della pittrice, disegnatrice e poetessa milanese.

Mariangela De Maria (Milano, 1938) ha esposto in importanti rassegne per tutti gli anni ’60 nel gruppo di Kaisserlian della Nuova Pittura italiana, poi dal 90 ad oggi in fiere d’arte e in mostre personali e collettive in spazi pubblici e privati. Hanno scritto, fra gli altri, A. Veca, J. Ceresoli, R. Ferrario, C. Rizzi, C.C. Frigo, S. Fontana, M. Goldin, C. Cerritelli, M. N. Varga, S. Crespi, M. di Giovanni, L. P. Nicoletti, G. G Lemaire, F. Pagliari.

Testo critico in mostra a cura di Alberto Barranco di Valdivieso.

Guardando queste opere si trova una tensione lirica che solo un Poeta può dare.

C’è un afflato mistico nella composizione spaziale che tende all’infinito. Spazi bianchi dominati da contorni asciutti e tratto fine e deciso insieme.

Matura tecnica a china su carta su grandi formati da cui si deduce una spazialità costruttivista che va oltre il movimento e la staticità ma tende ad un’altra dimensione. Il chiaroscuro suggerisce nuove isole su cui rifugiarsi per nascondersi dall’inquietudine del mondo, le carte indovinano nuove superfici di ghiacci.

I disegni rimandano a studi di crinali di montagne o a trame nelle foglie e nei dettagli della natura.

Consiglio la visita di questa mostra a chi ama poesia e arte perché ci si possono ritrovare armonia e nuovi spunti di riflessione.

Mariangela De Maria è nata a Milano, dove vive e lavora. Diplomata in scenografia all’Accademia di Brera, dapprima giovane artista, abbina poi l’insegnamento di materie artistiche, e riprende alla fine univocamente l’attività pittorica dai primi anni ’90. Ha esposto in importanti rassegne negli anni ’60 (Permanente, Palazzo Reale, Premio Ramazzotti, Premio S.Fedele, Milano), poi, dal 90 al 2008, in Fiere (Bergamo ‘08-‘09, Cremona ’09, Firenze Artour-o ’09) e in personali e collettive, in spazi pubblici e privati, come al Circolo Culturale Bertolt Brecht; Spazio Bocca; Studio Lombardi, Galleria Liba di Pontedera, Galleria Scoglio di Quarto (tra le personali a Milano); alla Galleria Sante Moretto, Monticello Conte Otto-Vicenza.

Nel 2006 ha tenuto la personale “Astrazione sublime” in sede pubblica a Carmignano del Brenta, testo critico di Carla Chiara Frigo, e nel 2009 era tra i “1000 Artisti a Palazzo” di Cesano Boscone.

Ha partecipato a rassegne tematiche e collettive al Museo Parisi Valle, Maccagno-Varese “Metafore della memoria”; al Consolato Generale d’Italia, Casablanca; all’Istituto italiano di Cultura, Bruxelles; allo Spazio Guicciardini, Provincia di Milano; a Villa Tittoni Traversi, Desio “II Biennale al femminile”, a Palazzo Boglietti-Biella “Carosello Italiano” e “Convergenze parallele”. Alla “Casa dell’energia” di Milano, Tavola Rotonda.

Hanno scritto di lei, tra gli altri: Flavio Arensi, Jacqueline Ceresoli, Claudio Cerritelli, Stefano Crespi, Elena Dagani, Rachele Ferrario, Sara Fontana, Carla Chiara Frigo, Giorgio Kaisserlian, Franco Migliaccio, Claudio Rizzi, Stefano Soddu, Guido Strazza, Cristina Trivellin, Miklos Varga, Alberto Veca, Alberto Barranco di Valdivieso.

opera a china su carta
opera a china su carta
due opere a china su carta
opera a china su carta
opera a china su carta

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