IL PENSIERO MEDITERRANEO

Incontri di Culture sulle sponde del mediterraneo – Rivista Culturale online

Nello scrigno della “classicità”salentina è stato presentato il libro di Santino Spinelli

Di Mauro Marino

Nello scrigno della “classicità”salentina, la sala lettura della #bibliotecaBernardini per #extraconvitto2021, ieri, è stato presentato un libro che racconta il mondo Rom, una storia che i più non vogliono conoscere.

L’evento è stato organizzato dall’APSEC-LECCE (Associazione per la promozione dell’Educazione, delle Scienze e dcella Cultura di Lecce). Una storia raccontata da un Rom, eccellente studioso, il maestro Santino Spinelli.Non siamo abituati a questo, i Rom sono raccontati dalla cronaca, da una accanita disinformazione, tenuti da sempre ai margini, nascosti, mai legittimati. Una storia complessa che non si studia a scuola…

Perché tanto silenzio? Ad Auschwitz c’erano “anche” gli zingari, si dice “anche”… e lo si dice con “sufficienza” come dire… non avevano alcuna importanza, alcun ruolo, peso nella Storia. Perché? Una domanda che Santino Spinelli propone continuamente nel corso dell’incontro… nessuno si è indignato nel passato, nessuno si indigna oggi, in un sistema democratico… Perché?

Com’è difficile essere cittadini senza avere o poter rivendicare dei Diritti… I campi nomadi separano, permettono il controllo, sottolineano la superiorità dei controllori. Il 78% degli italiani odia i Rom oggi, nel periodo fascista erano il 70%… Perché? Conoscete il titolo di una poesia o il nome di un poeta Rom? Le verità del mondo Rom viene negata… nella bandiera Rom c’è l’azzurro del cielo, il verde della terra e la ruota, simbolo del viaggio e della libertà… la filosofia del “canto antico”, del flamenco, del jazz europeo… raccontano un sentire, la complessità di una sensibilità che molto ha dato alla cultura del Mondo, in cammino nel Tempo, in tutto il Tempo che sappiamo… dall’India a noi.

La serata è stata condotta dallo scrittore Maurizio Nocera ed è stata caratterizzata piacevolmente da alcune musiche della tradizione popolare ROM eseguite da Santino Spinelli e da suo figlio Gennaro.

La stupenda cornice della Biblioteca provinciale Bernardini e le musiche eseguite, oltre all’interessante relazione dello Spinelli hanno incantato il pubblico accorso numeroso.