IL PENSIERO MEDITERRANEO

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Dove nascono i triangoli.
150mo Anniversario della Misurazione della Base Geodetica

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Evento 19 agosto geodetica

Evento 19 agosto geodetica

Lequile, agosto 2022 – Il Comune di Lequile annuncia per venerdì 19 agosto alle ore 18 presso la Sala Consiliare, l’incontro con il Dott. Davide Elia, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

Il seminario, intitolato Dove nascono i triangoli. 150mo Anniversario della Misurazione della Base Geodetica di Lecce, che ha uno dei suoi due punti estremi in località San Marco, nel territorio di Lequile, al fine di sensibilizzare la comunità lequilese e non solo alla conoscenza del proprio territorio e alla propria storia.

Al termine del seminario, infatti, sarà prevista la visita al segnale posto sull’estremo nord-ovest della Base Geodetica.


L’ingresso è libero e aperto a tutti gli interessati all’evento.
Il Comune ringrazia sentitamente tutti coloro che contribuiranno con la loro presenza alla realizzazione dell’evento.
Qualche informazione in più.

Chi è Davide Elia.

Nato nel 1974, è un ricercatore dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), presso la sede dell’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma. Attivo nello studio della formazione stellare e della fisica del mezzo interstellare, nel corso della sua carriera ha lavorato anche presso l’Università del Salento e presso l’Osservatorio Astronomico di Lisbona. Ha al suo attivo oltre 120 pubblicazioni su riviste specializzate internazionali e una lunga serie di comunicazioni a conferenze e seminari su invito presso istituzioni italiane ed estere.

Cos’è una Base Geodetica.

Un po’ di storia.
Le prime sperimentazioni di misure geodetiche di cui si hanno testimonianza furono quella misurata dall’olandese Snellius, quando nel 1615, iniziò la sua prima triangolazione nei pressi di Leida e quella dell’inglese Norwood, nel 1633, il quale determinò la lunghezza dell’arco di meridiano terrestre fra Londra e York.
Fu solo nella seconda metà del XVII secolo che si ebbero le prime rudimentali misure di basi geodetiche, per mezzo di pertiche di legno.
Ma è con il progresso scientifico dell’era contemporanea, come l’introduzione di apparecchi metallici del grande fisico francese Borda e del matematico tedesco Bessel che si ebbe il perfezionamento del calcolo delle basi geodetiche.
In particolare, l’invenzione dello scienziato tedesco trovò ovunque immediata applicazione nei lavori geodetici eseguiti dal 1834 al 1860 nei diversi paesi del mondo.

Le testimonianze geodetiche in Italia.
Per quanto riguarda il territorio italiano, il rilievo trigonometrico è stato rilevato partendo dalla strumentazione di Bessel, che, grazie all’intervento dell’Ufficio topografico militare di Napoli, nel 1859, venne poi gradualmente migliorato. Con esso vennero misurate le basi di Foggia (1859), Catania (1865), Crati (1871), Lecce (1872), Udine (1874), Somma (1878), Ozieri (1879) e Piombino (1895), ottenendo sempre risultati di notevole precisione.

Pertanto, la cosiddetta Base Geodetica di Lecce (in realtà ricadente nei territori di Lequile e Galatina) rappresenta uno dei solo otto segmenti, distribuiti sul suolo nazionale, a partire dai quali si sviluppò la rete di triangolazione necessaria alla costruzione della prima carta topografica dell’Italia unita. Nel 2022 cade il 150mo anniversario della misurazione della Base Geodetica di Lecce, effettuata da un’équipe di topografi militari giunta da Napoli.

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